Informatica
Laboratorio di informatica. Programmazione in Turbo Pascal
Anna Brusamolin Mantovani, Valter Mantovani
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 1992
pagine: X-468
Realtà artificiale
Myron W. Krueger
Libro
editore: Pearson
anno edizione: 1992
pagine: 278
La realtà artificiale è la forma più avanzata di simulazione, ci permette di entrare in un ambiente generato dal computer per interagire con persone in posti diversi o semplicemente per divertirci giocando con curiose creature grafiche. Occhiali e guanti speciali ci consentono di immergerci in un mondo programmato per un tipo di interazione che trascende i vincoli della nostra natura fisica. La realtà artificiale può essere adattata agli usi più diversi nel campo del lavoro, dell'istruzione e del tempo libero. In questo libro illustrato, Myron W. Krueger, padre della realtà artificiale, fa il punto della situazione rapportandosi al lavoro da lui svolto e pubblicato quasi dieci anni prima.
Programmare con Informix-4GL
Bruno Catalano, Ezio Raddi
Libro
editore: CittàStudi
anno edizione: 1992
pagine: 482
Il lettore che capisce. Il punto di vista dell'intelligenza artificiale
Roger C. Schank
Libro
editore: La Nuova Italia
anno edizione: 1992
pagine: 242
Logo. Un linguaggio strutturato per l'insegnamento delle scienze nella scuola secondaria superiore
Paolo Pisaneschi, Armando Bracci
Libro
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 1991
pagine: 192
Dal Fortran al C. Introduzione alla programmazione orientata agli oggetti applicata a problemi numerici
Guido Buzzi Ferraris
Libro
editore: Pearson
anno edizione: 1991
pagine: 800
Reti logiche e calcolatore
Fabrizio Luccio, Linda Pagli
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1991
pagine: 372
Fondamenti di reti neurali
Tarun Khanna
Libro
editore: Pearson
anno edizione: 1991
pagine: 180
Lo sviluppo di programmi molto complessi nel campo dell'intelligenza artificiale e la necessità di sviluppare tecnologie che permettano di risolverli hanno reso attuali gli studi relativi alle reti neurali. Tra gli scopi di questi studi vi è quello di utilizzare le strutture di interconnessione neurale nella soluzione di algoritmi complessi, in alternativa a una movimentazione velocissima di grandi quantità di informazione, per sua natura legata ai limiti dell'attuale tecnologia.

