Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di William Egginton

La biblioteca dei quanti. Borges, Heisenberg, Kant e la natura ultima della realtà

La biblioteca dei quanti. Borges, Heisenberg, Kant e la natura ultima della realtà

William Egginton

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2025

pagine: 420

Che cos’è la realtà? Difficile credere che anche una sola persona, nella storia dell’umanità, non se lo sia chiesto almeno una volta. Eppure, la risposta continua a sfuggire: si è celata nei versi dei poeti, si è travestita da rigore nei laboratori degli scienziati, ha vagato tra le pagine dei testi sacri e di quelli di finzione, sospesa tra ciò che possiamo affermare e ciò che desideriamo credere. Con La biblioteca dei quanti, William Egginton ci guida in un viaggio sorprendente ai margini del pensiero occidentale, dove scienza, letteratura, logica e mistica si incontrano e si confondono. Questa originale esplorazione del concetto di realtà intreccia poesia e meccanica quantistica, razionalità e ineffabile, come voci di un coro polifonico che cercano l’armonia nell’incertezza. Heisenberg e Dante, Borges e Schrödinger, Lindbergh e Kant: tra queste pagine, pensatori e visioni opposte e complementari si richiamano come tessere di un mosaico che sfida ogni dogmatismo. In un’epoca assediata dalle verità parziali e dalle manipolazioni ideologiche, in cui tutto ciò che vediamo, ascoltiamo, leggiamo ci insinua il dubbio che ogni cosa sia falsa, Egginton ci ricorda che non esiste comprensione senza apertura al mistero. La biblioteca dei quanti non è solo una narrazione colta e avvincente, ma anche un invito a pensare più in profondità, a riconoscere la bellezza nascosta nell’indeterminato e a riscoprire – o trovare per la prima volta – una realtà capace di risplendere non imponendosi, ma lasciandosi cercare.
23,00

Etica e perversità

Etica e perversità

William Egginton

Libro: Copertina morbida

editore: Casini

anno edizione: 2009

pagine: 382

La tesi centrale del volume riguarda la relazione tra comportamenti morali e comportamenti perversi e intende dimostrare la loro necessaria, inestricabile contiguità. William Egginton giunge a elaborare tale tesi attraverso un'analisi della tradizione psicanalitica e dei rapporti di questa con la riflessione etica, rapporti che hanno un momento privilegiato nel seminario lacaniano sull'etica del 1959-60 che rappresenta il perno testuale intorno a cui ruota lo studio dell'autore.
23,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.