Libri di Pietro Baravelli
Alle soglie dell'anima
Pietro Baravelli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 64
"Pietro non ha certezze assolute da trasmettere se non quelle ancorate al suo mondo: i campi, la fatica, l'alternarsi delle stagioni, l'osservazione attenta della natura, soprattutto nelle sue espressioni più minute: la formica, «il briciolo di vita di un pettirosso», una margherita, «un cespo di papaveri», un olmo... Egli nutre dentro di sé un desiderio imperioso, una sete struggente di infinito perché intuisce, sente, è certo che «ci sono luoghi oltre l'orizzonte del tempo e dello spazio, luoghi dell'anima e della mente dove, nel silenzio, puoi ascoltare l'universo palpitare»: un universo che palpita, sì, ma di cui, purtroppo l'uomo oggi non sembra avvertire la sofferenza, lo sfregio, l'indifferenza: «...se fossi Colui che non posso nominare, aggiungerei un nuovo comandamento: non sciupare». Lo muove il rimpianto struggente di un mondo che non c'è più e la speranza di un nuovo mondo, nel quale «i contadini semineranno le parole e i poeti coltiveranno il frumento»: un nuovo tempo nelle cui notti le lucciole, forse, torneranno a dare luce." Dalla presentazione di Enzio Strada.
Il bianco splendore della luce
Pietro Baravelli
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 56
La voce di Pietro Baravelli - che già si è espressa nelle liriche e nei racconti di Ansia d'infinito, Una strada un paese e La luna e la quercia rappresenta la singolare testimonianza di un uomo del nostro tempo, con la sua fonda esperienza di dolore, di sogni e di felicità: una vita resa ricca dal rapporto con la campagna, in un intimo legame nel quale l'autore sa cogliere con acuta sensibilità movimenti e colori della terra, sussurri e sussulti, tenerezze e profumi. Si tratta di un'esperienza lirica e narrativa di coinvolgente autenticità, che qui si rinnova, in particolare, nel lungo racconto sulla propria vita e nella rievocazione di Brighella, l'uomo della solitudine e dei campi, nella cui lunga elegia Baravelli rappresenta molto del suo amore per la natura e, infine, della sua visione della vita [rc].
La luna e la quercia
Pietro Baravelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 72
Dopo le liriche di "Ansia di infinito" (2006) e le prose di "Una strada un paese" (2009) - opere di un poeta-contadino pienamente consapevole della parola poetica e delle sue magie - Pietro Baravelli ci propone ora una collana di riflessioni intorno al significato del vivere, brevi novelle esemplari, divagazioni e approfondimenti sugli uomini e sul loro destino, e infine secondo una disposizione che si muove tra realismo e poesia - la rappresentazione della natura, degli animali e delle piante, il cui universo costituisce il mondo che più propriamente è vicino a questo uomo dei campi, attento alle voci di ogni e diverso essere vivente. Nasce così un libro denso di umanità e di pensiero, nella rapidità di una scrittura di cordiale immediatezza.
Una strada un paese
Pietro Baravelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 72
Pietro Baravelli rappresenta con un alacre passo narrativo il passato e il presente del suo mondo, nella campagna di Pisignano. Lo fa in racconti ora fulminanti per la rapidità dell'esecuzione, ora distesi in più ampio arco, con una capacità di rievocazione colma di poesia e insieme del valore simbolico ed esistenziale delle vicende narrate e dei personaggi evocati. L'autore ha maturato la sua singolare capacità di raccontare nelle molte solitarie letture della sua vita e soprattutto nella intensità del sentimento, che qui traspare con una forza e una grazia che non potranno non toccare il lettore: nel quale per lungo tempo vivranno le commozioni che il narratore sa suscitare e l'umanità dei molti personaggi chiamati sulla pagina a rappresentare la vita.
Ansia d'infinito
Pietro Baravelli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2006
pagine: 80
Il libro sorprendente di un poeta-contadino, nel ritmo delle stagioni, nell'acuta interpellanza dell'anima, nella piena consapevolezza della parola poetica.

