Libri di Tiziana Cariello
Pallidi ostensori
Tiziana Cariello
Libro: Libro in brossura
editore: Antipodes
anno edizione: 2019
pagine: 132
Una Londra cupa e affascinante insieme, alla vigilia d’una rivoluzione che cambierà il volto del secondo Novecento, con le taverne di Soho, i suoi loschi individui, gli avventori e le prostitute che ne popolano i vicoli, fa da sfondo a storie d’amore dolorose e inconfessate, che s’intrecciano e sovrappongono, a storie dentro storie e intrecci dentro intrecci, svelando i peccati, i segreti e i lati più oscuri della Chiesa di Roma. Una difficile ricerca, e lo snodo di avvenimenti che vede coinvolti un prete, una donna audace e anticonformista e un gruppo di artisti, scultori e pittori, che si muovono tra Roma, Londra e Parigi, porta alla luce le ferite di una storia che non poteva essere raccontata, perché occultata nella memoria collettiva.
La danza della formica
Tiziana Cariello
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 228
Un viaggio in Kenya, due diverse missioni. Le vite di una giovane e intraprendente giornalista e di un biologo ricercatore, partiti insieme dall'Italia, si intrecciano e si ritrovano coinvolte in uno scandalo universitario a Nairobi. Curiosi e rari incroci tra felini nel parco del Serengeti e reperti archeologici nel sito di Olduvai fanno da cornice ad uno scenario raccapricciante che vede protagoniste due coraggiose studentesse. La bellezza della natura africana con i suoi misteri contrapposta alle brutture di cui sa macchiarsi la specie umana attraverso il racconto del potere della casta dei docenti.
Il castello di Lilith
Tiziana Cariello
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2018
pagine: 160
«Un tempo ci avevano affidato il mare. [...] E adesso mangiamo vermi invece di libertà». L'incipit che inaugura il programma estetico di Tiziana Cariello e questo. Una fusione di "alto" e di "basso"; di mare e di vermi, come nella pentola d'una strega o in una ballata di De André. Alcuni personaggi vinti, erranti e inquieti prendono il mare per raggiungere un castello. Dopo aver sostato in un borgo vicino, affollato di figure dolenti, raggiungono il maniero e ne visitano le stanze: la sala di lettura, la corte del re, la stanza dei giochi e delle feste. E la misteriosa camera di Lilith, la regina solitaria e ardente, romantica e collerica, dedita alle arti magiche e alla virtù dell'attesa; una camera in cui il desiderio implacabile e un erotismo feroce spadroneggiano. L'uscita dal castello è nel futuro, nell'anno 2070, quando un'imprevedibile estinzione diventa l'occasione per un bilancio narrativo ed emotivo.
Il paese degli aerei di carta
Tiziana Cariello
Libro: Copertina morbida
editore: Antipodes
anno edizione: 2015
pagine: 133
"Lanciò una monetina nella notte e ne fece luna. Tutto nero, scuro e silenzioso eccetto per quella piccola rotondità di luce fioca. Come a dire: io ci sono. In mezzo a tutto questo buio c'è spazio per me". Racconti attuali accomunati da uno stile delicato, frutto di una sensibilità tutta femminile, che è in grado di scoprire, osservare, raccontare la vita vera.
La malinconia degli scacchi non ha colore
Tiziana Cariello
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2009
pagine: 85
Una scacchiera grande come la vita, nella quale le esistenze di singoli personaggi scorrono via, battendosi per sopravvivere tra le mille difficoltà e incertezze di ogni giorno. Non importa siano bianchi o neri, i pezzi vivono, si muovono, vincono o perdono. Uomini che si divincolano nelle strade, con propri modi di essere, proprio come i singoli pezzi del gioco. C'è chi va avanti come un alfiere, diagonalmente e confusamente; come una torre, andando dritto e imperterrito; come un cavallo, che salta, devia il suo percorso per ricadere inevitabilmente giù; come un re e una regina, vigoroso e condizionato al tempo stesso. E poi i tanti pedoni che affollano le strade e sui quali il destino si diverte a giocare, sacrificandoli spesso per un traguardo più grande di loro, per una strategia, il più delle volte incomprensibile per chi ci vive dentro e che ha una sola ineluttabile conclusione: quello scacco matto che mette fine a tutto e lascia vuota la scacchiera.

