Libri di Paolo Wulzer
Dalla crisi economica alla guerra in Ucraina. Quindici anni di politica estera italiana (2008-2022)
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2024
pagine: 356
Partendo da due assunti fondamentali, da un lato le trasformazioni profonde subite dall'ordine internazionale nel periodo compreso tra la crisi economico-finanziaria del 2007-2008 e l'aggressione russa all'Ucraina nel 2022, e dall'altro le molteplici sfide di adattamento e ripensamento che questo quindicennio ha posto alla collocazione internazionale dell'Italia, questo volume si propone di indagare l'evoluzione della politica estera italiana dal 2008 al 2022. In particolare, la riflessione sul nesso tra multilateralismo e interesse nazionale, tradizionalmente uno dei nodi più caratteristici della proiezione esterna della penisola, e l'analisi degli elementi di continuità e discontinuità dell'azione diplomatica italiana nel periodo preso in esame, rispetto alle consuete direttrici della politica estera del nostro paese, rappresentano i due principali fili conduttori che amalgamano i vari saggi del volume. Il libro si compone di nove capitoli che analizzano la traiettoria dei rapporti tra Italia e Stati Uniti, Russia, Unione Europea, Mediterraneo, Cina, Africa e America Latina, la politica estera italiana nel biennio pandemico (2020-2021) e la posizione dell'Italia nel primo anno della guerra russo-ucraina (2022). Il volume intende provare a ricomporre in un quadro unitario le molteplici spinte e direzioni assunte dall'azione esterna del nostro paese in questi quindici anni, proponendo chiavi di lettura ed ipotesi interpretative che saranno poi attese al vaglio degli studi successivi.
L'America Latina nella politica internazionale. Dalla fine del sistema bipolare alla crisi dell'ordine liberale
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 274
Il volume propone una panoramica sul ruolo dell’America Latina all’interno degli scenari globali degli ultimi trent’anni, snodandosi attraverso tre livelli di analisi: Stato, regione e sistema internazionale. Il testo affronta le diverse dimensioni degli assetti latinoamericani: politica e di sicurezza, economica e sociale, culturale e identitaria. La prima parte si concentra sul piano regionale ed esamina processi, tendenze e dinamiche maturate all’interno dello spazio americano. La seconda sposta la lente d’osservazione sul piano globale, e analizza il percorso dei rapporti fra la regione latinoamericana e i principali attori extra-continentali.
La dottrina Obama. La politica estera americana dalla crisi economica alla presidenza Trump
Libro: Libro in brossura
editore: Textus
anno edizione: 2017
pagine: 288
È esistita una 'dottrina Obama' di politica estera? Quali sono state le motivazioni che hanno ispirato le scelte strategiche degli Stati Uniti negli anni dell'amministrazione democratica? Quali oscillazioni ha subito il ruolo degli Stati Uniti nel mondo negli ultimi otto anni? Qual è la legacy di politica estera che la presidenza Obama lascia alla Casa Bianca guidata da Donald Trump? Per rispondere a queste domande - e sollevandone molte altre che si proiettano negli scenari futuri - il volume offre un'analisi puntuale della politica estera dell'amministrazione Obama e discute sulla ridefinizione del ruolo degli Stati Uniti nel mondo sotto la guida del primo presidente afroamericano della storia del paese. I saggi, scritti da esperti di storia internazionale, ripercorrono gli anni che vanno dal 2008 al 2016 mettendo in luce la graduale ma costante erosione della leadership globale degli Stati Uniti, legata sia ai mutamenti del contesto mondiale sia ai condizionamenti interni che hanno influito sulle scelte internazionali della presidenza Obama, e proponendone un bilancio critico a ridosso del passaggio alla presidenza Trump.
Il Mediterraneo nei rapporti italo-britannici (1945-1958)
Paolo Wulzer
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2010
pagine: 476
Il volume ricostruisce l'evoluzione dei rapporti italo-britannici nel Mediterraneo e in Medio Oriente dai primi anni del secondo dopoguerra alla fine degli anni Cinquanta. La ricerca, basata su documenti in gran parte inediti reperiti in archivi italiani e britannici, mette in luce come il Mediterraneo rappresentò spesso un terreno di contrasto e di competizione tra i due paesi alleati. Il "nuovo corso" mediterraneo dell'Italia, fondato sulla valorizzazione delle sue "mani nette" rispetto alla questione coloniale, suscitò infatti a più riprese i sospetti e le diffidenze della Gran Bretagna, convinta che l'Italia dovesse giocare un ruolo defilato negli equilibri internazionali e regionali del secondo dopoguerra e costretta, negli stessi anni, a fronteggiare il progressivo declino della sua tradizionale egemonia mediorientale. Il volume approfondisce alcuni degli aspetti meno studiati dalla storiografia sulla politica estera italiana del secondo dopoguerra, in particolare la politica mediterranea e le relazioni con la Gran Bretagna.
Una relazione «complicata» ma «complementare». Stati Uniti ed Arabia Saudita nelle crisi del Medio Oriente (1977-1985)
Paolo Wulzer
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2018
pagine: 242
La security partnership tra Stati Uniti ed Arabia Saudita prese forma dopo la seconda guerra mondiale, si sviluppò negli anni Cinquanta e Sessanta e raggiunse una piena definizione nel corso degli anni Settanta, quando il regime saudita divenne, insieme all'Iran, uno dei due 'pilastri' della politica di 'sicurezza per delega' degli Stati Uniti nel Golfo Persico. Dal punto di vista saudita, il rapporto con Washington rappresentava la garanzia fondamentale per la sicurezza esterna ed interna del regime. Dal punto di vista americano, la protezione dell'Arabia Saudita appariva funzionale al conseguimento di fondamentali obiettivi strategici degli Stati Uniti in Medio Oriente: oil e containment. Il circuito 'armi-petrolio' ha sempre rappresentato il motore fondamentale della relazione bilaterale. Ma si trattava di un rapporto con evidenti contraddizioni interne che ne pregiudicarono a cadenza regolare il percorso, rendendolo spesso meno lineare di quanto la coincidenza di interessi strategici ed economici avrebbe lasciato presupporre.
Dalla dottrina Eisenhower alla dottrina Carter. Gli Stati Uniti e la «sicurezza per delega» nel Golfo Persico (1956-1980)
Paolo Wulzer
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 332
Il volume ricostruisce l'evoluzione della politica di sicurezza americana nel Golfo Persico, nel periodo compreso tra la crisi di Suez del 1956 e l'annuncio della cosiddetta dottrina Carter nel 1980. La scelta di questi due riferimenti cronologici si spiega, da un lato, con il valore periodizzante della crisi del Canale sia per gli equilibri del Mediterraneo e del Medio Oriente che per il ruolo regionale degli Stati Uniti. Dall'altro, con gli elementi di discontinuità che il discorso di Carter inseriva nella consueta prassi americana, basata fino ad allora sulla delega nel mantenimento degli assetti pro-occidentali del Golfo prima all'alleato britannico e successivamente ai "clienti" locali. In particolare la monografia si propone di analizzare contenuti ed implicazioni di tre dottrine di politica estera americana che, in tempi e modalità differenti, ebbero un impatto determinante nel plasmare la politica di sicurezza americana nel Golfo e in generale nell'intero Medio Oriente.

