Mimesis: Il caffè dei filosofi
La strana copia. Carteggio fra due avversari su natura e funzione della filosofia, con documentazione a sostegno di entrambi
Felice Accame, M. Valentino Bramè
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 200
Filosofia nei manga. Estetica e immaginario nel Giappone contemporaneo. Con un saggio di Marco Pellitteri
Marcello Ghilardi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 171
I fumetti e i disegni animati giapponesi sono ormai noti in tutto il mondo per il loro stile, la loro carica innovativa, talvolta provocante e violenta, spesso romantica e graffiante. I manga riscuotono successi tra il pubblico giovane, e interesse, curiosità o sconcerto negli adulti e negli appassionati legati al mondo dei fumetti americani o europei. Ma cosa significa dire che in questo genere di storie vi è un contenuto filosofico? Questo testo prova a rispondere a questa domanda, fornendo alcune possibili chiavi di lettura per un approfondimento dei loro contenuti e modalità narrative. L'idea che anima queste pagine è quella che considera il mondo della "letteratura disegnata" come un luogo decisivo nella contemporaneità per il dialogo tra le culture, che possono riscoprire se stesse attraverso il confronto con l'altro.
Atlantide. Luogo geografico, luogo dello spirito
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: IV-133
"Ma nel tempo successivo, accaduti grandi terremoti e inondazioni, nello spazio di un giorno e di una notte tremenda, tutti i vostri guerrieri sprofondarono insieme dentro terra, e similmente scomparve l'isola Atlantide assorbita dal mare; perciò ancora quel mare è impraticabile ed inesplorabile, essendo d'impedimento i grandi bassifondi di fango, che formò l'isola nell'inabissarsi." Il mito di Altantide riletto in maniera inedita per scoprire cosa ancora ci colpisce di questo racconto. Al di là della distinzione tra vero e falso del racconto quel che importa è la sua capacità di dire qualcosa di fondamentale sulla nostra cultura. L'oceano misterioso, insidioso e per questo un abisso di fascino per l'uomo. Luogo ostile, ma proprio per questo simbolo del mistero dell'essere altro. I due autori studiano le narrazioni classiche del mito, ma sanno riattualizzarle per rendercele familiari e ancora indicative di un prossimo futuro di riconciliazione con la natura e l'acqua, fonte di vita.
Pensare Lost. L'enigma della vita e i segreti dell'isola
Roberto Manzocco
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 180
Twin Peaks. David Lynch e la filosofia. La loggia nera, la garmonbozia e altri enigmi metafisici
Roberto Manzocco
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 144
La filosofia del Signore degli Anelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 282
L'opera di Tolkien è, per ampiezza e profondità, uno dei più rilevanti fenomeni culturali e sociali dell'età moderna. Al pari di Siddharta di Herman Hesse, Il Signore degli Anelli è riuscito ad interpretare le esigenze e i problemi di una società esausta e massificata che affidava e affida al regno della parola ciò che, nella realtà, non era e non è più in grado di esprimere. Scorrere le pagine scritte da Tolkien equivale perciò a entrare in un altro mondo, in una dimensione "altra". Per questo, Il Signore degli Anelli non è un semplice divertissement letterario, ma qualcosa di più profondo e importante. È l'impegno in una ricerca al cui termine non c'è un "Monte Fato" da raggiungere e neppure un "anello" da gettare nel magma infuocato del destino. C'è però una meta cui pervenire, che coincide con quella maturazione interiore e con quella ricerca di se stessi che rifiuta ogni vincolo, ogni anello del potere con tutte le sue seduzioni e con tutti i suoi pericoli.
L'infante demiurgo. Manifesto estetico dell'arteficiale biologico
Maurizio Elettrico
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 91
"L'Infante demiurgo" raccoglie quattro immaginarie conferenze dell'eccellentissimo cardinal Cesare Monatti sul tema "Il destino biodemiurgico dell'uomo e i suoi miracolosi effetti", tenutesi al giardino aereo di Elpheia nell'estate del 2098. Questa cornice futuristica che ci riporta in un mondo dominato da un'organizzazione religiosa con immensi poteri tecnologici, la Nuova Chiesa Universale, si costruisce con verosimiglianza filologica attorno a una rigorosa ricerca scientifica a carattere sia storico sia filosofico. Il tema trattato è appunto la biodemiurgia, cioè la capacità dell'uomo di modificare non solo il mondo inorganico, ma anche quello vivente, fino a creare nuove forme di vita. Su questa possibilità della specie umana, e sulla sua legittimità sia filosofica sia teologica, vertono le quattro impossibili conferenze, che traggono importanti spunti da antiche concezioni magico-filosofiche rinascimentali e postrinascimentali e dalla Càbala. Ne viene così fuori l'immagine di una nuova umanità in grado di superare i propri limiti biologici e di rendersi artefice del suo percorso evolutivo, come quello dell'intero pianeta.
Pensami stupido! La filosofia come terapia dell'idiozia
Eleonora De Conciliis
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 172
Pensare è comparare: nella cultura occidentale, l'intelligenza filosofica ha potuto esercitare il suo fascino e affermarsi come lussuosa forma di superiorità individuale solo attraverso un continuo ma inconfessabile confronto con il suo più debole termine di paragone: la stupidità. Di fronte a tale inquietante contaminazione postmoderna, che sembra indicare una regressione involutiva di homo sapiens, soltanto la filosofia, pur trovandosi anch'essa assediata dalla stupidità, può forse giocare il ruolo, tutto femminile, di critica del potere e della cultura, diventando così un'ironica terapia dell'idiozia.
I viaggi dei filosofi. Percorsi iniziatici del sapere tra spazio e tempo
Claudio Bonvecchio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2008
pagine: 154
Viaggiare è connaturato alla condizione umana. Gli uomini - di ogni epoca, età, generazione, cultura e religione - si sono sempre messi in viaggio per scoprire il mondo, per incontrare gli altri, per costruire prossimità, per intrecciare amori, per nutrire odi, per definire conflitti e così via. L'esperienza del viaggio si può considerare allora come l'esperienza stessa della vita degli uomini. In questo senso, il viaggio ha sempre un contenuto filosofico: indipendentemente dalle mete cui guarda. Ciò lo fa la metafora di un itinerario di cui - come per la propria vita - ben poco si sa e si può sapere, non può che essere, comprensibilmente, misteriosa. Si potrebbe, di conseguenza, azzardare che per viaggiare veramente bisogna essere filosofi o che la filosofia è la vera molla che spinge a viaggiare: a esplorare i cammini più disagiati, i percorsi più tortuosi, le vie più ardue.
Moby Duck. La vera storia di 28.800 paperelle naufragate nell'oceano e dell'isola di plastica del Pacifico
Donovan Hohn
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 280
Ogni anno quasi diecimila container trasportati via nave si perdono in mare. Nella maggior parte dei casi questi “naufragi” non destano alcun clamore, avvengono nella più totale indifferenza di media e opinione pubblica. Ma cosa accade quando 28.800 giocattoli di gomma destinati a sguazzare placidamente in una vasca da bagno – paperelle, tartarughe, rane, marmotte – perdono la rotta per Tacoma (Washington) e scompaiono nel nulla? Una volta appresa la notizia, lo scrittore americano Donovan Hohn ha raccolto la sfida e si è messo sulle tracce dei giocattoli in fuga. Moby Duck non è soltanto uno spericolato viaggio che consente a Hohn di spingersi fino agli angoli più remoti dell’Alaska, ma è anche un pretesto per approfondire alcuni risvolti culturali, economici e sociali che questa curiosa storia porta con sé. Perché le papere giocattolo sono gialle? Quali interessi economici si nascondono dietro a questo mercato? Cosa accade alle navi merci quando sono in alto mare? Quale rotta potrebbe aver seguito il carico scomparso? È possibile stimare il danno ambientale causato da questa enorme flotta di plastica? Un romanzo filosofico, un saggio ambientalista, un reportage spassoso dove i pensieri e il vissuto dell’autore partecipano attivamente alla costruzione di una storia che ha fatto il giro del mondo.
I mondi di Miyazaki. Percorsi filosofici negli universi dell'artista giapponese
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 117
Questa non è la storia del più grande regista d'animazione vivente e neanche il racconto cronologico dei suoi successi cinematografici, che hanno battuto ogni record di incassi nelle sale giapponesi. Matteo Boscarol, studioso della cultura giapponese e critico cinematografico, cura un volume dove viene scelta un'altra via. I saggi presenti nel libro intrecciano e sviluppano infatti varie problematiche, discorsi e pratiche filosofiche presenti nelle opere del regista. Dal concetto di ucronia e quello pacifista alla presenza divina in "La principessa Mononoke"; dal significato della tecnica fino al rapporto fra natura e scienza lungo tutta la sua carriera, con particolare attenzione a quello che rimane l'ultimo lungometraggio del maestro: "Si alza il vento".
Piccola filosofia dello zombie. O come riflettere attraverso l'orrore
Maxime Coulombe
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 124
Gli zombie non piacciono soltanto. Affascinano, fanno sognare, inquietano mente e corpi. Cosa c'è in questo stranamore sempre più diffuso tra i giovani? Una passione evidente nei prodotti culturali a loro destinati, confezionati secondo il loro gusto. Questo libro parte dagli studi statunitensi, ormai molto approfonditi, sulla cultura pop, dal cinema ai fumetti, per mettere in luce tutte le conseguenze dell'innegabile successo dei morti viventi nell'immaginario mondiale. Tra false paure di istigazione alla violenza e alla mancanza di rispetto, ma anche evitando il facile alibi della catarsi, questo libro profondo e divertente ci mette a tu per tu con paure e allucinazioni del nostro e del tempo che verrà.

