Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Yiwu Liao

Wuhan. Il romanzo documentario

Wuhan. Il romanzo documentario

Yiwu Liao

Libro: Libro in brossura

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2022

pagine: 248

Attraverso l’avvincente, rocambolesca e drammatica vicenda personale di Ai Ding, novello Odisseo, Wuhan svela informazioni e documenti finora inaccessibili. Ai Ding, dopo essere passato da interminabili quarantene e tentativi di fuga, riuscirà con l’astuzia a raggiugere Wuhan, la sua Itaca, solo per ricongiungersi alla figlia e vedere la moglie morire di Covid-19, ed essere poi arrestato dalla polizia per i messaggi poco ortodossi diffusi online. L’autore, attraverso la voce del protagonista, descrive la violenza con cui il governo cinese ha imposto il lockdown, trasformando tutto il paese «in una enorme prigione». Riunisce tutte le impensabili vicende di dolore, sofferenza e soprusi avvenute in Cina, che in qualche modo hanno superato la grande censura. Indaga, senza complottismi e ingenuità, l’origine del virus di Wuhan, sottolineando tutti gli elementi ambigui che riguardano il laboratorio P4, elencando le diverse teorie scientifiche sul virus e non facendo sconti alle menzogne diffuse dal regime sulla repressione delle poche voci libere che hanno cercato invano di informare il Paese.
20,00

Un canto, cento canti. La mia storia nelle prigioni cinesi

Un canto, cento canti. La mia storia nelle prigioni cinesi

Yiwu Liao

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2015

pagine: XV-402

La notte fra il 3 e il 4 giugno 1989 i carri armati entravano in piazza Tienanmen per porre fine a quella che il Partito comunista cinese aveva definito una "sommossa controrivoluzionaria". Migliaia di studenti, intellettuali, operai e semplici cittadini, che per settimane, con le loro manifestazioni pacifiche, avevano inneggiato alla libertà e alla democrazia galvanizzando il paese e tenendo il mondo intero con il fiato sospeso, venivano massacrati dalle truppe dell'Esercito popolare di liberazione. Sfioriva così, in un bagno di sangue, la "primavera di Pechino". In quelle stesse ore Liao Yiwu, giovane poeta "individualista e indifferente alla politica", sconvolto dalle notizie provenienti dalla capitale, componeva un breve poema intitolato "Massacro". Non poteva certo immaginare che quei versi - il suo j'accuse contro un regime omicida - lo avrebbero precipitato per quattro anni nell'incubo delle carceri della Repubblica popolare cinese. "Un canto, cento canti" è il resoconto di quell'incubo, un viaggio nell'orrore di un sistema penitenziario disumano, scandito dalle tappe di una vera e propria discesa agli inferi. Prefazione di Herta Müller.
28,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.