Libri di R. Resch (cur.)
L'elica e la luce. Le futuriste 1912-1944. Catalogo della mostra (Nuoro, 9 marzo-10 giugno 2018)
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 192
Le donne cambiano. Le donne-oggetto [...] illogiche, inconsistenti, irresponsabili [...] avvertono gli uomini che [...] esse stanno per acquistare [...] un metacentro astratto, inconquistabile [...] la coscienza di un libero «Io» immortale che non si dà a nulla e a nessuno Rosa Rosa («L'Italia Futurista», II, 27, 26 agosto 1917). "L'indagine sulla questione femminile nell'ambito dei movimenti dell'avanguardia storica prosegue con questo nuovo e coraggioso progetto espositivo dedicato alle donne futuriste (...). Illustrare quanto le donne siano state una presenza creativa costante all'interno del movimento, soprattutto nella sua fase avanzata, emendandone così il frainteso maschilismo, e dimostrare come queste abbiano di fatto messo in pratica le premesse di interdisciplinarietà della ricostruzione futurista dell'universo, riuscendo a fondere le diverse vocazioni in una visione e in un'attività coerenti, sono stati, sino dall'inizio, gli obiettivi principali del nostro percorso di indagine, avviato più di due anni fa. Un percorso che - grazie alla lungimiranza del Museo MAN, che ha deciso di portare avanti la ricerca nonostante la fine del mio incarico come direttore artistico, e all'impegno di Raffaella Resch e Chiara Gatti, da subito coinvolte nel progetto - ha condotto alla creazione della più ampia mostra mai realizzata su questo argomento, con il maggior maggior numero di figure rappresentate e un'estensione capace di abbracciare l'intero territorio nazionale, che il futurismo aveva conquistato negli anni della sua massima affermazione, tra il 1912 e il 1944. Un progetto che può dirsi certamente frutto di un lavoro collettivo, sviluppato a stretto contatto con i diversi archivi del futurismo, sia pubblici sia privati, con gli eredi delle artiste coinvolte e con i tanti ricercatori che, generosamente, hanno messo a disposizione le proprie conoscenze, su tutti Luigi Cavadini, Massimo Duranti, Matteo Fochessati, Emanuele Panzera, Filippo Piazzoni, Anna Maria Ruta, Maurizio Scudiero, oltre a Giancarlo Carpi ed Enrico Bittoto, che hanno partecipato con uno scritto al catalogo della mostra, insieme a Lea Vergine ed Enrico Crispolti.(...)". (dall'Introduzione di Lorenzo Giusti)
Omar Galliani. Il disegno nell'acqua. Catalogo della mostra (Milano, 15 settembre-11 ottobre 2015)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 119
Tra gli artisti più noti e apprezzati nel panorama contemporaneo, da sempre alla ricerca di una via originale per il raggiungimento del bello o della seduzione, Omar Galliani propone per Expo un percorso articolato in cui l'arte sia riflessione sulla storia, meditazione dialettica sulla natura e coinvolgimento della città quale fruitore privilegiato. Milano, il suo passato e i suoi monumenti costituiscono la scenografia di un avvincente plot narrativo, in cui l'artista parte dai ricordi della sua infanzia, sedimentati come una fertile pianura alluvionale attraverso lo scorrere dell'elemento primigenio, l'acqua, e realizza opere potentemente seduttive proprio con l'intervento di questo liquido. L'acqua è infatti principio ispiratore, ma anche costituente dell'opera di Galliani: viene utilizzata in tutte le sue proprietà chimiche e fisiche e per il suo potenziale evocativo, poetico, per l'immaginario che l'uomo ha costruito su di essa, come di un riflesso dell'anima. Carte, tele, tavole di pioppo, lastre di rame, pietre vengono lavorate attraverso il medium dell'acqua che dilava, corrode, diluisce la materia, trascina il segno pittorico, instilla sogni nella nostra mente.

