Mimesis: Frontiere della psiche
Cibo amico, cibo nemico. Un interminabile conflitto. EMDR: la soluzione possibile
Marina Balbo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 163
Un difficile rapporto con il cibo è spesso sintomo di un dolore più profondo che nasce da problematiche di controllo, bassa autostima, colpa e vergogna, che possono essere generate da eventi critici o traumatici. Questo libro ha l’obiettivo di aiutare il lettore a comprendere il difficile rapporto che si può avere con il cibo e le cause sottese ai sintomi che lo sostengono. Un kit di attrezzi per aumentare la conoscenza e la consapevolezza e per proporre un percorso di guarigione attraverso l’EMDR, un trattamento psicoterapeutico validato da più ricerche. Particolarmente indicato nella cura dei traumi, l’EMDR è un approccio complesso e globale non solo per rielaborare i traumi del passato, ma anche per potenziare l’autostima, una risorsa individuale efficace per risolvere i sintomi, spesso cronici, dei disturbi alimentari. Introduzione di Isabel Fernandez.
Fare psicoanalisi con genitori e bambini. La consultazione partecipata
Dina Vallino
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 246
Nel suo progetto di rinnovamento della psicoanalisi infantile Dina Vallino parte dal momento iniziale: il bambino viene visto in consultazione con i genitori. Si apre qui la possibilità di osservare insieme ai genitori il bambino nelle sue dimensioni più proprie: nel gioco, nel disegno, nella storia. Si creano in tal modo le condizioni per un risveglio del loro legame affettivo andato in crisi. In taluni casi si riesce a realizzare un intervento preventivo precoce; in altri, diviene necessaria una terapia prolungata, che potrà ancora avvantaggiarsi della partecipazione dei genitori in seduta oppure di una loro collaborazione periodica.
Il disagio dell'inciviltà. La psicoanalisi di fronte ai nuovi scenari sociali
Gabriella Mariotti, Nadia Fina
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 184
I cambiamenti nella/della contemporaneità evidenziano una vera e propria crisi identitaria del soggetto, alla quale è sotteso lo sviluppo di posizioni paranoidi che indicano quanto si sia perduto in termini di consapevolezza e di responsabilità personale, quanto risentimento e rancore si annidino nella caduta delle illusioni messianiche, sempre pronte peraltro a riattivarsi nel pensiero magico e nel facile gioco proiettivo che pervade i gruppi a rispecchiamento reciproco. Il senso del libro consiste nel considerare quanto e come tutto ciò risuoni dentro ognuno di noi, come anche i nostri pazienti risentano e traducano soggettivamente il clima sociale della contemporaneità. Allo stesso modo, le autrici si interrogano su ciò che significa per psicoanalisti e psicoterapeuti questa autentica bufera che scompiglia la vita delle persone, su che cosa accade nello studio d’analisi, che cosa avviene nel setting e nel rapporto analitico.
Lo schermo e la diagnosi. Note di cinema, psicologia e psichiatria per studenti e operatori della salute mentale
Massimo Lanzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 154
A ben vedere la psichiatria e il cinema hanno in comune il tentativo (con intenti ed approcci ovviamente diversi) di comprendere, descrivere, spiegare e prevedere, seppure nella maniera frammentaria che ci consentono le infinite sfaccettature dell’anima, i sentimenti, i comportamenti, le emozioni e più in generale le vicende umane. È possibile narrare il DSM 5 attraverso il cinema, ovvero esplorare i fenomeni psichici come vengono attualmente concettualizzati dal manuale professionale più accreditato (con approccio nosografico-descrittivo che usa categorie diagnostiche), fino a far corrispondere (con i dovuti caveat) a ogni film una diagnosi. Questa apparente ipersemplificazione si è rivelata in pratica di enorme utilità per la formazione di studenti, psicologi, medici e operatori della salute mentale, per psichiatri già esperti ma alla ricerca di un punto di vista differente, per i familiari di pazienti psichiatrici o semplicemente per i curiosi e gli appassionati della settima arte.
La luce delle cose. Dialoghi tra maestro e allievo su fenomenologia, psicopatologia e stupore
Lorenzo Calvi, Paolo Colavero
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 138
La luce delle cose è quell’aura luminosa che appare intorno all’oggetto di studio, di cura e di ricerca, segnalandone così la trasformazione in fenomeno. Così si potrebbe definire il passaggio dell’oggetto di conoscenza – sia esso un oggetto fisico o un paziente, un ricordo, un’emozione – in fenomeno, il passaggio da alieno ad altro, da sintomo senza senso a esperienza comunicabile e quindi rimessa in moto nella pratica intersoggettiva della cura. Il Lorenzo Calvi che emerge dai dialoghi riportati in questo testo è una fi gura inedita: come colto di sorpresa nei suoi luoghi e nel suo mondo, sorge in queste dense pagine un ritratto inedito della personalità, delle conoscenze e del metodo, del calore e della tolleranza di cui Calvi è stato capace. Quelli raccolti in questo testo sono dialoghi aperti al mondo-della-vita, perle di esperienza clinica condensate in un incontro e in un passaggio tra generazioni, in un corpo a corpo lungo alcuni anni che si proietta in avanti come prezioso contributo di nozioni e stile per le prossime generazioni di clinici fenomenologicamente orientati. Presentazione di Giacomo Calvi. Prefazione di Federico Leoni. Postfazione di Gilberto Di Petta.
Ascoltare il presente. Tempo e storia nella cura psicoanalitica
Maurizio Balsamo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 127
Il processo analitico si istituisce non tanto nell’operazione di memorizzazione, di ritrovamento di una memoria perduta, quanto nella conquista della temporalità, della possibilità di disincarnarsi dal tempo della ripetizione e di aprirsi al futuro, costruendo in tal modo la categoria del passato. La teorizzazione di una relazione di cura giocata sul solo presente, come un infinito racconto del qui e ora, rischia di smarrire il peso della storia soggettiva, ridotta alla narrazione di una vicenda che dimentica il reale e i suoi effetti, nega il ruolo degli accadimenti, di ciò che non è accaduto o che doveva accadere e che, per tale ragione, non smette di insistere nel campo psichico. Come pensare dunque il ruolo del presente? Come definire tale categoria e quali modelli temporali adoperiamo nella cura analitica? Si tratterà allora di stabilire i processi necessari per pensare la trasformazione di ciò che affolla e occupa la mente in divenire, mostrando come nello svolgersi della relazione “presente” i due soggetti della cura siano immersi in un campo di diffrazioni, risorgenze, sopravvivenze che ne scompongono l’immediatezza e l’illusione di una comprensione senza resti.
La clinica delle persone. Nuove frontiere della relazione terapeutica per non ripetere l'errore di Cartesio
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 186
Tradizionalmente gli psicologi si sono occupati di psiche, mentre il soma è stato esclusivo appannaggio di medici e chirurghi... ma questa distinzione disciplinare, ereditata da una filosofia occidentale di stampo platonico-cartesiano, ha ancora senso oggi? Una clinica che parcellizza il sapere e gli interventi sanitari è ancora in grado di farsi carico delle sempre più articolate esigenze assistenziali e di cura dei nostri pazienti? Sulla base dei più recenti sviluppi delle ricerche in ambito neuroscientifico ed etologico applicate alla relazione terapeutica, questo volume propone al lettore una riflessione epistemologica sull’opportunità di riunire l’infranto, ovvero di ridurre la distanza che intercorre tra le discipline sanitarie accomunate dal prefisso “psi-” (psichiatria, psicologia e psicoterapia). Lo scopo del libro è quello di aiutare coloro che si occupano a vario titolo di salute “mentale” (e non solo) a giungere a una più nitida e multifocale comprensione della tridimensionalità (mente-corpo-cervello) del mondo interno ed esterno dei pazienti di cui si prendono cura.
Il panico. Ospite imprevisto. Diagnosi del disturbo e terapia EMDR
Paola Vinciguerra, Isabel Fernandez
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 157
Il panico, questo sconosciuto. Come riconoscerlo? Quali sono i meccanismi che lo provocano? Paola Vinciguerra e Isabel Fernandez raccolgono in questo volume non soltanto le considerazioni cliniche sul DAP (disturbo da attacchi di panico), ma anche le testimonianze di coloro che il panico lo hanno vissuto e superato. I dati più recenti parlano chiaro: il numero di italiani che soffre di attacchi di panico aumenta vertiginosamente e l’età d’insorgenza del disturbo si sta notevolmente abbassando. Attraverso l’approccio psicoterapeutico dell’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), considerate oggi strumento risolutivo per il trattamento del DAP, Vinciguerra e Fernandez ci mostrano come affrontare e sconfiggere uno dei disturbi più diffusi del nostro tempo.
Nelle mani della gravità e del caso
Thomas H. Ogden
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 234
Catherine è solo una ragazzina quando cade dalle scale di casa. Il romanzo si apre con questo tragico evento, spostandosi avanti e indietro nel tempo, da un personaggio all’altro, e abbracciando tre diverse epoche della vita della famiglia. Il racconto segue i protagonisti nella loro crescita, li insegue nel loro animo più profondo e analizza la forza che le diverse generazioni esercitano l’una sull’altra. Catherine, Damien, Erin, Margaret e Rose si muovono fra amore, legami fraterni e rimorso, si trovano a fare i conti con le decisioni prese e a pagare a caro prezzo colpe e inganni inconfessabili. Fin dalle prime pagine del romanzo il lettore è trascinato in una realtà fatta di amarezza, vissuti personali, verità taciute, segreti e relazioni incestuose in cui le soggettività collidono e si legano a doppio filo. "Nelle mani della gravità e del caso" è un racconto che si concentra sul mondo interiore non solo dei singoli membri, ma anche della famiglia nella sua totalità.
Psicoanalisi e psichiatria. Storia ed epistemologia
Alfredo Civita
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 636
Che cos’è la psicoanalisi? Qual è stata la sua evoluzione storica? Come è stato interpretato dai più grandi psicoanalisti il problema della natura umana e della genesi della capacità d’amare? Quanto è scientificamente attendibile la psicoanalisi? Che rapporto c’è tra psicoanalisi e psichiatria e tra psichiatria e filosofia? Che cosa significa studiare la mente? Che ruolo hanno avuto l’immaginazione, la magia e la religione nella storia della psichiatria? Come è possibile conoscere e curare una malattia mentale? Sono queste, in particolare, alcune delle tante domande a cui questo volume cerca di dare risposta. Si tratta di questioni essenziali che hanno rappresentato i principali oggetti della lunga attività di ricerca di Alfredo Civita: da una parte, il problema della natura umana, considerato soprattutto in una prospettiva psicoanalitica; dall’altra, la ricerca storico-epistemologica sui fondamenti delle scienze psicologiche, viste anche nel loro imprescindibile risvolto clinico. Lungi dall’esaurirsi in una rigida contrapposizione tematica, le due sezioni che compongono il volume – Psicoanalisi e natura umana: teorie e modelli e Psicoanalisi e psichiatria: aspetti storico-epistemologici – divengono in Civita l’occasione di un dialogo aperto e rigoroso, che chiama in causa a un tempo la filosofia, la psicoanalisi e la grande tradizione medico-psichiatrica occidentale.
Per una psicoanalisi esistenziale. L'esperienza della posizione depressiva dell'analista
Steven H. Cooper
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 234
Quale esperienza vive uno psicoanalista nel corso della terapia di cura di un paziente affetto da depressione? Invertendo la prospettiva, Steven H. Cooper analizza in questo saggio una tematica abitualmente applicata ai soggetti in cura, ma che non prevede quasi mai l’osservazione di chi dovrebbe guidare il percorso di guarigione. Il piacere di aiutare e la frustrazione di fallire, la soddisfazione di un miglioramento e la delusione di una regressione diventano parte essenziale del lavoro clinico e dell’opera di continuo riposizionamento da parte dell’analista. Una questione complessa, a tratti provocatoria, che interessa il lavoro di psicoanalisti e psicoterapeuti, così come di studenti e di insegnanti di psicoanalisi e psicoterapia psicodinamica.
Un livido nell'anima. L'invisibile pesantezza della violenza psicologica
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 127
Privo del sussidio di prove empiriche, l'abuso psicologico si sviluppa in una dimensione di invisibilità. Innumerevoli sono i danni e gli effetti distruttivi di questo tipo di legame, trasversale all'età, all'identità di genere e ai luoghi. Poterne parlare, cioè rendere “visibile” e dicibile qualcosa che continua a operare nella sua invisibilità: questo è l'obiettivo che si prefigge "Un livido nell'anima". Un libro che affronta il tema della violenza psicologica, offrendo spunti di riflessione da diverse prospettive. Inquadrato rispetto alla sua definizione e al suo statuto nei termini di legge, il tema dell'abuso psicologico viene articolato nella prospettiva della psicoanalisi a partire dalla presentazione di situazioni cliniche e dei possibili effetti sintomatici sulla persona, legati alla sequenza infinita e silenziosa della manipolazione psicologica e relazionale. Prefazione di Marta Bottiani.

