Libri di Matilde Motta
I due nomi. Una storia di violenza e speranza
Matilde Motta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2023
pagine: 136
Matilde Motta racconta con coraggio pagine della propria vita che, invece di essere ricordi spensierati, come dovrebbero essere quelli legati all’infanzia, celano momenti di dolore e violenza. La nascita della piccola Matilde avviene in una famiglia segnata dalla perdita di un’altra bambina – Marta – col cui nome, al posto di quello di battesimo, la madre sarà solita chiamare la nuova arrivata: da qui i “due nomi” che danno il titolo a questo libro. Sarà però un altro il dolore a segnare la vita della piccola Matilde: un grave episodio di violenza carnale che verrà tenuto nascosto alla comunità di campagna per vergogna e paura. Queste pagine vogliono quindi essere un grido di denuncia: giù le mani dai bambini! Il racconto autobiografico si completa con poesie, brani in dialetto e capitoli in cui l’io narrante lascia il posto alla voce di altri personaggi, disegnando così una coralità che fa rivivere la vita comunitaria di un tempo.
Minimalia. Racconti
Matilde Motta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2021
"Minimalia" nasce dall’unione-contrazione dei due vocaboli latini "minima" e "animalia". Minima, cose molto piccole, in riferimento alla brevità dei sedici racconti proposti; animalia in quanto in ognuno di essi compaiono vicende di animali. Sono storie di relazione tra il mondo umano e quello animale, vere e quasi tutte a lieto fine. In questi tempi di pandemia e di forti preoccupazioni in ogni dimensione della vita sociale, l’autrice vuole trasmettere i valori della leggerezza e del rispetto, e la speranza che l’amicizia con le altre creature non umane contribuisca ad aumentare la serenità e il benessere di ciascuno. Una sorta di ecologia degli atteggiamenti e dei sentimenti che riscatti, ami e comprenda le difficoltà di ogni vivente, in un’epoca in cui l’umanità sembra scivolare nello stravolgimento del rapporto tra sé e il resto del creato. Sullo sfondo compaiono ricordi di un mondo agreste povero ed essenziale, ormai scomparso e sconosciuto alle ultime generazioni.

