Musei e museologia
Il museo per tutti. Buone pratiche di accessibilità
Maria Chiara Ciaccheri, Fabio Fornasari
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2022
pagine: 114
Speriamo che la lettura di questo testo faccia sorgere domande e solleciti la ricerca di soluzioni ed esperienze intorno all'accessibilità. In fondo il museo è una casa dove abita una comunità attiva che partecipa e collabora, ricerca e scambia risultati con l'intento di crescere assieme. L’accessibilità museale è soprattutto un modo di pensare all’esperienza di visita, immedesimandosi nelle prospettive di persone diverse. Le declinazioni che può assumere possono essere molto articolate: non riguarda solo la rimozione delle barriere fisiche, ma anche, ad esempio, la leggibilità e la comprensibilità di un testo, oppure una formazione adeguata del personale di sala. L’accessibilità dovrebbe così essere intesa come un processo che attraversa il museo nella sua interezza, perché il museo accessibile diventi un reale terreno di innovazione delle pratiche, verso una democrazia possibile e un nuovo concetto di cittadinanza. Questo testo, attraverso la comprensione di quali sono le barriere e gli stereotipi che si incontrano in questo ambito, vuole proporre domande e sollecitare ricerca di soluzioni ed esperienze attorno all’accessibilità museale.
Tra musei e patrimonio. Prospettive demoetnoantropologiche nel nuovo millennio
Pietro Clemente
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2022
pagine: 113
Questo volume nasce dal desiderio di raccogliere e sistematizzare la più recente produzione di Pietro Clemente su temi museali e patrimoniali (testi che vanno dal 2003 sino al 2019). I testi raccolti in questo volume mostrano la vivacità e l'andamento della produzione di Clemente su quello che è uno degli assi tematici principali del suo lavoro di ricerca. Questo volume è stato pensato per la didattica ed è stato testato, in una forma un po' diversa, come dispensa, nel corso di Antropologia dei Patrimoni Culturali dell'Università di Firenze. Per facilitarne la lettura, i testi sono stati organizzati per temi e, all'interno del tema, cronologicamente. Nella prima sezione "Testi" sono stati collocati articoli e saggi che hanno un carattere maggiormente "di cornice" e che, per questo, possono essere d'aiuto, soprattutto agli studenti, per comprendere i testi più tematici, legati a musei e situazioni particolari e specifiche, poi raccolte nella sezione successiva: "Musei"; l'ultima parte del libro, raccoglie scritture piuttosto recenti (dal 2015 in poi) legate ad un tema di ricerca che l'autore ha cominciato a transitare in questi ultimi anni, quello dei piccoli paesi, che a volte ha intersecato temi museali e patrimoniali. I lettori troveranno spesso in questo volume riferimenti a musei piccoli, locali, con pochi finanziamenti nel migliore dei casi, che vivono spesso grazie al lavoro volontario di pochi. Grandi protagonisti di queste scritture sono in certi casi figure carismatiche di importanti collezionisti, Ettore Guatelli fra tutti, ma anche tante «comunità di eredità» diffuse, laboriose e resilienti, a volte sconfitte. Questi protagonisti, singoli o gruppi di persone, in qualche modo danno concretezza e anima ai dati e alle statistiche prodotti dai censimenti. Uno su tutti l'indagine ISTAT "I musei, le aree archeologiche e i monumenti in Italia" del 2019, che su un totale di 4.889 musei censiti, la maggior parte espone collezioni di etnografia e antropologia (12,8%), di archeologia (12,7%) e di arte antica (12,3%). In questa indagine, i musei etnografici sono definiti come "il più significativo aspetto del sistema museale italiano".
Le collezioni extraeuropee a Firenze e in Toscana
Chiara Fanucci
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 112
Una maschera di travertino verde da Teotihuacan, un manichino ikiningyō di arciere dal Giappone, tessuti kuba dall’Africa, un Saron Parenus dall’Indonesia, un letto nigeriano in legno di palma, porcellane e bronzi cinesi, mattonelle persiane, un antico Buddha dalla Birmania. Che cosa accomuna tutti questi pezzi di varia fattura e provenienza? Il fatto che si trovino in Toscana, in cinque province diverse, custoditi all’interno di dieci musei. La Firenze medicea, l’Arezzo antiquaria, la Prato tessile, la Pistoia e la Lucca dalle tradizioni musicali, conservano oggetti di notevole interesse storico-artistico ed etnografico che sono arrivati qui per volontà di nobili, viaggiatori, collezionisti, studiosi e missionari sotto forma di doni, acquisti, merce di scambio e reperti da esibire. Un vero e proprio viaggio in Toscana, dal Quattrocento ai nostri giorni, alla scoperta di collezioni etnografiche extraeuropee, sì, ma anche una scoperta delle culture altre grazie alle quali possiamo attuare un esame di coscienza e conoscenza identitaria.
Arte e pietà. I patrimoni culturali delle opere pie
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: X-554
Scienza in pubblico. Musei e divulgazione del sapere
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: XVI-200
Guida dello studente. Facoltà di conservazione dei beni culturali. Anno accademico 2000-2001
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 288
Un futuro per il passato. Memoria e musei nel terzo millennio
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 214
Il futuro dei musei ecclesiastici italiani
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 89
Se in passato i musei d'arte sacra sono stati fondati per necessità conservative, terminata l'urgenza si trascorre a determinare canoni conoscitivi di nuovo conio: di questi si discute in questo volume, frutto della collaborazione di studiosi ed esperti del settore impegnati nell'individuazione di modi per comporre la salvaguardia delle opere d'arte e degli oggetti già destinati al culto e alla liturgia con quelle dell'esposizione indirizzata a una catechesi che nella ricostruzione dei percorsi della pietà cristiana conceda di riconoscere radici culturali, nell'orgoglio di un'identità forte che l'opera d'arte, espressione suprema della sensibilità umana, veicola in termini di forza inequivocabile.
Posgarù. Dialoghi diagonali sul patrimonio culturale e dintorni
Daniele Manacorda
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2022
pagine: 340
È possibile affrontare i temi della cultura e del patrimonio culturale senza cadere nel trabocchetto del gergo degli addetti ai lavori? È possibile spargere un po' di ironia là dove la seriosità dei linguaggi e degli atteggiamenti fa velo alla serietà degli argomenti? Una collezione di dialoghi 'registrati' nei luoghi delle nostre vite quotidiane sembra dare una risposta affermativa a questi interrogativi. Semplificare si può, con buona pace di chi pensa che semplificazione faccia rima con banalizzazione. Ma la forma del dialogo ci fa un regalo in più: ci dice quanto sia normale che nelle parole e nei silenzi dei nostri interlocutori si possa trovare sempre qualcosa che ci aiuta ad aprire l'orizzonte delle nostre domande, a cogliere elementi di condivisione più che di contrasto. I personaggi colti nel vivo delle loro giornate di lavoro o di svago ci ricordano che per dare peso e autorevolezza alle proprie idee, anche nel campo della cultura, non c'è bisogno di alzare la voce, quanto piuttosto di praticare l'ascolto. Le voci della gente comune mescolate a quelle degli addetti ai lavori sembrano voler farci riflettere sul nostro amore per il patrimonio: troppo geloso? miope? contento di sé? E ci sussurrano che, se vogliamo davvero offrirgli un futuro, dobbiamo non solo conoscerlo, ma anche condividerlo: il compito degli studiosi e delle istituzioni, oggi, in fondo è tutto qui.
Musei: proposte per il futuro
Anna Maria Visser Travagli
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2022
pagine: 148
Dopo una lunga tradizione di irrilevanza e di marginalità, il museo italiano sta cambiando e sta acquisendo un ruolo mai avuto in precedenza, aprendosi all'accoglienza, alla partecipazione e alla condivisione, con un respiro sociale nuovo. Frutto della riforma del ministro Dario Franceschini del 2014 - incentrata sul rovesciamento del paradigma convenzionale: dalla tutela alla valorizzazione - il museo è al centro del sistema del patrimonio culturale. Il volume propone la riflessione su temi focali del museo tramite la trattazione di parole chiave, dalla definizione al profilo istituzionale per aprire il mondo museale al cambiamento e all'innovazione. Dunque, parole, concetti e il racconto di esperienze che intendono entrare, con una visione personale, nello specifico di scelte e pratiche abituali, di paradossi e contraddizioni, di pigrizie, ma anche di guizzi di innovazione e di creatività, che stanno aprendo al futuro le porte dei nostri musei. La prospettiva che ci deve ispirare tutti è data oggi dalle parole di Sergio Mattarella: «l'Italia è, per antonomasia, il paese della bellezza, delle arti, della cultura. Così nel resto del mondo guardano, fondatamente, verso di noi. La cultura non è il superfluo: è un elemento costitutivo dell'identità italiana. Facciamo in modo che questo patrimonio di ingegno e di realizzazioni - da preservare e sostenere - divenga ancor più una risorsa capace di generare conoscenza, accrescimento morale e un fattore di sviluppo economico» (Discorso di insediamento del 3 febbraio 2022). Questo libro intende collocarsi nell'alveo di questa autorevole raccomandazione.

