Matematica e scienze
Scienza e metodo
Jules-Henri Poincaré
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
L'opera è una raccolta di saggi disparati, che affrontano principalmente questioni basilari di metodologia scientifica, con uno stile divulgativo molto chiaro e lucido. La prima parte è dedicata al problema della scelta dei fatti scientifici e della natura delle "leggi": l'empirismo radicale e ingenuo viene respinto in favore di un modesto convenzionalismo. Il secondo libro è dedicato ai fondamenti della matematica, dove Poincaré sostiene un'aspra polemica contro il riduzionismo logico. Nella terza parte fa i conti con la crisi teorica alla svolta del secolo, e giunge a formulare un analogo del principio di relatività.
L'incerta alleanza. Modelli di relazioni tra scienze umane e scienze naturali
Luciano Gallino
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 331
La tensione essenziale. Cambiamenti e continuità nella scienza
Thomas S. Kuhn
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 411
Scienza e civiltà in Cina. Volume 3\1
Joseph Needham
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 601
Scienza e civiltà in Cina. Volume 3\2
Joseph Needham
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 554
Studi urbinati. Rivista annuale di scienze matematiche, fisiche e naturali
Libro
editore: Quattroventi
anno edizione: 1997
pagine: 210
Che cos'è... Le parole della scienza
Rinaldo De Benedetti
Libro
editore: CUEN
anno edizione: 1997
pagine: 164
Storia del calendario (1450-1800). La misurazione del tempo
Francesco Maiello
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: IX-235
"Trenta giorni ha novembre / con april, giugno e settembre..." Chi poteva immaginare che la filastrocca oggi recitata nelle scuole facesse parte nel Medioevo del "Computus Ecclesiasticus", il complesso sistema mnemonico con il quale il clero si orientava nello scorrere dei giorni? Il calendario è una conquista relativamente recente, se è vero che ancora nel 1757 un almanacco doveva spiegare che cosa è un anno, e quanti sono i mesi. Questo saggio ripercorre il lungo cammino che dalla metà del Quattrocento alla fine del Settecento ha portato a pensare il tempo come sequenza cronologica quantificata, sino all'affermarsi di agende e calendari che hanno portato la consapevolezza del Tempo a una dimensione persino ossessiva.

