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Libri di Toby Green

Per un pugno di conchiglie. L'Africa occidentale dall'inizio della tratta degli schiavi all'Età delle rivoluzioni

Per un pugno di conchiglie. L'Africa occidentale dall'inizio della tratta degli schiavi all'Età delle rivoluzioni

Toby Green

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 688

La storia sociale, economica e culturale degli antichi regni dell'Africa occidentale dal Trecento all'Età moderna. Un'indagine appassionata che trasforma la nostra visione. Alla fine del XIX secolo, ai tempi della «corsa verso l'Africa», il continente era già da molti secoli connesso globalmente. Il suo oro alimentava le economie dell'Europa e del mondo islamico da circa mille anni, e i suoi sofisticati regni commerciavano con gli europei lungo le coste, dal Senegal fino all'Angola, a partire dal XV secolo. Fino almeno alla metà del Seicento fu un commercio tra eguali, basato su diverse valute, soprattutto conchiglie: le conchiglie di ciprea importate dalle Maldive e le conchiglie nzimbu importate dal Brasile. Toby Green ricostruisce il mondo dei regni africano, la cui esistenza, non diversamente dall'Europa, ruotava intorno a guerre, tasse, commercio, diplomazia, complesse credenze religiose, ostentazioni e stravaganze regali e produzioni artistiche. Nel corso del tempo, le relazioni tra Africa ed Europa s'incentrarono sempre più sul commercio degli schiavi, danneggiando il relativo potere politico ed economico dell'Africa, mentre i valori di scambio monetario si spostarono drasticamente a vantaggio dell'Europa. Nonostante i crescenti squilibri di capitale, relazioni di lunga data assicurarono cospicue connessioni tra l'Età delle rivoluzioni d'Europa e America e la nascita di un XIX secolo rivoluzionario in Africa.
36,00

Inquisizione. Il regno della paura

Inquisizione. Il regno della paura

Toby Green

Libro: Copertina morbida

editore: Armenia

anno edizione: 2008

pagine: 511

Tutti noi abbiamo sentito parlare dell'Inquisizione, cioè di quell'istituzione che perseguitò gli eretici, i dissidenti, i sacerdoti libertini e i pervertiti - non solo in Spagna e in Portogallo, ma anche in Africa, in Asia e nell'America Latina - per più di tre secoli, mutando via via i propri obiettivi e trascinandosi ostinatamente fino all'Ottocento. Oggi il termine minaccioso di "Inquisizione" evoca un misto di terrore, angoscia e torture. Ma quali furono i suoi obiettivi? Qual era il suo modus operandi? Perché venne istituita e per quale motivo durò tanto a lungo? L'autore presenta un ampio e vivido panorama di fatti e documenti, riportando alla luce, attraverso i secoli, vicende finora ignorate e legate a individui di tutti gli strati sociali oltre che provenienti da diversi ambienti culturali. Veniamo così a imbatterci in streghe messicane, bigami brasiliani, massoni, indù, musulmani, protestanti, preti lussuriosi e naviganti omosessuali. L'Inquisizione, insomma, come una sorta di polizia segreta ante litteram, produsse un'atmosfera permanente di paura e di paranoia legata alla persecuzione istituzionalizzata della libertà di pensiero, precorrendo i sistemi totalitari del Novecento. La storia di questa istituzione, quindi, non va ignorata o nascosta proprio perché nonostante tutto ci parla dell'uomo, in tutta la sua ricchezza e la sua complessità.
16,00

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