Mimesis: Eterotopie
Socialismo libertario ed umanista oggi fra politica ed antipolitica. Attualità della revisione berniana del pensiero anarchico
Stefano D'Errico
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 374
Contrariamente a quanto credeva Marx, non furono le classi a produrre lo stato, bensì quest'ultimo a determinarne la nascita. E la ragion di stato si incarnava nel partito unico e nell'assurdo di una (presunta) eguaglianza conquistabile in assenza di libertà, con la dittatura del (sul) proletariato. Così, l'etnocentrismo occidentale ha avuto mano libera nell'imporre su basi globali il proprio modello, ponendo le basi per un immorale e apocalittico sistema mercatista-consumista. Da qui, la rivincita liberista che si è imposta dopo che il crollo del socialismo autoritario aveva trascinato con sè anche l'incolpevole socialismo libertario. Stefano d'Errico lavora da tempo alla riattualizzazione del pensiero di Camillo Berneri, filosofo e anarchico italiano che sosteneva la necessità di un percorso politico a guida etica, in grado di valorizzare l'associazionismo, il comunalismo e un federalismo non autoreferenziale. L'autore dunque grida con forza al ritorno del socialismo libertario, moralmente intransigente, eppur aperto alla sperimentazione. L'anarchismo deve riscoprire una capacità gradualista atta alle battaglie di opinione, finalizzata anche alle necessarie alleanze in contrasto ad ogni totalitarismo.
La società disciplinare
Michel Foucault
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 159
La prigione rappresenta un luogo che in Foucault è sempre stato al centro dell'attenzione, sia nei suoi corsi accademici al Collège de France, sia nella elaborazione della sua griglia analitica della disciplina, sia nel celebre testo "Sorvegliare e punire", sia infine nella sua pratica militante a fianco dei detenuti. Questo testo raccoglie una serie di articoli e interviste lungo tutto l'arco degli anni Settanta del secolo scorso. Il fil rouge che li lega è appunto la questione carceraria e, più in generale, la tenuta della nozione di disciplina messa alla prova con la condizione della società francese di quell'epoca. Ne emerge un Foucault sempre più attuale, che riesce a dirci qualcosa di interessante non solamente rispetto all'evoluzione del ruolo e della funzione disciplinare della prigione, oggi sempre più resa un contenitore entro il quale scaricare individui ritenuti a rischio per la sicurezza della popolazione, proprio allorquando sono le politiche sicuritarie a esaltare la sorveglianza e il controllo senza apportare un reale beneficio di tranquillità e felicità sociale. Foucault anticipa il destino di società ricche e potenti, come le nostre, che si sentono assediate e ossessionate da minacce costruite a tavolino e per le quali vengono dispiegate tecnologie sempre più invasive e raffinate che mutano tanto i discorsi quanto i dispositivi dei regimi di una democrazia autonominatasi liberale. Introduzione di Salvo Vaccaro.
Governare l'ambiente? La crisi ecologica tra poteri, saperi e conflitti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 296
In questo volume viene presentato un ricco ventaglio di analisi della crisi ecologica con l'intento di superare la tendenza a ridurne la percezione alla pur grave questione climatico-energetica e alla rassegnata presa d'atto delle difficoltà a risolverla. La strada scelta dagli autori è quella di restituire al problema ambientale tutta la sua densità politica, sociale ed etica, mobilitando in tal senso le risorse della riflessione filosofica, della ricerca sociale e dell'analisi territoriale, senza trascurare l'indagine sui conflitti di matrice ecologica ed evitando in ogni caso di indulgere alle chiusure disciplinari. Il tema del 'governo dell'ambiente' viene posto al centro della discussione in termini radicalmente problematici, specie in ragione dell'orientamento "insostenibile" che nell'ultimo trentennio l'egemonia neoliberale ha impresso alla razionalità politica del nostro tempo. Autori impegnati da decenni nello studio dei modi di governare la società, incrociano qui i loro punti di vista con quelli di importanti esponenti della ricerca sull'abuso delle risorse naturali, sui rischi ambientali creati dallo sviluppo tecnologico e sul rapporto fra dimensione globale e dimensione locale della crisi ecologica. Il quadro complessivo delle analisi viene completato dai testi di due grandi esponenti del pensiero contemporaneo come Georges Canguilhem e Felix Guattari.
Antropologia e utopia. Saggio su Herbert Marcuse
G. Battista Vaccaro
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 108
Questo libro si sottrae alla doppia, opposta tentazione di enfatizzare o di demolire il pensiero di Marcuse e ne tenta invece una lettura unitaria come sforzo continuo di sviluppo e aggiornamento di una antropologia filosofica incentrata sul concetto di lavoro, elaborata da Marcuse già negli anni Trenta sulla base della coppia antitetica delle nozioni heideggeriane di autenticità e inautenticità, che continuano ad operare fin dentro la fase più matura del pensiero di Marcuse per definire la condizione dell'esistenza umana nell'alienazione capitalistica e nella liberazione. Marcuse mette così in campo un quadro analitico di estrema attualità, soprattutto in condizioni storiche in cui la critica dell'economia politica fa fatica ad essere applicata ai nuovi contesti sociali e a proporre prospettive per la liberazione.
Filosofia del mastodontico. Figure contemporanee del sublime e della grande dimensione
Raffaele Scolari
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 94
Il sublime, la dismisura, il colossale, il gigantesco, lo sconfinato sono figure del grande, di ciò che nell'esperienza, quantomeno inizialmente, è semplicemente grande. Il grande è sia percepito sia prodotto, ma la storia del pensiero insegna che ogni percezione è già una produzione. E proprio perché ogni produzione cambia ed evolve nel tempo, il saggio si propone di mettere a fuoco le figure contemporanee del grande, le loro mutazioni e differenze rispetto a quelle di epoche passate (lontane e vicine). Un'attenzione particolare è dedicata a una figura del grande contemporaneo, la quale incombe all'orizzonte e occupa da tempo le nostre menti: la catastrofe ambientale di dimensioni planetarie, che molti scienziati danno ormai per quasi certa e che sempre più modella i panorami politici, economici, tecnico-scientifici e culturali dei nostri giorni.
Leggere Deleuze. Attraversando «Mille piani»
Filippo Trasatti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 184
Questo libro traccia un percorso di attraversamento della grandiosa opera che è stata "Mille Piani" di Gilles Deleuze e Felix Guattari, degli avvicinamenti rapidi, degli allontanamenti, dei ripensamenti, degli incontri inattesi e degli entusiasmi per il pensiero di un grande autore della filosofia contemporanea quale è stato Deleuze. Un viaggio alla ricerca del compito/ compimento che la filosofia di Deleuze ci propone: una filosofia politica per il presente, che richiede una nuova ontologia dell'attualità e un'etica dell'affermazione contro i poteri che imbrigliano la vita.
Il crollo del capitalismo. La legge dell'accumulazione e del crollo del sistema capitalista
Henryk Grossmann
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 600
La rete e il labirinto. Tecnologia, identità e simbolica politica
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 204
"... vide davanti a sé un'infinità di esseri fatti com'era lui, e come si girò per non vederli più, un'altra infinità di esseri uguali a lui. Si trovava in un mondo pieno di esseri accovacciati senza sapere che quell'essere era lui. Era come paralizzato. Non sapeva dov'era né che cosa volevano quegli esseri accovacciati tutt'attorno, forse sognava soltanto, anche se non sapeva che cosa fosse sogno e che cosa realtà". Così scrive Dürrenmatt ne Il Minotauro e questa sembra essere la condizione dell'uomo post-moderno, costretto a specchiarsi nelle sue innumerevoli creazioni, ma incapace di riconoscervi pienamente se stesso.
Jean Baudrillard o la dissimulazione del reale
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 120
Identità, individuo, soggetto tra moderno e postmoderno
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 246
Comunicazione, cultura, territorio. Contributi della sociologia contemporanea
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 160
Fare e disfare. Otto saggi a partire da Judith Butler
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 164
Judith Butler (Cleveland, 24 febbraio 1956) è forse la più nota filosofa statunitense contemporanea. Ha dato dei contribuiti nei campi del femminismo, della teoria queer, della filosofia politica e dell'etica. Attualmente è professore presso il Dipartimento di retorica e letterature comparate all'Università della California, Berkeley. Sul significato complessivo del suo lavoro mancava ancora in Italia uno studio significativo. Questo testo, composto da una pluralità di voci significative della filosofia italiana, ha cercato di colmare la lacuna. In questi saggi, si riflette sui temi propri della Butler, come la differenza sessuale, il genere e la sessualità, mettendo in campo una descrizione importante e dettagliata dell'attuale situazione europea e americana. Le discussioni comprendono la situazione attuale legale e medica degli Intersessuali e Transessuali, il dibattito sui pacs, sul matrimonio tra omosessuali, sull'adozione e la procreazione omosessuale.

