Letteratura teatrale
Di tutto il niente che so. Raccolta di monologhi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Morlacchi
anno edizione: 2023
pagine: 100
Scrivere è un avventurarsi senza mappa in un terreno spesso totalmente ignoto: si ha la sensazione di perdersi ed è vero, ci perdiamo, ma, delle volte, se siamo onesti e molto fortunati, la scrittura può dirci qualcosa di noi e degli altri, accrescendo così la nostra consapevolezza. I 17 testi che compongono questo volume sono di altrettanti autori e autrici, partecipanti ai corsi di scrittura organizzati da Metanoia. Ognuno di loro ha indagato il proprio modo di intendere il mondo attraverso la propria scrittura. Questi monologhi sono un tentativo di discesa nella mente e nella sensibilità dell’altro, scavando nelle sue paure, nei dolori, nelle vergogne, nei momenti di gioia. Le ragazze e i ragazzi che hanno seguito i due corsi si sono aperti alla propria voce per concederla agli altri, questo libro offre quindi la possibilità di intravedere i loro mondi e il loro modo di osservarli e di sentirli.
Le nuove inchieste dell'Alto Commissario. Il mistero della realtà scomparsa
Letterio Scopelliti
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2023
pagine: 104
Una pièce teatrale, con illustrazioni a colori dell'autore del testo, ironica e divertente, ma profonda nei temi e nel significato: in uno scenario metafisico l'Alto Commissario conduce una straordinaria indagine...
Sei personaggi in cerca d'autore
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: House Book
anno edizione: 2023
Questo è forse il più famoso dei capolavori teatrali di Pirandello, il primo e più celebre della "Trilogia del teatro nel teatro".
Un bel gioco dura poco. Commedia in quattro atti
Claudio Casani
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 60
Commedia sul dramma della ludopatia.
Giulia Tofana. Il destino di un'avvelenatrice
Giovanni De Rubertis, Stefano Tigli
Libro: Libro in brossura
editore: Extempora
anno edizione: 2023
"Ho vissuto la piacevole esperienza di immergermi in un fiume di emozioni che di questi tempi raramente il palco di un teatro riesce a trasmettere. La storia ripercorre le molteplici vite di una donna siciliana realmente vissuta, tale Giulia, figlia di Thofania d’Adamo (e per questo Tofana), vessata, maltrattata, costretta a sopportare le peggiori umiliazioni, ma capace di reagire per cercare di liberarsi dalla schiavitù che il fato le aveva destinato. Per poi finire... Eh no, perdonatemi ma la fine non ve l’anticipo." (dalla prefazione di Lodovico P. Randello Baffa Tracci del Gironda)

