Libri di Paolo Pedretti
Letteratura e cultura a Milano nel primo trentennio dell’800. Gian Giacomo Trivulzio, editore e bibliofilo
Paolo Pedretti
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 572
Un’immagine, tuttavia, mi sembra descriverlo meglio di altre: quella di Gian Giacomo seduto al tavolo da lavoro, tra carte, calami e penne, pronto per vergare rapide postille o per coprire con un manto di annotazioni i margini e lo specchio di stampa dei volumi scelti come collettori di varianti testuali, abbozzi o già compiute forme di apparati esegetici. In nome dell’amore per la letteratura italiana delle origini, per i classici che reclamavano continue cure, si sviluppava un dialogo, in presenza o a distanza, a voce o per lettera, con chiunque potesse portare il proprio contributo. Il campo dell’immagine allora si allarga, includendo Vincenzo Monti, Giovanni Antonio Maggi e Pietro Mazzucchelli; dietro a loro Salvatore Betti, Giovambattista Vermiglioli, Francesco Del Furia, Sebastiano Ciampi, Giulio Bernardino Tomitano, Bartolomeo Gamba, Michele Colombo, Francesco Testa, Daniele Francesconi, Fortunato Federici, e anche Karl Witte, a testimonianza di un’apertura pienamente europea degli scambi, di un’integrazione che non badava a confini regionali e nazionali, alle contese campanilistiche tra istituzioni.

