Libri di Michele Raitano
Rapporto sullo stato sociale 2022. La crisi da Covid-19 e il welfare
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2022
pagine: 470
Giunto alla sua quattordicesima edizione, il Rapporto – redatto nel Dipartimento di Economia e Diritto, con il contributo anche di studiosi ed esperti esterni costituisce un appuntamento stabile di dibattito proposto dalla Sapienza Università di Roma sulle problematiche strutturali e congiunturali del welfare state collegate al più complessivo contesto economico-sociale. Le tematiche specifiche analizzate quest’anno riguardano i mutamenti economico sociali indotti dal Covid-19, la sua valenza storica che travalica gli aspetti sanitari, i suoi “effetti collaterali” sulle teorie e sulle politiche economiche prevalenti nei passati decenni che prefigurano nuovi equilibri nei rapporti stato-mercato, un più accentuato ruolo dei sistemi di welfare e una maggiore spinta alla costruzione europea. Il Rapporto approfondisce specificamente le problematiche post pandemiche dello stato sociale in Europa e in Italia e delle connesse politiche economico-sociali. Analizza: le dinamiche demografiche e migratorie; le politiche del lavoro e della sua nuova organizzazione connesse alla possibilità di svolgerlo in presenza e/o in remoto; la “questione salariale” come fattore non solo di squilibri.
Dobbiamo preoccuparci dei ricchi? Le disuguaglianze estreme nel capitalismo contemporaneo
Elena Granaglia, Maurizio Franzini, Michele Raitano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2014
pagine: 194
Preoccuparsi dei ricchi vuol dire interrogarsi sui meccanismi che portano all'arricchimento e valutarne la compatibilità con il buon funzionamento delle istituzioni e dei mercati, oltre che con riconosciuti valori di giustizia liberale. Vuole anche dire esaminare le conseguenze economiche e sociali della ricchezza. In questo libro gli autori, prendendo le distanze sia da chi sostiene che della presenza dei ricchi finirebbe per avvantaggiarsi tutta la società, sia da chi considera sempre e sistematicamente i redditi elevati un attentato alla giustizia, forniscono una lucida e approfondita valutazione dei modi con cui si formano le disuguaglianze estreme di reddito nel capitalismo contemporaneo e ne illustrano le implicazioni per il sistema economico nel suo complesso.

