Libri di Victoria Broackes
Pink Floyd. Their mortal remains
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 319
Per celebrare i 50 anni dal primo singolo «Arnold Layne» e del primo LP, il rivoluzionario «The Piper At The Gates Of Dawn» e gli oltre 200 milioni di dischi venduti nel corso della carriera, questo libro propone un viaggio coinvolgente, multisensoriale e teatrale attraverso il mondo straordinario della mitica band britannica. Una cronaca della musica, ma anche delle immagini visionarie e delle performance del gruppo, dalla scena psichedelica e underground della Londra degli anni '60 fino ai giorni nostri. Una storia di suono, design, performance e tanto altro alla scoperta dell'uso innovativo degli effetti speciali, delle sperimentazioni sonore, delle immagini iconiche e delle critiche sociali di quella che è stata la prima band della storia della musica ad andare oltre l'aspetto sonoro dei propri brani e dei propri spettacoli, per offrire al proprio pubblico non dischi o concerti, ma esperienze totalizzanti e spiazzanti. «Pink Floyd. Their Mortal Remains» è realizzato con il pieno accesso all'archivio dei Pink Floyd e presenta i saggi di autori (da Jon Savage a Howard Goodall e Rob Young) che indagano cosa ha reso e rende i Pink Floyd assolutamente unici nel panorama musicale mondiale – dalla mitologia alla base della loro produzione, fino alla sperimentazione tecnologica alla ricerca di nuovi suoni con ogni genere di strumento. Il volume affronta anche i diversi aspetti della loro immensa eredità nel campo della musica e delle arti visive.
Revolution. Musica e ribelli 1966-1970. Dai Beatles a Woodstock
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 320
"Alla fine degli anni sessanta la rivolta era nell'aria... e nelle strade. Attraverso la musica, la moda, il design e i protagonisti di quella rivoluzione, "Revolution" dimostra come le idee che caratterizzano la società contemporanea -ambientalismo, consumismo, individualismo e comunicazione di massa siano nate negli anni sessanta e ci domanda: dove stiamo andando?"
Révolution. «You say you want a revolution». Labels et rebelles 1966-1970
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 320
Alla fine degli anni Sessanta c'è stata un'importante rivoluzione politica e sociale. "You say you want a revolution?" ripercorre l'epoca in cui i giovani chiedevano ciò che pareva l'impossibile e mettevano tutto in discussione. Questa irrefrenabile ondata di ottimismo e sperimentazione, per quanto effimera possa essere stata, ha avuto effetti duraturi che continuano a influenzare la nostra idea del mondo. È in quel periodo, infatti, che emerge l'attenzione per quelli che sono i temi più scottanti del nostro tempo — le disuguaglianze, la globalizzazione, l'ecologia e la comunicazione. Questo libro spazia dalla musica alla moda, dal cinema al design, dalla controcultura alle esperienze psichedeliche, dai festival alla politica, per studiare i movimenti culturali nati nel turbolento periodo compreso fra il 1965 e il 1970. Imperniato sulle canzoni che hanno accompagnato quegli anni, da "A change is gonna come" di Sam Cookie a "My generation" degli Who, passando per "Purple haze" di Jimi Hendrix, e su avvenimenti storici come le manifestazioni del maggio '68 a Parigi, il Festival di Woodstock o le comunità alternative della West Coast americana, quest'opera analizza l'impatto delle rivoluzioni degli anni Sessanta sul nostro modo di vivere e sulla nostra visione del futuro.

