Libri di Pasquale Buonomo
Ai genitori davamo del voi
Pasquale Buonomo
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2021
pagine: 196
Il ticchettio incessante del Tempo scandisce ricordi e sensazioni che timidi, o a volte imperiosi, affiorano nella mente. Ricordi vissuti da ognuno secondo la propria sensibilità, la propria percezione, volti a sottolineare avvenimenti che in un modo o nell'altro hanno toccato le corde dell'anima. Il trascorso del singolo elemento si rapporta alla situazione storica narrata. Ogni personaggio del bel "Ai genitori davamo del voi", di Pasquale Buonomo, è dotato di autonomia rispetto al corpo narrativo, presenta un'identità precisa e un atteggiamento differente nei confronti di un'epoca nuova, che vedeva l'affacciarsi delle prime rivendicazioni operaie dopo anni di sfruttamento, miseria e devastazione a seguito dei due grandi conflitti mondiali: progressi che lentamente cominciavano a prendere piede, ma che tardarono ad essere tollerati ed assimilati. I rapporti genitoriali cambiarono completamente dopo il secondo conflitto mondiale, gli anni precedenti erano stati caratterizzati da una sorta di subordinazione filiale che imperava nei rapporti familiari; lentamente i costumi mutarono, grazie alle ingerenze e ai modi provenienti dalla società borghese. Nasce così un testo che vuole raccontare tutto questo, perché i ricordi impressi sulla carta sono destinati a perdurare nel tempo e a rimanere nei cuori di chi vuole accoglierli.
Lo cunto de li cunti
Pasquale Buonomo
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2020
pagine: 534
"Sono costernato che questa che considero l'opera più bella del suo secolo e alla quale mi sono dedicato con grande impegno, non incontri l'interesse dei lettori". Così scriveva in una lettera Benedetto Croce all'editore Laterza a proposito di "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile, pubblicato per la prima volta a Napoli tra il 1634 e il 1636. L'opera riscuoterà il meritato successo solo più tardi e oggi, grazie a questa nuova traduzione, possiamo anche noi godere di tutta la sua tracimante bellezza. Si tratta di una raccolta di 50 fiabe popolari in lingua napoletana, destinate a un pubblico adulto, narrate in 5 giorni da 10 diverse oratrici (da cui il nome Pentamerone con cui "Lo cunto de li cunti" è conosciuto). Racconti fantastici, ai limiti del grottesco, popolati da animali parlanti, fate, orchi, principi e principesse, che in maniera ironica disvelano le fragilità, i vizi e i difetti di una umanità senza confini di spazio e tempo. Un'opera che, riscoperta, dispensa sorrisi e abili stilettate in uno stile unico, fedelissimo all'originale.
Il Decamerone secondo la nostra lingua
Pasquale Buonomo
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 733
Un'opera costituita da cento novelle, più o meno brevi, che è un piacere leggere, sia per la diversità dei temi, che mostrano atteggiamenti e costumi umani universali, sia per la lingua e lo stile, sempre raffinato e ironico. Dieci novelle ogni giorno, per dieci giornate. L'opera più grande di Giovanni Boccaccio, conosciuta in tutto il mondo, e studiata ancora oggi nei licei italiani e nelle università, fu composta intorno alla metà del 1300 e rappresenta senza dubbio la capostipite della letteratura in prosa in volgare italiano. Pasquale Buonomo, fine conoscitore del testo e dei suoi molteplici risvolti, ha rivisitato con una traduzione secondo una lingua più moderna l'intero Decamerone, senza mancare di rispetto alla tradizione.