Libri di Querciolo Mazzonis
Specchio interiore
Battista da Crema
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2024
pagine: 268
Lo Specchio interiore di Battista da Crema, pubblicato postumo nel 1540, presenta una nuova tipologia di “vita cristiana” consistente in un percorso graduale di mortificazione interiore per giungere fino all’unione mistica. Il testo, ristampato più volte e in diverse lingue, costituì un punto di riferimento per diversi circoli spirituali e un modello per la riforma della cristianità per oltre un secolo, nonostante la censura cui fu sottoposto dall’Inquisizione.
Riforme di vita cristiana nel Cinquecento italiano
Querciolo Mazzonis
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2020
pagine: 282
Il libro esamina in chiave comparativa le compagnie dei barnabiti e delle angeliche, delle orsoline e dei somaschi, fondate nel nord Italia negli anni Trenta del Cinquecento da Battista da Crema, Angela Merici e Girolamo Miani. Attraverso la prospettiva delle concezioni di "vita cristiana" la ricerca considera i sodalizi in continuità con un movimento di ripensamento degli ideali di perfezione radicato nel Quattrocento e in rapporto ad altri istituti coevi, a circoli riformatori irenici e ad ambienti ecclesiastici post-tridentini. Il libro intende mettere in luce la complessa articolazione e la fluidità delle percezioni del vivere cristiano, della salvezza e della Chiesa presenti nel XVI secolo. Al contempo sostiene che le compagnie furono una specifica espressione di una più ampia corrente ascetico-mistica "non-convenzionale" tesa alla riforma della società più che della Chiesa, che si affermò parallelamente agli ambienti riformatori italiani aperti alle istanze protestanti.
Spiritualità genere e identità nel Rinascimento. Angela Merici e la Compagnia di Sant'Orsola
Querciolo Mazzonis
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 224
Angela Merici (1474-1540), come altre mistiche tardo medievali quali Caterina da Siena, era considerata una "santa viva" in virtù del suo misticismo, della sapienza teologica, delle doti umane e della partecipazione alla vita cittadina. L'originalità e il genio della religiosa bresciana risiedono tuttavia nella fondazione della Compagnia di Sant'Orsola. Il volume analizza la figura della santa e la sua fondazione attraverso una pluralità di prospettive - istituzionale, sociale, spirituale e culturale - tali da offrire sia un contributo agli studi sulla religiosità femminile e sul cattolicesimo pretridentino, sia un'interpretazione del "significato storico" della spiritualità approfondendo le forme religiose contestualmente ad aspetti specifici della società e cultura rinascimentale, come la nozione di "individuo" e le idee di genere.

