Libri di V. Russo (cur.)
Teoria dell'eteronimia
Fernando Pessoa
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2020
pagine: 304
«Ciò che Fernando Pessoa scrive appartiene a due tipi di opere, che possiamo chiamare ortonime e eteronime. Non è lecito definirle anonime o pseudonime perché invero non lo sono. L'opera pseudonima è dell'autore in persona, tranne che per il nome che firma; l'eteronima è dell'autore esterno alla sua persona, è di una individualità completa da lui costruita, come fossero le battute di qualche personaggio che recita in un dramma». Questo passo è tratto da un'autopresentazione redatta da Pessoa nel 1928 in vista della pubblicazione delle sue opere. Nulla è più utile e rivelatore, dunque, di un libro tematico che riunisce i momenti fondamentali della riflessione sull'eteronimia nelle sue molteplici varianti. Qui si possono trovare le chiavi di lettura di questo singolare e intricato processo creativo che consiste nella composizione di opere a nome di autori fittizi, dotati di personalità e biografie autonome. È dagli albori del Romanticismo, in effetti, che la questione dell'autore si pone in maniera ossessiva e Pessoa conduce questo processo alla sua massima estremizzazione. Almeno fino all'anticlimax rappresentato dagli anni Settanta del Novecento, quando, uno dopo l'altro, Barthes e Foucault annunciano la morte di questa entità ritenuta immortale, l'autore, dissolvendola. Il presente volume raccoglie per la prima volta tutti i frammenti in prosa che Fernando Pessoa, nell'intera sua opera, ha dedicato all'eteronimia quale procedimento letterario e forma di vita. Nella postfazione il curatore del volume indaga e contestualizza il fenomeno, mentre un Elenco degli eteronimi e altri autori fittizi presenta i profili e l'attività dei «collaboratori» di Pessoa, alcuni dei quali mai rivelati prima. Prefazione Fernando Cabral Martins.
City tales
Libro: Copertina morbida
editore: Simple
anno edizione: 2016
pagine: 149
"City tales" è un'antologia frutto del lavoro di nove autori esordienti. Ogni racconto è un viaggio in una città diversa, un percorso emotivo tra tecnica narrativa e atto creativo.
Landscape as architecture. Identity and conservation of Crapolla cultural site-Paesaggio come architettura. Identità e conservazione del sito culturale di Crapolla
Libro: Copertina morbida
editore: Nardini
anno edizione: 2014
pagine: 424
Roberto Pane tra storia e restauro. Architettura, città, paesaggio
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 605
"A circa ent'anni dalla scomparsa di Roberto Pane e dalla pubblicazione di una raccolta di suoi saggi è sembrato doveroso rendere omaggio con un convegno, di cui qui si pubblicano gli atti, a un maestro che ci ha insegnato che «la cultura non può difendere e conservare la propria autenticità se non affermando una sua politica; e che questa politica non può essere quella del potere, poiché le spetta il compito - e insieme il coraggio - di essere critica intransigente ed autonoma a qualsiasi potere». Nel volume si ritrovano riflessioni, condotte da studiosi appartenenti a più generazioni, su temi fondativi nel pensiero di Roberto Pane ma anche su questioni finora meno esplorate e pur meritevoli di ulteriori approfondimenti. Dai saggi emerge come i numerosi relatori del convegno abbiano stabilito una dialettica con i più remoti saggi di Pane e con quanto già pubblicato in merito alla sua riflessione, apportando ulteriori e diverse interpretazioni; tutto ciò allo scopo di cogliere quanto, del lavoro profuso dal maestro, possa oggi essere ancora oggetto di continuità e di estensione, sia pure problematica." (S. Casiello)
Oralità e scrittura: i due volti delle parole
Libro: Copertina morbida
editore: Padova University Press
anno edizione: 2019
In un noto saggio del 1982, W. J. Ong riscontra come la scrittura avesse «trasformato la mente umana più di qualsiasi altra invenzione». Il passaggio da una società orale a una di tipo chirografico ha in effetti determinato gli sviluppi più significativi del pensiero e delle civiltà. Radicalizzando gli estremi di tale riflessione, si è altresì giunti a considerare la parola come un fatto prettamente orale, rispetto al quale la scrittura, in tutte le sue forme, si sviluppa come "tecnologia" autonoma. All'opposto di tali prospettive distintive, una visione d'insieme permette di evidenziare la fondamentale dipendenza e il contatto costante tra i due "volti delle parole". Valutando differenti implicazioni prospettiche e metodologiche, l'insieme dei saggi raccolti in questo volume indaga le direzioni e i margini entro cui tale rapporto si rivela.
La storia del Milan
Libro: Copertina morbida
editore: L'Airone Editrice Roma
anno edizione: 2009
pagine: 128
Le vittorie più esaltanti, le partite memorabili, i goal, i campioni, le formazioni, gli aneddoti e le foto più belle.
Dagli Appennini alle Montagne Rocciose (e ritorno). Testimonianze e rimembranze per Dante della terza
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 1996
pagine: 224
Dante e la scienza
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1995
pagine: 392
Quali erano le discipline note a Dante? e in che misura? quanta influenza ebbero queste conoscenze nella stesura della Divina Commedia? L'universo del sapere medievale era veramente privo di conoscenze scientifiche come crediamo oggi? A questi interrogativi risponde il volume che si propone di fare il punto su un aspetto, il rapporto con la scienza appunto, ancora poco studiato della scrittura dantesca. Dalla geografia all'astronomia e all'astrologia, dall'alchimia alle conoscenze naturalistiche, dalla logica alla matematica, via via scienze ancora oggi viventi e altre ormai dimenticate si alternano nella ricostruzione dell'universo scientifico di Dante Alighieri.