Narrativa
Il traditore
Liam O'Flaherty
Libro: Libro in brossura
editore: Tranchida
anno edizione: 2009
pagine: 268
Una Dublino sotto un cielo gonfio di pioggia; umida nei vicoli malfamati, in cui l'odore di umanità ammucchiata si mischia a quello stagnante di cibi e lavatura di pavimenti. E dodici ore. Dodici ore scandite dal ritmo martellante dei minuti. Dodici ore che separano la vita e la morte. In uno scenario carico di tensioni, Liam O'Flaherty si confronta con una ferita aperta della storia irlandese che ha scatenato violenze fratricide. A dar voce all'universo di fame e miseria di una città lacerata è uno scrittore immune da facili semplificazioni, che scandaglia gli eventi negli aspetti più crudi. Quest'attitudine impietosa fa del Traditore, romanzo drammatico e monumento della renaissance irlandese, una toccante rappresentazione dell'ambiguità umana. I personaggi di O'Flaherty sono figure notturne che portano la disperazione impressa nella carne: alcolizzati assetati di oblio; prostitute dai corpi sfatti; vecchi incavati vestiti di stracci. Notturna è anche la rappresentazione di una Dublino miserabile e stanca, che cela nei vicoli angusti le ombre striscianti di un'umanità mediocre e sopraffatta da istinti feroci. Rivoluzionari senz'anima, poliziotti spietati; occhi come fessure dalle quali osservare una spia. Gli uomini di questo suggestivo romanzo, incatenati da una violenza che trasfigura, possiedono spesso tratti mostruosi e bestiali.
I cavalieri dello zodiaco. Saint Seiya. Perfect edition. Volume Vol. 16
Masami Kurumada
Libro: Libro in brossura
editore: Star Comics
anno edizione: 2009
pagine: 224
Tornano Pegasus e tutti gli altri Cavalieri dello Zodiaco in un'edizione completamente "rimasterizzata" e arricchita dalle tavole a colori originali.
Criminal. Volume Vol. 3
Ed Brubaker, Sean Phillips
Libro: Libro in brossura
editore: Panini Comics
anno edizione: 2009
pagine: 96
La serie che ha sbancato gli Eisner Award e che ha vinto il premio Gran Guinigi a Lucca come "miglior fumetto seriale" torna in questo terzo volume magicamente illustrato da Sean Phillips (Marvel Zombies, Incognito) per l'ennesima dose di segreti, omicidi, tradimenti e vite a fine corsa documentati dalla grande penna di Ed Brubaker (Doredevil, Captain America). In un thriller ambientato negli anni Settanta tre storie diverse, narrate da punti di vista differenti, si incastrano in un meccanismo perfetto di narrazione noir. Un pugile cerca sul ring la via per uscire dal retaggio malavitoso del padre. Un veterano del Vietnam torna a casa scoprendo che le cose apprese in guerra sono sia una benedizione sia un supplizio. Una ragazzina perde l'innocenza ed è costretta a diventare una femme fatale. (Introduzione di John Singleton)
Countdown a crisi finale. Vol. 6
Paul Dini, Beechen
Libro
editore: Planeta De Agostini
anno edizione: 2009
pagine: 128
Vendetta a freddo
Lee Child
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2009
pagine: 447
Obiettivo: contattare urgentemente Jack Reacher. Problema: Reacher non ha fissa dimora. Molto controvoglia, dopo l'11 settembre è stato costretto ad ancorarsi alla civiltà per lo meno con un documento d'identità e un conto in banca, ma lui continua la sua esistenza nomade in difesa della verità e della giustizia. Soluzione: un versamento di 1030 dollari sul suo conto corrente. Una cifra che è anche un codice che solo Reacher può decifrare. È così che Frances Neagley, ex collega di Jack nella squadra speciale, lo contatta dopo anni di silenzio, e c'è una buona ragione per compiere questo tuffo nel passato: la giustizia. E soprattutto la vendetta: spietata e senza esclusione di colpi. Frances vuole riunire la squadra di un tempo perché qualcuno ha ucciso barbaramente uno di loro, Calvin Franz. Ed è così che la vecchia squadra si ritrova, solo per scoprire che Franz non è l'unico che manca all'appello. Chi sta uccidendo i vecchi compagni di Reacher, e perché? Per Jack, Frances e altri due ex commilitoni l'indagine si rivelerà davvero complessa, anche perché c'è qualcuno molto vicino a loro pronto a tradire... Ma la squadra aveva un motto: "Guai a pestare i piedi agli investigatori speciali". E guai, soprattutto, a pestare i piedi a Jack Reacher...
Risulta infatti del tutto evidente
Orazio Minneci
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 137
Per quale misterioso caso della vita Manfredi Altavilla si trovi a Capo Verde con una busta di istruzioni in mano, non è dato saperlo. La situazione non sembra delle più allettanti, tanto più che per il caldo i suoi piedi nuotano dentro i mocassini di cuoio come saraghi a pelo d'acqua. In Italia avvengono strane sparizioni di emigrate, Altavilla viene spedito ad indagare nella terra di provenienza di una di queste. Forse droga, traffico di organi, prostituzione. Il caso si rivelerà ancor più complicato e umano. Tutto ciò che era riuscito a evitare nella sua onorata anonima carriera di commissario.
Il signore dei vampiri
Jeanne Kalogridis
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2009
pagine: 336
In seguito alla morte del fratellastro Stefan e di suo padre Arkady, per mano di Vlad Tsepesh - meglio conosciuto come Dracula -, Abraham Van Helsing attraversa tutta l'Europa con il solo scopo di uccidere Vampiri. Ogni Vampiro ucciso infonde a Bram nuove energie, mentre Vlad si indebolisce sempre più. Tanto che Bram comincia a sperare di poterlo presto uccidere, ponendo fine, così, all'atroce patto di sangue che da secoli riduce in schiavitù la famiglia Tsepesh. Ma Vlad, ormai disperato, e la pronipote Zsuzsanna chiedono aiuto al Vampiro più potente, più temibile e più affascinante: la contessa Elisabeth di Bathory. Affiancato da un gruppo di valorosi compagni, Bram si da alla ricerca di Vlad e riesce finalmente a ucciderlo, proprio come racconta Bram Stoker in Dracula. Tuttavia il terrore non si estingue con la morte di Vlad, perché adesso c'è un'altra forza che guida lui, Zsuzsanna, Elisabeth e tutti i Vampiri del mondo, un'entità antica più malvagia di qualsiasi altra in cui Bram si sia mai imbattuto: il Signore dei Vampiri.
La casa delle anime morte
Stuart MacBride
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2009
pagine: 480
Sembra un maledetto déjà-vu: sono passati molti anni dalla cattura di un efferato criminale che torturava sadicamente le sue vittime, ma le tracce dei suoi metodi riappaiono in una serie di nuovi aberranti crimini. Nella città scozzese di Aberdeen il sergente Logan McRae viene chiamato in piena notte per recarsi in un magazzino di alimentari. La scoperta è raccapricciante: in un freezer sono state ritrovate membra umane avvolte in carta da alimenti ed è probabile che alcuni pezzi siano già finiti sulle tavole di ignari consumatori. Tra giornalisti e fotografi accorsi sul posto, l'ispettore Insch, solitamente flemmatico, stavolta ha perso davvero le staffe. Tutti gli indizi sembrano far pensare a Ken Wiseman, tornato da poco in libertà dopo vent'anni di carcere. Ma non c'è traccia di lui e nonostante gli sforzi la polizia non riesce a scovarlo. La narrazione incalza seguendo le prospettive dei diversi personaggi: i giornalisti a caccia di notizie, gli agenti di polizia e una donna, Heather, rapita assieme al marito Duncan e torturata da un mostro che lei nei suoi deliri chiama "il macellaio". Ma all'improvviso Wiseman si fa vivo con un nuovo colpo di scena: ha catturato l'ispettore Insch.
Marè in luogo di mare. Interludio. Le inchieste del commissario Marè. Volume Vol. 8
Mario Quattrucci
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 335
Nella casa per ferie marine "Buon Riposo", gestita da suore, un uomo muore in circostanze sospette. Un vescovo e uno scrittore, lì in vacanza, ricorrono all'aiuto dell'amico Marè per chiarire la faccenda, scoprire in fretta l'assassino e allontanare dalla casa sospetti e maldicenze. Le indagini porteranno alla scoperta della doppia e losca vita dell'uomo ucciso e, alla fine, della triste realtà che ha portato alla sua uccisione. Ma, insieme a uno spaccato significativo della "varia umanità" temporaneamente riunita per le vacanze, metteranno anche in luce uno strano intreccio di rapporti fra alcuni villeggianti della cCasa. Questo intreccio prenderà significato allorché, cinque mesi dopo, nella vicina cittadina di Ladiano, troverà la morte una persona impegnata al "Buon Riposo" connessa, in qualità di testimone, col primo omicidio. Spostate le indagini a Ladiano Mare, con l'aiuto di vecchi e nuovi amici investigatori, scoprirà l'ordito di un nuovo intrigo a base economica e finanziaria e, naturalmente, farà luce anche sul secondo assassinio.
Cosa fai ancora alzata?
Paola Rotella
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 245
Una donna che porta in sé un'inquietudine antica. Un evento doloroso che fa riemergere ricordi sepolti da tempo. Una lettera che sembra provenire dal passato e la decisione di partire per i luoghi dell'infanzia dove tutto ha avuto inizio. Laura ritorna a Villa Ombrosa, fiera dimora affacciata sulle acque immobili di un lago, dove la sua più cara amica dei giorni della fanciullezza ancora vive in compagnia del fratello, pittore ambiguo e schivo, che nasconde le sue opere in una stanza il cui accesso è negato a tutti. Ma una volta giunta nella casa che la vide bambina. Laura non potrà più sfuggire ai fantasmi che tanto a lungo hanno popolato la sua mente. Ci sarà un conto da regolare, una spaventosa realtà da portare alla luce, un segreto schiacciato dalla paura che si insinua ovunque, nei viali silenziosi, nella solitudine fremente della notte, nei solchi che il tempo ha prematuramente tracciato sul volto dell'amica, nei più remoti angoli della grande villa, muta e consapevole, teatro di un evento tanto orribile da essere stato cancellato persino dalla memoria. Nel conflittuale rapporto che verrà a crearsi fra i tre protagonisti della vicenda si trova la chiave del mistero che ne avvolge l'esistenza, chiave che alla fine spalancherà la porta alla verità.
Il purtroppo delle cose
Dimitri Verhulst
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 219
Il piccolo Dimitri vive nella casa della nonna, in mezzo alla campagna fiamminga, insieme al padre e ai tre zii. Una casa da cui la madre è fuggita esasperata da un'esistenza che non voleva e non poteva condividere, alternativa, emarginata, orgogliosamente isolata. I soli percorsi che ora Dimitri conosca, i soli che gli abbiano mai insegnato a percorrere, conducono l'uno al pub del paese, l'altro più semplicemente alla cucina di casa: sede di una convivialità ossessiva e deprimente, di gare alcoliche e canti da bettola, consumati in un oggi che non immagina per sé alcun futuro. Attraverso una serrata, esilarante sequenza di aneddoti, prende così corpo la bizzarra quotidianità di un nucleo familiare che consuma i propri giorni tra risse nei caffè, grandi mangiate e sconclusionati abbordaggi. E il cui punto di vista è talmente deviato che l'ingresso di un'assistente sociale è salutato come l'arrivo di una scocciatrice da mettere alla porta, di un'entità molesta, di una poco di buono. Ne "Il purtroppo delle cose" Dimitri Verhulst torna, con la sua scrittura scarna e incalzante, a fare i conti con la propria infanzia. E a porre in scena l'insospettabile tragicommedia dell'emarginazione e della povertà, narrata da chi non ha più nulla da perdere ma su quel nulla ha eretto, con ostinazione e coraggio, l'edificio di una vita.
El negro e io
Frank Westerman
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2009
pagine: 288
Nel 1983 Frank Westerman, visitando un museo in un piccolo villaggio spagnolo, scopre in una bacheca di vetro un singolare pezzo d'esposizione: il corpo imbalsamato di un africano senza nome. "El Negro" per i locali: ma chi era quest'uomo? E chi ha impagliato il suo corpo, a quale scopo? Vent'anni dopo, Westerman intraprende un viaggio dai Pirenei a Parigi, dalla Sierra Leone al Sudafrica, tentando di restituire a El Negro un'identità, e lanciandosi in prima persona in una ricerca che interroga la sua stessa identità di europeo. Ricostruendo le sue vicende, dall'arrivo in nave come trofeo colonialista all'inizio del XIX secolo alla sua scomoda presenza durante le Olimpiadi del 1992 a Barcellona, El Negro rispecchia impietosamente lo sguardo dell'Europa sul resto del mondo: "il modo in cui l'abbiamo guardato e lo guardiamo tradisce il nostro pensiero su razza e identità". E le tracce di questa immaginaria superiorità europea si trovano tanto nei passati orrori dell'età coloniale quanto nelle odierne ipocrisie degli aiuti allo sviluppo, che l'autore osserva dall'interno con disillusione. Un'indagine "in soggettiva" che intreccia storia, reportage e autobiografia: tra precisione documentaria e passione per il raccontare, mettendosi sempre in gioco e in discussione, Westerman ci trascina in un confronto problematico con "l'altro".

