Ingegneria e tecnologie
Italian agriculture 2009. An abridged version of the «Annuario dell'agricoltura italiana»
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2011
I substrati e il terreno. Tecniche e materiali per il verde tradizionale e tecnologico
Luca Collina
Libro: Copertina morbida
editore: Sistemi Editoriali
anno edizione: 2011
pagine: 159
Quando si lavora con le piante, spesso c'è un dettaglio fondamentale che non viene considerato con la necessaria importanza. Ma in effetti è quello che fa la differenza, e che permette alle piante, che siano in un giardino tradizionale o su sistemi di verde tecnico, di mantenersi in ottima salute nel tempo. Questo testo affronta, in modo sistematico e approfondito, quello che i tecnici chiamano substrato e i profani "terra". Dopo gli studi del prof. Stefano Mancuso e del suo Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, sappiamo che i sistemi che permettono alle piante di riconoscere, esplorare, identificare, e usare ai propri fini l'ambiente si trova probabilmente nelle apici radicali. Questo getta una luce nuova e diversa su ciò che sta sotto, sul substrato, appunto, facendoci intuire quanto sia importante per la vita delle piante. È nell'analisi di questo che il libro si spende, con informazioni tecniche precise, sia dal punto di vista agronomico sia dal punto di vista progettuale ed applicativo.
Civiltà d'asfalto
Carlo Giavarini
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2011
pagine: X-166
L'asfalto ci appare come un materiale contemporaneo cui non prestiamo più attenzione. Anzi, viene spesso disprezzato di fronte alla naturalità di materiali come le pietre e i mattoni. Eppure l'asfalto è stato per millenni un prodotto naturale, usato dall'uomo praticamente da sempre, importante in alcune civiltà come le pietre e il legno. Gli stessi termini «bitume» e «asfalto», per lungo tempo sinonimi, hanno origini antichissime. Come materiale legante ha cementato le mura e le strade di Babilonia; come impermeabilizzante avrebbe contribuito alla galleggiabilità dell'Arca di Noè. Nel terzo millennio avanti Cristo le nere navi di Magan attraversavano l'Oceano Indiano grazie allo spesso strato di asfalto che ricopriva il fragile scafo fatto di canne e paglia. I Romani producevano e vendevano pani di asfalto regolarmente marchiati, come i mattoni. I Greci incollavano gli occhi vitrei alle statue di bronzo tramite un mastice di asfalto. Gli Egizi usavano il bitume per le loro mummie. Nel Settecento e Ottocento i pavimenti di chiese e palazzi siciliani venivano fatti con pietra asfaltica, così come molte sculture locali. Nella seconda metà dell'ottocento l'asfalto fa la sua comparsa nelle vie delle città come strumento finale e vincente contro la polvere. Oggi le nostre strade sono pavimentate con una miscela di bitume e pietrisco, che continuiamo a chiamare asfalto. Ancora oggi la nostra storia continua a scorrere sull'asfalto.
Raccolta di alcuni scritti della studiosa Ottilia De Marco
Ottilia De Marco
Libro: Libro rilegato
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 212
Questo volume è dedicato alla memoria della prof.ssa Ottilia De Marco, che ha ricoperto la cattedra di Professore Ordinario di Tecnologia dei Cicli Produttivi presso l'Istituto di Merceologia dell'Università di Bari. Raccoglie alcuni degli studi, apparsi in riviste italiane e straniere, che l'Ottilia amava in maniera particolare e per i quali era una riconosciuta autorità internazionale.
Antitraspiranti e deodoranti
Claudia C. Juliano
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2011
pagine: 116
Il manuale si propone di passare in rassegna i vari aspetti relativi ad antitraspiranti e deodoranti, due classi di prodotti che costituiscono un segmento in continua crescita nell'attuale mercato dei cosmetici. Dopo un capitolo introduttivo che riepiloga per sommi capi la storia di questi prodotti e un altro capitolo relativo alla struttura e fisiologia delle ghiandole sudoripare e alla produzione degli odori corporei, seguono due sezioni, dedicate rispettivamente agli antitraspiranti ed ai deodoranti, ciascuna delle quali passa in rassegna le sostanze attive utilizzate, descrive i rispettivi meccanismi d'azione, elenca le varie forme di applicazione riportando per ciascuna di esse esempi significativi di formulazioni e, infine, descrive i metodi utilizzati per determinare l'efficacia dei prodotti finiti. Il testo si conclude con un capitolo relativo alle problematiche concernenti la sicurezza d'uso di antitraspiranti e deodoranti e con una vasta bibliografia, che permette l'eventuale approfondimento dei singoli argomenti trattati.
Le semplificazioni dell'attività edilizia
Valerio De Gioia, Giovanna Spirito
Libro: Libro in brossura
editore: Utet Scienze Tecniche
anno edizione: 2011
pagine: XI-206
I numerosi interventi normativi negli ultimi mesi hanno modificato il regime dei titoli abilitativi, dopo l'introduzione della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), nell'ottica di una sempre maggiore semplificazione delle procedure relative al settore delle costruzioni. Il d.lgs. 3.3.2011, n. 28 ha introdotto una Procedura abilitativa semplificata (PAS) per la costruzione e gestione di determinate categorie di impianti alimentati da fonti rinnovabili. La circ. Min. Interno 24.3.2011, n. 3791 ha offerto chiarimenti sul Certificato di prevenzione incendi (CPI). Il d.l. 13.5.2011, n. 70 (c.d. "decreto sviluppo", convertito con modifiche dalla 1.12.7.2011, n. 106) ha previsto l'inserimento del meccanismo del "silenzio assenso" per il permesso di costruire e modificato la SCIA. Il volume tratta tutte queste novità, e in particolare quelle apportate dal decreto sviluppo: il "silenzio assenso" per il rilascio del permesso di costruire; l'estensione della SCIA agli interventi edilizi prima compiuti con DIA; la tipizzazione della c.d. "cessione di cubatura"; le indicazioni per le modalità di registrazione dei contratti di compravendita immobiliare; l'auto-certificazione asseverata da un tecnico abilitato in sostituzione della relazione acustica.
Volare alto. Il tecnopolo aeronautico e le opportunità per le imprese del territorio
Libro: Copertina morbida
editore: Albisani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 120
L'inserimento del territorio provinciale di Forlì-Cesena nella rete regionale dei Tecnopoli rappresenta un'eccezionale occasione in grado di dare slancio ai processi di innovazione e alla ricerca applicata, accrescendo la competitività delle principali vocazioni del sistema produttivo della provincia e rafforzando i rapporti tra mondo della ricerca e sistema delle imprese. In particolare, a Forlì, nel febbraio 2010, è stato siglato un accordo relativo allo sviluppo del laboratorio di fluidodinamica ed al laboratorio dedicato all'aeronautica. Questi due ambiti di ricerca, seppur collocati nell'alveo di una lunga tradizione aeronautica del territorio, rappresentano oggi una sfida di collegamento e innovazione per un ampio numero di imprese non direttamente riconducibili, per il tipo di attività, al settore aerospaziale.
Setter gordon. Allevamenti dei Riri
Alberto Lenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Bandecchi & Vivaldi
anno edizione: 2011
pagine: 120
Generatori di bassa frequenza. Conoscerli e usarli facilmente
Giuseppe Dia, Giovanna Nafra
Libro
editore: Sandit Libri
anno edizione: 2011
pagine: 96
Strutture di calcestruzzo armato precompresso. Con riferimento agli eurocodici
P. Giorgio Debernardi
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2011
pagine: 424
La precompressione è sovente vista come un argomento separato rispetto al cemento armato. Nelle normative internazionali questi temi sono trattati in modo unitario in quanto vi è una continuità, data dalla precompressione parziale, tra il calcestruzzo armato e il precompresso. Questo fatto dà luogo ad alcune perplessità all'utente italiano che è abituato diversamente. Il volume, che è rivolto principalmente agli studenti, può essere utile anche ai professionisti per inquadrare meglio i principi fondamentali e trovare i supporti alle normative. Lo scopo che si propone questo testo è duplice: spiegare i concetti base del comportamento delle strutture precompresse e illustrarne la modellazione; fornire le indicazioni progettuali in applicazione delle normative. Il riferimento principale è costituito dalle norme europee e in particolare dall'eurocodice 2 (EN 1992-1-1) con i documenti annessi relativi ai prodotti. La verifica della sicurezza è basata sul metodo semiprobabilistico agli stati limite.

