Libri di Raffaele Pisani
Memoria, ricordo e oblio. Sulla soglia del pensiero filosofico
Raffaele Pisani
Libro: Libro rilegato
editore: Ikonos
anno edizione: 2024
pagine: 72
Nel suo saggio, Raffaele Pisani esplora le questioni profonde che si sono accumulate durante i suoi anni di insegnamento. Attraverso le lenti della filosofia e della storia, Pisani si pone un interrogativo fondamentale: cosa resta della nostra opera come umanità nel corso del tempo? I suoi anni trascorsi a educare le giovani menti lo hanno portato a considerare la durata e la rilevanza delle nostre azioni nel corso della storia. “Ciò che noi come umanità edifichiamo avrà una qualche forma di permanenza o sarà tutto dimenticato e annichilito?” Questo libro offre una riflessione profonda su questi temi cruciali e invita i lettori a esplorare il significato e l’impatto delle nostre azioni nell’ampio arco della storia umana. Un’opera che sfida a riflettere sulla nostra eredità e sulle scelte che facciamo nel nostro percorso di vita.
Lucia e Renzo. ’E spuse prummise
Raffaele Pisani
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Di Mauro Franco
anno edizione: 2023
pagine: 120
I Promessi sposi in poesia napoletana
Raffaele Pisani
Libro
editore: Adriano Gallina Editore
anno edizione: 1980
pagine: 272
Capitelli e immagini sacre nella devozione popolare di Verona. Guida storico-artistico-religiosa
Carlo Caporal, Giuseppe Guastella, Raffaele Pisani
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice La Grafica
anno edizione: 2014
pagine: 452
"Capitelli": parola che capta l'attenzione immediata dei devoti ed anche di non credenti, a motivo del suo caratteristico "messaggio" religioso o artistico. Il volume si prefigge di evidenziare i "manufatti religiosi" (capitelli, edicole votive, nicchie, affreschi, "pitture murali staccate", statue, mosaici, croci, basso/altorilievi, ceramiche, mattonelle) presenti lungo le vie del solo territorio del "Vicariato foraneo di Verona Centro". Nel contempo il volume fa conoscere, apprezzare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e religioso, che segna il territorio cittadino, dal punto di vista sia civile che ecclesiale. Il censimento e il volume fotografano la situazione su 493 "immagini sacre" al 30 settembre 2013. Questa è la prima pubblicazione monografica che offre al lettore e al turista una visione sistematica ed esauriente della triplice dimensione storico-artistico-religiosa dei manufatti.
Napoli nobel... issima favola
Raffaele Pisani
Libro: Copertina morbida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2021
pagine: 34
«Raffaele Pisani è un sognatore e, generoso e affabile come subito si dimostra dalle primissime righe di questa piacevolissima Napoli Nobel...issima, ci mette a parte di quella che potrebbe sembrare un'esperienza onirica, raccontata in una favola che, alla fine, una sia pur labile velatura di realizzabilità potrebbe perfino averla. Un sogno? Non per niente l'esordio ci presenta un re, il migliore che tutti i sudditi del mondo vorrebbero avere, nel momento in cui di primo mattino si sveglia di ottimo umore, rinfrancato da un sogno bellissimo che gli ha "lasciato una sensazione dolcissima nel cuore". Il "re Svezia" - è di lui che si racconta. [...]» (Prefazione di Mauro Giancaspro).
I promessi sposi in poesia napoletana
Raffaele Pisani
Libro
editore: Edizioni del Delfino
anno edizione: 2022
pagine: 150
L'infinito di un vecchio scugnizzo innamorato e altre poesie
Raffaele Pisani
Libro: Copertina rigida
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2022
pagine: 130
Con il loro andamento sereno e pacato, le poesie di Pisani sono ancorate a una piena consapevolezza letteraria, che si evidenzia nelle scelte metriche e nei collegamenti con autori (come per esempio Saba o Di Giacomo) che nei loro versi hanno dato spazio a un tono colloquiale e a motivi sentimentali connessi ad aspetti della vita quotidiana, visti o rivissuti dolcemente nella loro intensa semplicità, come quella che troviamo in Vurria truvà na tavernella ancora («e po' assettarme cu' tte a na tavulella e int''o bicchiere 'e vino tagliarce na percoca e fa' nu brinneso all'ammore, a' vita ...»). In una scrittura caratterizzata da varietà di temi e di metri, al sentimento d'amore e alla passione civile per Napoli si uniscono riflessioni sulla vita, istanze spirituali e anche dichiarazioni sulla funzione della poesia e dei poeti. La scelta del dialetto, che da un lato risale alla grande tradizione postunitaria della poesia in napoletano, coincide d'altro canto con la volontà di individuare toni e percorsi non consueti, da cucire come un abito nuovo: «Aggio cercato 'e cósere pe' tte, poesia d' 'a terra mia, na vesta nova ausanno filo d'oggi e n'aco ch'appartene già a dimane». Con il filo di oggi e l'ago di domani, Pisani, pur senza fratture laceranti rispetto al passato, davvero cuce per la poesia napoletana una veste nuova, lontana dal già detto e da immagini d'altri tempi («Mo, poesia, cagnate songo 'e tiempe, nun è permessa cchiù perimma int' 'e penziere»). L'abito, cucito nel tempo con amore e con pazienza (la cura laboriosa di un poeta non prevede capi realizzati al momento, né quelli confezionati in serie), a partire dai primissimi incoraggiamenti ricevuti da E. A. Mario, è ora qui presente nelle pagine di questo libro nuovo, che «s'arape nnanz'a nnuie». Presentazione di Nicola De Blasi.