Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Le organizzazioni senza fine di lucro. Il caso di Bergamo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1995
pagine: 272
Lo studio delle organizzazioni senza fine di lucro permette di cogliere uno dei tratti della realtà bergamasca ed, insieme, lombardo-veneta: la propensione alla solidarietà, che rappresenta una risorsa culturale basilare, particolarmente vivace in corrispondenza delle fasi critiche del mutamento sociale. L'indagine mostra una notevole vitalità e creatività di queste associazioni, che dagli anni '70 si ristrutturano ed assumono la forma di impresa sociale, la cui conduzione risponde ad una logica manageriale. La peculiarità di queste imprese è data dall'attenzione alla persona e dallo stretto rapporto tra motivazione e impegno. Le associazioni sono intese come luoghi di cultura, ove far emergere la qualità della vita, ma anche come parte integrante del territorio.
Azioni volontarie di protezione civile. Dalla frana al Vajont all'alluvione in Piemonte (1963-1994)
Antonio Lovati
Libro
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 1995
pagine: 211
Angelo Poliziano. Storia e metastoria
Mario Martelli
Libro
editore: Conte
anno edizione: 1995
pagine: 345
Il centro socioeducativo. Organizzazione e programmazione educativa
Roberto Cavagnola
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 1994
pagine: 300
Mafia. L'atto d'accusa dei giudici di Palermo
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 402
Liberalità e solidarietà. Contributo allo studio del volontariato
Franco Angeloni
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 1994
pagine: VIII-366
Adolescenti a rischio tra prevenzione e recupero: un impegno per tutti
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1994
pagine: 192
Il volume affronta il problema della tutela e della promozione del minore, con particolare attenzione agli adolescenti a rischio e analizza gli apporti effettivi e potenziali che la legislazione, i servizi, le strutture socio-educative, gli operatori e la società civile possono dare. Raccoglie contributi di giuristi, psicologi, esperti della formazione, operatori di servizio, volontari. Il libro evidenzia la complessità del lavoro sociale con i minori, specie se a rischio o devianti e sottolinea l'importanza di una rigorosa metodologia di lavoro, basata su un approccio interdisciplinare avente come obiettivo la collaborazione e l'integrazione, fondamento di ogni progetto educativo.

