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Luiss University Press: Nautilus

UIQ

UIQ

Félix Guattari

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2022

pagine: 264

Un amour d'UIQ non è soltanto il film di fantascienza mai realizzato di uno dei più rivoluzionari pensatori contemporanei, Félix Guattari, è anche un'anticipazione visionaria dell'infosfera e della sua ubiquità molecolare, dall'intelligenza artificiale alla soggettivazione digitale, dalla cattura granulare del desiderio alla perdita della finitude. Un manifesto per un cinema che manca: il cinema dell'infra-quark. Durante gli anni Ottanta, Félix Guattari progetta di realizzare un film di fantascienza, una straordinaria sintesi del suo lavoro di psicoterapeuta, del suo impegno militante e della sua passione per le radio libere. Nasce così Un amour d'UIQ che racconta l'incontro tra un gruppo di squatter, "naufraghi di una nuova catastrofe cosmica", e una particella infinitamente piccola proveniente da un ceppo mutante di cianobatteri, l'Universo infra-quark. La scoperta avrà degli effetti irriversibili su tutto il pianeta. Sospesa tra cyberpunk e cinema sperimentale, la sceneggiatura di Guattari immagina nuovi orizzonti per una fantascienza politica e irriverente, poetica e allo stesso tempo spettacolare.
20,00

Qualche impressione sulla Russia

Qualche impressione sulla Russia

John Maynard Keynes

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2022

pagine: 96

"Ha ragione, Keynes, fanno paura. E qualche anno fa, quando una rivista russa, "Inostrannaja literatura" (Letteratura straniera), mi ha intervistato, alla fine, alla domanda di Anna Jampol'skaja su come mai mi piacesse così tanto la Russia, io mi ricordo ho risposto che la Russia mi piace perché fa paura." Con un saggio di Paolo Nori.
10,00

La scoperta del futuro

La scoperta del futuro

Herbert George Wells

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 80

"La scoperta del futuro" è un manifesto di futurologia, una spinta giovane, moderna e tecnologica, figlia della scienza del suo tempo, verso una definizione metodica e analitica di un campo di studi tanto incerto quanto affascinante: il futuro. È manifesto anche del lato scientifico di Wells, o meglio della sua volontà di emanciparsi dalla semplice definizione di scrittore di fantascienza per accedere alla fama di scienziato, ambitissima da gran parte degli scrittori della sua epoca, da Jules Verne a Emilio Salgari, da Edgar Allan Poe a Thomas H. Huxley e Arthur Conan Doyle. Per Wells non si tratta di riabilitare la figura degli indovini, tutt'altro, ma di impiantare un campo di analisi ben definito che ha tanto più senso nel suo presente proprio perché accelerato, "cinetico", fatto di scoperte scientifiche e di artefatti tecnologici che stanno inducendo al secolo della rivoluzione industriale un'accelerazione sociale ed economica senza precedenti. Siamo di fronte a un testo che fonde scienza e tecnologia, industria e metropoli, utopia e futuro, che apre le porte a una consapevolezza poetica matura per Wells: quella di trovarsi scrittore in un'epoca così nuova e così diversa.
10,00

L'innovatore rampante L'ultima lezione di Italo Calvino

L'innovatore rampante L'ultima lezione di Italo Calvino

Andrea Prencipe, Massimo Sideri

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2022

pagine: 91

Le Lezioni americane di Italo Calvino hanno ispirato scrittori e politici, scienziati, musicisti, filosofi e attori. La forza delle argomentazioni delle proposte per il nuovo millennio costituisce una chiave di lettura del fenomeno innovazione. Innovazione è cambiamento di natura tecnologica, organizzativa, metodologica, che genera valore economico, finanziario, e sociale. Innovare è soprattutto un atteggiamento mentale che ritroviamo nelle Lezioni americane quando Calvino illustra lo scrittore che sperimenta nuove strade, metodi, stili e percorsi. Leggeri nella gravosità, rapidi nella lentezza, inesatti nell'esattezza, invisibili nella visibilità, unici nella molteplicità, e forse coerenti nell'incoerenza o aperti nella chiusura. Secondo Calvino, le proposte per il nuovo millennio possono esprimersi appieno solo se considerate insieme ai loro opposti e, come ci spiegano Prencipe e Sideri, nulla più dell'innovazione appare inscindibile dalla sua continua lotta interiore tra distruzione e creazione, trasformazione e rinascita, sintesi e analisi, notum e novum. Nulla più dell'innovazione è una tensione tra opposti, che sembra irrisolvibile, ma che - ossimoricamente - diventa il lievito del futuro. Prefazione di Luciano Floridi.
10,00

Storia d'amore di alluminio e caffeina

Jeffrey T. Schnapp

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2026

pagine: 72

“Gli oggetti industriali possono sembrarci senza memoria, e dunque riconducibili alle loro mere funzioni. Questa concezione priva il mondo materiale della sua vera densità: di quelle sottilissime incrostazioni di intenzione e invenzione, fantasia e ideologia, tradizione e accidente, che – come una storia di famiglia – un oggetto porta con sé nell’arco della sua esistenza”. A volte basta un solo oggetto per raccontare un intero secolo. Nel caso della Moka, sembra quasi che alluminio e caffeina fossero destinati a incontrarsi: due elementi nati lontani che, una volta accostati, appaiono immediatamente fatti l’uno per l’altro. Il loro primo incontro avviene nell’Italia degli anni Trenta: è l’inizio di una storia d’amore che si intreccia con quella del Paese, del design, del progresso e dell’industria. In questo saggio Jeffrey Schnapp, tra i più autorevoli storici del design industriale, lega questi materiali ai grandi ideali del Novecento: da un lato la caffeina, emblema dell’iper-produttività; dall’altro l’alluminio, il metallo dell’innovazione. Il punto di svolta è la loro fusione nella Moka Express, la celebre intuizione di Alfonso Bialetti: un oggetto capace di incarnare modernità, slancio creativo ed eleganza accessibile. Attraverso la Moka Bialetti, Schnapp ripercorre le tappe della cultura industriale italiana: da oggetto domestico e simbolo dell’autarchia fascista, la Moka diventa nel dopoguerra emblema del rito quotidiano, del lavoro e dell’eccellenza del Made in Italy. Oggi, con oltre 220 milioni di esemplari venduti, ha conquistato il mondo grazie a un equilibrio sottile tra cultura e design. Del resto, come ricorda Schnapp, gli oggetti industriali non sono mai solo funzioni: sono desideri, trasformazioni, mode e piccoli gesti d’amore.
10,00

Storia delle stelle

Adam Smith

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2026

pagine: 164

“La meraviglia, pertanto, e non l’aspettativa di ottenere vantaggi grazie alle sue scoperte, è il primo principio che spinge l’umanità allo studio della Filosofia, la scienza che pretende di svelare i legami nascosti che uniscono le varie apparizioni della natura; e l’umanità persegue questo studio per sé stessa, come piacere o bene originario, senza prendere in considerazione la sua tendenza a procurarle gli strumenti per ottenere altri piaceri.” C’è una forza che attraversa i secoli e i cieli: è la meraviglia, sentimento suscitato da ciò che è nuovo, insolito e straordinario, e che è il propulsore della conoscenza umana. Questa l’idea al fondo della Storia delle stelle (History of Astronomy), che Adam Smith, poco più che ventenne, iniziò a comporre nel 1744 e che vide la luce solo più di mezzo secolo più tardi e dopo la scomparsa del filosofo scozzese, grazie agli amici che curarono l’edizione delle sue carte inedite. La forma apparente di trattato astronomico non deve ingannare: in queste pagine, dense e limpide, Smith osserva i movimenti del firmamento, leggendovi di riflesso la storia di come gli esseri umani cerchino irriducibilmente di placare la loro sete di conoscenza. La storia dell’osservazione degli astri, così, diventa nella Storia delle stelle un piccolo trattato sull’intelletto umano, sulle paure e le aspirazioni della nostra specie, e sulla ricerca d’ordine e di bellezza che guida ogni nostra scoperta. La Storia delle stelle, nelle cui pagine troviamo il primo accenno di Smith alla mano invisibile, rivela un lato poetico e speculativo che pochi conoscono del futuro fondatore della economia politica classica. Sono pagine, queste, in cui già si avverte il respiro lungo dell’illuminismo, la tensione metafisica di chi scruta il cielo non per misurarlo, ma per abitarlo col pensiero. Sono pagine, queste, capaci ancora di restituire a lettrici e lettori contemporanei il bagliore delle stelle che quasi tre secoli fa le hanno ispirate.
22,00

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