Libri di Riccardo Gallo
Praiano identità di un territorio. Chiese, ambiente, cultura
Libro: Libro rilegato
editore: Centro di Cultura e Storia Amalfitana
anno edizione: 2020
pagine: 523
La preservazione del patrimonio culturale e dell'ambiente naturale e umano in prospettiva di resiliente salvaguardia identitaria si configura, nella attuale fase di omologazione globale, come obiettivo imprescindibile per la sopravvivenza delle diversità e delle specificità locali. Praiano è contraddistinta, nella sua evoluzione storica, da un peculiare modello di sviluppo: dopo l'apogeo del Ducato medievale, l'esiguo abitato composto dai due borghi di Pelagianum e Vectica Maior, che nel secolo XVI ascese al rango di Universitas hominum, conobbe - alla stregua degli altri Centri della Costa d'Amalfi - secoli di decadenza e di isolamento, che solo il turismo, nella seconda metà del XX secolo, ha potuto validamente arginare. Agli albori del terzo millennio appare evidente che alcuni territori, come quello di Praiano, anche se tardivamente, si sono inseriti 'alla grande' in tale processo, con notevole giovamento per la conservazione intra moenia di quei caratteri originari che la rendono tuttora un unicum nel panorama paesaggistico e antropico d'area amalfitana. Attraverso questo volume, dedicato a tutti i cittadini di Praiano e della Costa d'Amalfi, il Centro di Cultura e Storia Amalfitana ha inteso indagare e riscoprire il genius loci dei due ridenti e straordinari siti, confidando che l'iniziativa possa loro consentire di rivisitarne il passato e di acquisire, al tempo stesso, piena consapevolezza del rilevante retaggio di risorse ancora presenti, stimolandoli ad esserne gelosi e avveduti custodi.
L'industria fa la 4ª rivoluzione ma solo dove c'è e sempreché sopravviva
Riccardo Gallo
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2017
pagine: 103
In "Torniamo a industriarci" (2016), misurammo la caduta negli ultimi decenni della propensione degli imprenditori italiani a intraprendere, per il venir meno negli anni Novanta dell'intervento pubblico diretto in economia al quale essi s'erano assuefatti. Avanzammo anche una serie di proposte, tra le quali un superammortamento poi recepito sia pur solo parzialmente dal governo. Qui misuriamo come e quanto l'industria stia rispondendo alle sollecitazioni e alle riforme varate dal policy maker dal lato dei fattori produttivi. Lo facciamo elaborando e incrociando i dati più recenti delle fonti più autorevoli. Nel frattempo, in campo internazionale, si va diffondendo il convincimento che, grazie all'impiego di tecnologie digitali in ogni ambito economico e sociale, siamo in presenza di una vera e propria quarta rivoluzione industriale. Il governo italiano ha focalizzato la propria politica di sviluppo economico e l'ha chiamata "Industria 4 punto zero". Questo pamphlet offre una serie di valutazioni per capire quanto l'industria italiana, malata di depressione, possa partecipare a questa rivoluzione, quanto possa beneficiarne.
Torniamo a industriarci. A novant'anni dalla «grande crisi»
Riccardo Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2016
pagine: 106
L'industria italiana negli ultimi trentacinque anni ha visto ridurre il proprio contenuto manifatturiero e dalla fine degli anni Novanta ha fortemente ridotto gli investimenti, lasciando invecchiare i mezzi di produzione. Le risorse generate e non reimpiegate nello sviluppo hanno remunerato gli azionisti e sono servite a ridurre l'indebitamento verso le banche. L'origine del processo viene qui ricondotta ad una forte riduzione della propensione degli imprenditori a intraprendere per il venir meno, uno dopo l'altro, di tutti gli strumenti di intervento pubblico diretto in economia, cui essi erano stati abituati, e per l'impossibilità con l'euro a svalutare. Storicamente il presidente di turno di Confindustria ha sempre chiesto di tutto al governo, senza suggerire da dove cominciare. Questo pamphlet è indirizzato idealmente al nuovo presidente di Confindustria, affinché si faccia promotore di un chiarimento radicale e definitivo su dove metter mano per ripartire subito.
Dòmini, magnifici, mercadanti
Riccardo Gallo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2013
pagine: 492
Questo racconto rientra nelle categorie saga familiare e storie nella storia. Poggia sui risultati di una indagine pubblicata da due istituzioni storiche ufficiali ed è ricco di dettagli autentici e avvincenti. È un viaggio nel tempo, fino all'anno Mille, quando i Gallo vivevano sul valico tra Costa Amalfitana e Penisola Sorrentina. Scesero a Praiano, tra Amalfi e Positano in piena Repubblica marinara. Nel Cinquecento, dopo il Concilio di Trento, diedero i natali al primo parroco della località. Nel Settecento, Crescenzo Gallo si trasferì a Napoli, dove fu maestro tessitore di drappi di seta per gli abiti delle feste di corte del re Carlo di Borbone. Investì e acquisì un patrimonio immobiliare straordinario. A metà Ottocento, per vicende intrecciate alla storia del Reame, questo patrimonio andò tutto perso. La famiglia fu però capace di affermarsi dopo l'Unità d'Italia nel campo delle professioni liberali e nella burocrazia dello Stato.