Libri di Sebastiano Caroni
Violenza e catarsi. Volume Vol. 1
Nidesh Lawtoo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 272
Si dice che scene mediatiche di violenza abbiano effetti catartici, ma qual è il significato del concetto di “katharsis”? E quale teoria dell’inconscio ha reso questo concetto così popolare che dall’antichità arriva all’era digitale? In questa genealogia sulla violenza e l’inconscio, Nidesh Lawtoo riformula i dibattiti attuali sulla violenza mediatica ripercorrendo le vicissitudini filosofiche, estetiche e psicologiche sulla catarsi da Aristotele a Girard, in compagnia di Nietzsche, Bernays, Freud e Morin, tra gli altri, con un doppio obbiettivo: da una parte Lawtoo racconta la nascita dell’inconscio edipico – a partire da un “metodo catartico”–; e dall’altra delinea una nuova teoria del rapporto tra violenza e inconscio che non ha il desiderio come via regia ma, piuttosto, l’osservazione inattuale che tutti gli affetti si diffondono in modo contagioso e affascinano l’homo mimeticus.
La teoria dell'astuccio
Sebastiano Caroni
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2023
pagine: 184
Negli opuscoli delle università non conta più la passione per il sapere, ma i sorrisi che saldano una complicità giovanile sui prati di un campus che potrebbe essere Stanford, Yale, Cambridge o Oxford, ma che quasi sicuramente è il campus di un’azienda travestita da istituzione universitaria, dove la vocazione per il sapere non ha mai trovato posto. Bisogna essere contenti, entusiasti, fiduciosi di avere davanti un futuro radioso, non c’è altra possibilità. Non c’è da stupirsi, quindi, che la macchina del capitalismo cerchi di trasformare ogni occasione, ogni espressione, in sorriso, e, all’opposto, si affanni a trasformare ogni sorriso in slogan, quasi come se la vita fosse una pubblicità perenne, come succede nel film The Truman Show (1998) di Peter Weir. La teoria dell’astuccio è una raccolta di articoli e interviste pubblicati fra il 2016 e il 2022 su quotidiani e riviste. Si tratta di testi che non intrattengono un legame stretto con l’attualità in senso giornalistico, ma si presentano piuttosto come riflessioni di ampio respiro sulla società e sulla cultura del nostro tempo.