Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Saggistica

La vita altrove ovvero La risorsa dell'esilio. Saggi letterari
20,00 €

A occhi aperti. Saggi, discorsi, scritti vari

A occhi aperti. Saggi, discorsi, scritti vari

Ingeborg Bachmann

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 275

Chi abbia letto anche solo una pagina, o una poesia, di Ingeborg Bachmann non può che essere rimasto colpito dalla sua audacia nell’affrontare la violenza e il dolore – giacché a farci aprire gli occhi è proprio «quello stato lucido e straziante in cui il dolore diventa fecondo» – e nell’assecondare con tenacia la tensione che ci spinge «verso l’assoluto, l’impossibile, l’irraggiungibile». Ne avrà ora conferma negli scritti qui radunati: che ci parli degli autori che venerava (Musil, Kafka, Plath, Bernhard), di Roma che le ha insegnato «ad andare d’accordo con gli altri», di Maria Callas, del Tractatus di Wittgenstein o del destino della poesia, Bachmann non viene mai meno al compito che si è assegnata: fare della letteratura uno strumento di conoscenza – al punto da incarnarla dolorosamente: «io esisto soltanto quando scrivo, quando non scrivo non sono niente» –, incoraggiare alla verità e pretenderla da sé. Solo così sarà possibile annientare le frasi fatte e conquistare «l’unico, l’irripetibile»: quelle parole cristalline che affiorano di quando in quando in una pagina di prosa o di poesia. Una postura ardita, inflessibile, di cui troviamo la più precisa definizione nel ritratto di Gombrowicz che è anche un ritratto di se stessa: «se devo pensare a qualcuno che abbia un cuore, mi verrà sempre in mente G. ... era una persona che apertamente incuteva timore; non lo è mai stato per me, perché io non voglio che l’orgoglio e un certo modo di atteggiarsi scompaiano dal mondo».
16,00 €

Nuovi argomenti. Volume Vol. 1

Nuovi argomenti. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 168

«Nuovi Argomenti» è una rivista letteraria fondata a Roma nel 1953 da Alberto Carocci e Alberto Moravia. Dal 1953 al 1964, sui settantuno numeri che compongono la prima serie di «Nuovi Argomenti» scrivono, tra gli altri, Arbasino, Bassani, Bertolucci, Bianciardi, Bobbio, Calvino, Cassola, Ginzburg, Fenoglio, Montale, Morante, Ortese, Ottieri, Piovene, Pratolini, Raboni, Rea, Vittorini, Zolla. Nel 1966, ai due fondatori si aggiunge nella direzione Pier Paolo Pasolini. Segretario di redazione è Enzo Siciliano che nel 1972, alla morte di Carocci, sostituisce quest'ultimo come direttore. La seconda serie chiude nel 1980, segnando un percorso dove il fatto letterario tende sempre più a prendere il posto della discussione politica, grazie all'impulso di Pasolini. Sulla rivista iniziano a scrivere Bellezza, Cordelli, Maraini, Montefoschi, Paris. Alla morte di Pasolini, il suo posto in direzione viene preso da Attilio Bertolucci, che affianca Moravia e Siciliano. Redattori della rivista, dal 1974, sono Dario Bellezza e Piero Gelli. Tra gli autori invitati a collaborare, Celati, Cerami, Consolo, Cucchi, Giudici, Magrelli, Magris, Malerba, Rosselli, Scialoja, Sereni, Siti, Spaziani, Zanzotto. Si pubblicano scritti di Paz, Cortázar, Barthes, Bulgakov, Michaux, Lezama Lima, Bachtin, Pasternak, Brodskij. La terza serie di «Nuovi Argomenti» inizia nel 1982. Direttori sono Moravia, Siciliano e Sciascia. Dal 1988 Sandro Veronesi è segretario di redazione. Lo stesso anno Antonio Debenedetti entra nel collegio di direzione. Nell'89 Giorgio Caproni affianca per breve tempo i direttori della rivista, fino alla sua morte che avverrà l'anno seguente. Scomparsi anche Moravia e Sciascia, accanto a Siciliano, nel 1990, arrivano in direzione Francesca Sanvitale, Furio Colombo e Raffaele La Capria. La rivista pubblica scritti di Bufalino, Eco, Ferrara, Manganelli, Scalfari, Tabucchi, Tobino, Vattimo, Villari, Zeichen e apre alla collaborazione di giovani autori tra cui Abbate, Affinati, Albinati, Busi, Carbone, Colasanti, Lodoli, Mazzucco, Onofri, Picca, Tondelli, Trevi, Valduga, oltre a pubblicare scrittori stranieri quali Borges, Brodkey, Carver, Chatwin, Doctorow, Grossman, Kundera, Lowry, McEwan, McInerney, Oates, Perec, Updike, Walcott, Wolfe, Yehoshua. Nel 1994, i direttori sono Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Furio Colombo e Enzo Siciliano. «Nuovi Argomenti» si conferma palestra per i giovani: Scarpellini, Manica, Susani, Giartosio, Ammaniti, Piperno, Piersanti, Mozzi, Franchini. Nel 1998 Arnaldo Colasanti diventa direttore con Colombo, Maraini, La Capria e Siciliano. Lorenzo Pavolini è caporedattore. Nel 2003 Mario Desiati viene chiamato da Siciliano per svolgere le funzioni di segretario della redazione, in cui entrano Carabba, Colombati, Janeczek e Saviano. Nel 2006 muore Enzo Siciliano. Giorgio van Straten e Raffaele Manica affiancano nella direzione Colasanti, Colombo, La Capria e Maraini. Nel 2009 Carabba diventa coordinatore della redazione. Gli succederanno Francesco Pacifico e Marco Cubeddu. Oggi la direzione è composta da Colombati, Manica e Maraini.
20,00 €

Sguardi nel sottosuolo

Sguardi nel sottosuolo

Natalino Irti

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2025

pagine: 368

Sottosuolo è il sostrato, in cui l’individuo, sciolto dai vincoli funzionali degli apparati tecnici e produttivi, prova a costruire o scoprire la propria identità. Donde un oscuro agitarsi di istinti e desideri, di ambiguità e smarrimenti. Dove trovare il mito o la fede, che rivelino noi a noi stessi e pure ci stringano agli altri? Come percorrere le strade buie e impervie del sottosuolo? E qui il diritto “privato” riprende il suo carattere privato, e si porge come difesa e riparo. Un diritto, che appare diviso dalle leggi economiche e finanziarie del soprassuolo, e non obbedisce ad alcuna legge di coerente razionalità. Ne discendono corollarî decisivi intorno alla funzione del diritto, alla sua crisi, all’eredità, accolta o rifiutata, di concetti che un tempo ci parvero indispensabili. Questo libro, alle illusioni consolatorie, preferisce la sobria nudità della diagnosi.
24,00 €

Il dio nella vita. Volume Vol. 1

Il dio nella vita. Volume Vol. 1

Franco Livorsi

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2025

pagine: 552

“Il dio nella vita, I, Il mio essere nel nostro mondo”, è un’autobiografia spirituale, con taluni squarci fantastici, che percorre eventi, idee e sogni dalla nascita dell’autore (1941) a oggi. Si tratta di oltre ottant’anni della storia sua e di tutti noi, pure con proiezioni sulla vicenda anteriore del XX secolo e, a tratti, del XIX. L’autore interroga infatti la propria storia, ma al tempo stesso quella effettiva di tutti noi, cercandone sempre significato e fine, transitorio e perenne, psicologico, etico-politico e spirituale. L’interrogazione, per quanto profonda e documentata, è sempre molto soggettiva, smuovendo perciò, nell’autore, eros pathos e logos al tempo stesso; e, perciò, si svolge in versi, al modo dei filosofi più antichi, ma pure di taluni poeti-filosofi contemporanei. La poetica narrazione prosegue la ricerca di “Psiche e eternità. Alla ricerca del dio perduto” e di “Nietzsche dopo la follia. Romanzo dionisiaco”, e anticipa il seguito vero e proprio del presente poema: “Il dio nella vita. Lo svelamento dell’Essere dopo la ‘morte di Dio’”, in cui si delinea una visione della liberazione umana in cui, “dopo” la morte di Dio, l’Uno sembra di nuovo in cammino, ma come radicale della vita e nella vita, biologica e spirituale, individuale e solidale al tempo stesso. Si delinea perciò, via via, una visione rinnovata della liberazione umana, sociale solidale e spirituale, nel tempo della fine delle grandi speranze del passato (con i rischi di catastrofe incombenti). Il tutto anticipa lo svolgimento dottrinario di un ultimo volume conclusivo dell’opera: “Psicologia analitica dei tipi politici. Vita interiore dell’umanità in cammino”.
30,00 €

La guerra di Catilina. Testo latino a fronte

La guerra di Catilina. Testo latino a fronte

Caio Crispo Sallustio

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 384

Il bellum Catilinae, prima opera storica sallustiana, è una monografia sul progetto eversivo ordito da Catilina tra il 64 e il 63 a.C. e represso dai consoli del 63, in particolare Cicerone. Composta dopo l’assassinio di Cesare, risente del clima successivo alla congiura che portò alle Idi di marzo; è forse questa una delle ragioni che spinse Sallustio a dedicare la sua prima monografia a quella di Catilina. Nello scritto – la più completa testimonianza della meglio nota congiura del mondo antico – l’autore riflette a fondo sulla decadenza morale e politica, nonché sui rapporti tra potere repressivo e garanzie del cittadino, tanto da rendere l’opera un punto di riferimento del pensiero universale. Le riflessioni storiche e psicologiche si intrecciano con quelle politiche, giuridiche, economiche, filosofiche, facendo scomparire i confini tra prospettive. Di questo testo è qui proposto il primo commento storico in lingua italiana, con un apparato critico e una ricostruzione di taglio storico-giuridico che parte dal personaggio di Catilina per approdare alla congiura, alla sua repressione e agli strascichi che ne seguirono.
45,00 €

Scritti morali, pedagogici e politici

Scritti morali, pedagogici e politici

Louise Dupin

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 270

Il presente volume si propone di aprire uno scorcio sull’opera (interamente inedita nel XVIII secolo) e sulla figura della salonnière Louise Dupin, che permetta di coglierne il ruolo rispetto alle Lumières francesi e a Rousseau, che fu suo segretario prima della consacrazione come autore dei due Discours. La selezione di scritti offerti qui per la prima volta in italiano e in edizione critica comprende una serie di testi di genere moralistico (come le Idee sulla felicità e sull’amicizia) e pedagogico (Idee sull’educazione), alcune lettere scritte al figlio adolescente e due scritti “politici”, appartenenti ai lavori preparatori del Des Femmes, che trattano rispettivamente dei problemi dello stupro e della prostituzione. Il profilo intellettuale che emerge da queste pagine è quello di una filosofa nettamente in anticipo sui suoi tempi – come ebbe a dire George Sand, sua nipote –, che cerca di mettere l’erudizione e la ragione al servizio di un più elevato e originario sentimento di umanità.
24,00 €

Inchiostro invisibile

Inchiostro invisibile

Javier F. Peña

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 252

Le storie ci definiscono, ci abitano, ci uniscono. E in questo libro diventano le mappe di un viaggio attraverso la letteratura e la memoria che l'autore intraprende al fianco del padre, mentre lo accompagna negli ultimi giorni di vita, in una stanza d'ospedale. Perché «quando qualcuno sta per morire non gli parli di Dio o della morte o della scienza o dell'aldilà, gli racconti storie per farlo sorridere». Le storie che orbitano intorno a loro sono storie di famiglia, ma soprattutto quelle dei libri che hanno letto e amato. Storie condivise che costituiscono un legame fortissimo tra padre e figlio. Visita dopo visita, al dolore si affianca così una sorta di felicità inattesa, tanto più sorprendente perché si accompagna alla scoperta e allo svelamento di un'identità condivisa: «quello su cui eravamo d'accordo è che la vita è fatta di storie, che erano il nostro gioco preferito». In quella dolorosa cerimonia di commiato, ogni autore diventa una voce, ogni aneddoto una chiave per accedere a emozioni profonde, ogni testo un passo in più nel territorio incerto della fragilità, dell'amore, o forse della vita, moltiplicata infinite volte, di chi affida alle pagine la propria storia. I lettori non faticheranno a riconoscersi nella voce di Peña, che risuonerà ricca di suggestioni, scoperte e riscoperte: da Kafka a Pessoa, da Woolf a Auster, da Mann a Dickinson, senza trascurare il cinema e le canzoni. E mentre Peña celebra il potere consolatorio della letteratura, ci invita a leggere tra le righe e a scoprire l'inchiostro invisibile che lega le parole alla vita.
20,00 €

La biblioteca di notte

La biblioteca di notte

Alberto Manguel

Libro: Libro rilegato

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2025

pagine: 256

Biblioteche come cataloghi del mondo intero e biblioteche minuscole e private, biblioteche come strumenti di potere e biblioteche focolai di rivoluzione, biblioteche per dotti e per bambini, biblioteche da distruggere e biblioteche per preservare identità: di tutte queste forme e altre ancora si parla in questo libro, vera e propria ‘biblioteca delle biblioteche’. Nelle storie qui raccontate ciascuno di noi trova qualcosa di sé, nelle pietre disperse della biblioteca di Alessandria come sul dorso degli asinelli delle biblioteche itineranti della Colombia, tra il silenzio dei cataloghi digitali come nel profumo di carta e legno delle biblioteche monastiche. Tutte sono la prova della nostra fiducia in un ordine senza tempo e senza confini, e anche se sappiamo bene che una biblioteca, pur colossale nelle proporzioni e ambiziosa nell’intento, non potrà mai presentarci il mondo ‘reale’ di sofferenza e felicità, intuiamo che ci offre la possibilità di sperimentare una lettura aperta di quel mondo. Il punto di partenza – diremmo lo spirito guida – di questo viaggio nelle case dei libri è la biblioteca personale approntata tempo fa da Manguel in un casolare della campagna francese, ormai smantellata ma ancora viva nel suo grande progetto di «Espaço Atlântida» a Lisbona. Quella biblioteca, privata e ricchissima, nel buio notturno dei campi si stagliava come luogo illuminato di pace, un posto che nella notte si poteva chiamare casa, ma anche base per un viaggio di libertà in sé stessi e nel mondo. Chiosa Manguel: «La speranza che il nostro cosmo esploso e noi stessi, sua polvere di stelle, abbiamo un significato ineffabile; l’incanto di raccontare ancora una volta la metafora del mondo come libro che leggiamo e in cui anche noi veniamo letti… tutto questo trova la sua manifestazione materiale in quell’autoritratto che chiamiamo biblioteca».
24,00 €

Maschi e licheni

Maschi e licheni

Alexandre Vialatte

Libro: Libro in brossura

editore: Prehistorica Editore

anno edizione: 2025

pagine: 96

Una collana per bibliofili, dal gusto squisitamente vintage. Alexandre Vialatte (1901 -1971) esprime tutta la sua cifra stilistica nei sui scritti brevi: Le cronache, pubblicandone più di 900 sul giornale dell’Alvernia “La Montagne”. Prehistorica le pubblica tutte raccogliendole in questi deliziosi fascicoletti, che ne contengono 12 ciascuno. Partendo sempre da un fatto di attualità- una pubblicità, un film, una notizia curiosa - Vialatte ci delizia con il suo stile ironico, densamente incongruo e la sua vena magica, finemente surrealista.
9,00 €

Volevo essere una stella, invece sono un ombrello giallo

Volevo essere una stella, invece sono un ombrello giallo

Laura Castellani

Libro: Libro in brossura

editore: Delrai Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 144

Il libro giusto per quando la vita ti travolge e tu hai solo voglia di sederti e dire: «Basta così!» Cosa succede quando i sogni fanno acqua da tutte le parti, il Kamasutra diventa un pericolo pubblico e l’unica cosa elastica che ti resta è l’autostima… a tratti? Nasce una raccolta di pensieri ironici, pillole di saggezza e riflessioni esistenziali con il sorriso, sorte nel caos e scritte con il cuore. Tra ansie, sogni sgonfiati, attacchi di filosofia da supermercato e desideri di fuga permanente, questo libro è un abbraccio ironico a chi si sente fuori posto, troppo o troppo poco… comunque abbastanza per essere felice. Perché, in fondo, non saremo stelle ma ombrelli gialli, per dare un lampo di colore quando il grigio penetra ovunque.
13,90 €

Ritorno a Gaza. Scritti di donne italo palestinesi sul genocidio

Ritorno a Gaza. Scritti di donne italo palestinesi sul genocidio

Libro

editore: Edizioni Q

anno edizione: 2025

pagine: 170

16,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.