Matematica
On Morse theory for continuous functionals
Marco Degiovanni
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 2003
pagine: 32
Raccolta di esercizi per il corso di statistica
Franco Tornaghi
Libro
editore: CUSL (Milano)
anno edizione: 2003
pagine: 190
Esercizi di teoria dei campioni
Angiola Pollastri
Libro
editore: CUSL (Milano)
anno edizione: 2003
pagine: 90
Concetti di matematica finanziaria. Ambito economico
Marina Scovenna, Massimo Chiodi, Aurora Mangiarotti
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2003
pagine: IV-236
Teoria evolutiva dei giochi
Sergio Faccipieri
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2003
pagine: XII-254
Concetti di statistica e probabilità. Ambito economico. Per gli Ist. Tecnici commerciali
Luciano Scaglianti, Massimo Chiodi, Aurora Mangiarotti
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2003
pagine: VI-330
Funzioni di due variabili. Domini e limiti
Italo Guerriero
Libro
editore: Alpha Test
anno edizione: 2003
pagine: 122
La sezione aurea. Storia di un numero e di un mistero che dura da tremila anni
Mario Livio
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 414
Ci sono numeri che da millenni affascinano chiunque si accosti alla matematica. Uno è pi greco, 3,1415... Un altro - meno noto e ancor più sorprendente - è phi, 1,6180... Anche phi, come pi greco, è un numero irrazionale, cioè non si può esprimere con una frazione e ha infinite cifre apparentemente casuali dopo la virgola. Phi è il valore numerico della sezione aurea, scoperta dai pitagorici, definita da Euclide e chiamata, in un trattato di Luca Pacioli illustrato da Leonardo, "divina proporzione". In questo libro Mario Livio illustra i miti e la realtà della sezione aurea e mostra il rapporto tra il mondo fisico, le creazioni artistiche e la limpida bellezza dei numeri.
I numeri e le cose. Un viaggio nel calcolo infinitesimale
David Berlinski
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 349
Tutti ricordiamo il paradosso formulato nel V secolo a. C. da Zenone di Elea, secondo il quale il piè veloce Achille non avrebbe mai potuto superare la lenta tartaruga, in quanto prima di raggiungerla avrebbe dovuto coprire la metà della distanza che lo separava da essa, e poi la metà di quella metà e così via ad infinitum, mentre la tartaruga percorreva anch'essa un minimo spazio tuttavia logicamente insuperabile. Tale problema fu risolto sul piano matematico nel XVII secolo da Leibnitz e da Newton con l'introduzione del "calcolo infinitesimale". In questo libro David Berlinski ci introduce ai segreti di questo mondo apparentemente astruso ma che, grazie alla sua verve, diviene chiaro e affascinante.

