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Libri di Oriel Pozzoli

L'amore si fa contando

L'amore si fa contando

Oriel Pozzoli

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2015

pagine: 59

"Il titolo stesso, nella sua semplicità, contiene un'evidente sorpresa, garbatamente provocatoria. 'L'amore si fa contando', dice infatti, mentre, chissà, ci si potrebbe aspettare un cantando, sia pure già un poco azzardato. Invece, in modo più prosaico, la poetessa ci dice che si fa contando. Resta il fatto che la vicinanza estrema di suono tra i due verbi lascia nel lettore anche una vaga eco di amoroso canto. Ma di quale conto potrà invece trattarsi? Naturalmente è viva, in questa scelta originale, la presenza del senso del limite, della provvisorietà, dell'incompiutezza di ogni vicenda umana, al cui centro è per natura quella amorosa. E questo senso del limite apre alla meditazione per immagini sul tempo, che in questo libro di Oriel Pozzoli ha una posizione di indubbio privilegio. L'amore, sì, e un amore tutt'altro che idealizzato (per fortuna), ma sempre oscillante tra l'esserci e il perdersi dentro la cornice sfumante e ingannevole del tempo. Un tempo, naturalmente, che il gesto d'amore tende a sospendere, o si illude di aver sospeso, tanto che poi, dopo, 'tu torni nel tempo e mi cancelli'." (dalla prefazione di Maurizio Cucchi)
10,00 €

L'infinito sono io

L'infinito sono io

Oriel Pozzoli

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2013

pagine: 272

Filippo Traversi ha tredici anni. È nato con un occhio semichiuso: qualcuno, per questo, lo chiama ciclope, ma sottovoce, perché la sua fidanzata è bella e lui è un tipo che non ha paura di nessuno. Certe volte però gli manca il fiato, perciò ha bisogno di aprire una finestra, per respirare meglio. A un certo punto la corsa di Filippo s'interrompe. Allora ci sono le voci dei suoi amici, che continuano a raccontare, riempiendo di storie il suo silenzio. Parlano del mestiere di vivere sulla linea d'ombra, da vecchi bambini, innamorati delle loro compagne. Ragazze con le mollette tra i capelli e corpi improvvisamente insidiosi. Intorno ci sono il quartiere, la scuola, l'accampamento degli zingari, l'ospedale che sembra un paese. La metropolitana per andare in discoteca il sabato pomeriggio. Ci sono padri che giocano alla guerra travestiti da soldati, figli che devastano alberghi in rovina, e organizzano pedinamenti dei fratelli maggiori. Ci sono lutti veri, e prove di dolore, epidemie di febbre e mali dell'anima. Tagli nascosti. Bisogna dimostrare di valere qualcosa. I ragazzi osservano gli adulti con occhi puliti. Curiosi e spaventati, spiano le loro debolezze. Gli adulti sanno che non c'è niente che conservi la sua prima bellezza. In tanti hanno qualcosa da dire a Filippo, anche se lui non sembra in grado di rispondere. Martina la cicciona, però, non si accontenta delle parole: vuole vedere un miracolo ed essere la più brava di tutte.
16,50 €

Il donatore

Il donatore

Oriel Pozzoli

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2009

pagine: 176

"Il donatore" è il romanzo di Lorenzo, giornalista free-lance terrorizzato dagli aerei, seduto nella sala d'attesa di una clinica svizzera dove si pratica la donazione del seme, per rendere il mondo un posto migliore e le persone un po' meno infelici: il fondatore di una catena di supermercati, un matematico omosessuale e la donna cui insegnò a nuotare, una badante rumena, un regista di film porno, una madre che cerca i diavoli nascosti negli oggetti, una ballerina di tango... Si parla di figli, quelli reali e quelli immaginati, quelli che non ci aspettavamo. Si parla di ciò che avremo lasciato, quando i ghiacci del Polo si saranno sciolti, e noi non ci saremo. E la storia di Lorenzo, che dopo aver sparso i propri geni in un vasetto di plastica, si ritrova in tasca l'ultimo dono, il più terribile di tutti. Il paesaggio è la Brianza (con qualche sconfinamento ticinese e balcanico), la provincia tecnologica e post-leghista dove la diffidenza di sempre si trasforma nell'arroganza del profitto. Nessuna metropoli all'orizzonte, nessuna scena pulp a scandire il ritmo della narrazione, ma la natura che diviene location, luogo del crimine, centellinato a dovere con un fraseggio calmo e spietato. Lontano dai generi letterari, il romanzo percorre, come un gioco di scatole cinesi, le vicende, familiari e personali, che portano il protagonista al punto del non ritorno.
14,50 €

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