Mimesis: Punti di vista
«Da paesi di mala sorte e mala storia». Esilio, erranza e potere nel Mediterraneo di Vincenzo Consolo (e di Sciascia)
Giuseppe Traina
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 122
In questo libro l’autore analizza i temi dell’esilio, dell’erranza e del conflitto con il potere nelle opere di Consolo comprese tra gli anni Ottanta e gli anni Duemila, con una specifica attenzione a come questi temi vengono calati da Consolo nell’orizzonte geopolitico del Mediterraneo: a esso, infatti, egli non mancò mai di riferirsi, tanto in rapporto alle presenze culturali greche e arabe in Sicilia, quanto all’interscambio migratorio tra la Sicilia e i paesi del Maghreb. Tali temi e problemi sono presenti sia nei testi di Consolo più propriamente letterari sia nei suoi testi giornalistici “d’intervento”: una serrata analisi testuale è la chiave d’accesso a questa variegata produzione. In appendice, come utile termine di confronto dialettico, l’autore ha inserito un’analisi innovativa di come il tema mediterraneo viene sviluppato da Leonardo Sciascia, scrittore che fu per Consolo un punto di riferimento fondamentale.
Un eclettico del Novecento. Indagini sulla scrittura di Alfredo Giuliani
Federico Milone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 166
Alfredo Giuliani è stato un intellettuale eclettico, capace di spaziare, in una carriera lunga oltre mezzo secolo, in vari campi. Molto della sua inesausta attività culturale è documentato dal suo archivio, conservato al Centro Manoscritti dell’Università di Pavia. Il volume prende le mosse proprio dalle carte e dai libri della biblioteca per indagare la scrittura dell’autore, che si declina di volta in volta nella saggistica, nella poesia, nella pratica traduttiva. Ambiti all’apparenza ben separati, ma che in realtà si legano indissolubilmente l’uno all’altro. Per capire a fondo la scrittura di Giuliani, vera protagonista di questo studio, viene dedicato ampio spazio anche alle pratiche di lettura e allo studio delle questioni linguistiche, due temi ineludibili, considerando l’inesauribile collezione libraria fittamente annotata e la passione vocabolaristica e onomaturgica dell’autore.
La nausea di Pirandello
Ernesto Vandelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 268
In questo testo vengono messi a confronto Jean-Paul Sartre e Luigi Pirandello. Oltre a misurare le loro rispettive posizioni su problematiche quali l’identità personale, l’alterità, la follia e l’etica, viene dimostrato come il filosofo francese sia stato influenzato dal nostro scrittore siciliano molto più di quanto rilevato fino ad ora dagli studiosi, concentrati in genere solo sugli elementi di matrice pirandelliana presenti nei drammi sartriani. Qui, invece, vengono portate alla luce numerose similitudini testuali che provano come anche la narrativa (in particolare il romanzo La nausea) e la saggistica di Sartre siano ricche di riferimenti alle opere di Pirandello, da considerarsi un vero esistenzialista ante litteram.
Aporie dell'io. Identità e trasfigurazione nella poesia femminile del secondo Novecento
Carmen Bonasera
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 186
Il volume esplora le trasfigurazioni del soggetto lirico femminile nella seconda metà del Novecento, in contrasto con le interpretazioni del testo inteso come rispecchiamento fedele dell’inquieto vissuto autoriale. Addentrandosi negli universi letterari di una triade esemplare di autrici – Amelia Rosselli, Sylvia Plath e Alejandra Pizarnik – lo studio problematizza alcune visioni ermeneutiche elaborate in seno ai gender studies, per comprendere come si esercita la funzione autoriale nella cesura fra la scrittrice e l’Io testuale. Dall’analisi emerge la prospettiva di una profonda aporia che investe lo statuto fantasmatico del soggetto: le poetesse giocano con una performance di autenticità che sfocia nell’impasse epistemologica, non distinguendo più tra reale e fittizio. Rifuggendo le sabbie mobili del biografismo, il libro propone di sganciare l’Io poetico femminile dal monadismo introspettivo della prima persona, per concepirlo invece come una fi gura in continua diffrazione entro i confini del testo.
Il lascito lirico di Corrado Govoni. Dai crepuscoli sul Po agli influssi emiliani
Matteo Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 198
Una rilettura dell’opera crepuscolare di Corrado Govoni (1903-1958) attraverso le ultime due generazioni di autori emiliani, con un’attenzione particolare all’atmosfera ferrarese dal primo Novecento a oggi, si è imposta nello studio di Matteo Bianchi nel momento in cui la cifra elegiaca e l’abbassamento dei toni e del registro lessicale si sono rivelati tratti somatici imprescindibili; con la premessa che la vena intimista di stampo pascoliano sia pulsante lungo l’intera produzione lirica del poeta di Tamara – anche a detta sua – e sia sconfinata per mezzo delle descrizioni paesaggistiche nelle prose poetiche de La santa verde (1919), rendendo Govoni un punto di riferimento per le tendenze letterarie della provincia di Ferrara e di quelle limitrofe. Govoni subì l’esistenza e spesso ne fu travolto, ma i versi cominciarono a registrarlo con nitidezza dopo l’uccisione del figlio Aladino (1944) nelle Fosse Ardeatine per mano dei nazisti. Accadimento che gli fece ritrattare davanti allo specchio ogni cosa, persino quel suo minimo legame alla politica nazionale, rinnegando tutto e ritirandosi in definitiva dalla mondanità erudita mal sopportata. Allora recuperò in veste ancora malinconica, ma senza perdere l’entusiasmo di fondo per la scoperta, il mondo agreste che mai avevo smesso di mancargli. Se la curiosità lo aveva accomunato a Filippo de Pisis, il ritorno nei dintorni ferraresi lo aveva distanziato da coloro che avevano scelto di abbandonare “la musa pentagona” per porti più sicuri, così lo stesso de Pisis e Giorgio Bassani.
Prisma Celati. Testi, contesti, immagini, ricordi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 224
Scrittore, saggista, documentarista, traduttore, Gianni Celati (1937-2022) è stato tra le figure più versatili del panorama culturale italiano del ’900. "Prisma Celati. Testi Contesti Immagini Ricordi" ne esplora l’opera nelle sue molteplici facce, muovendosi in diverse direzioni: l’analisi testuale, intesa sia come studio delle fonti sia come affondi di taglio comparatistico; lo studio dei contesti in cui Celati ha operato (collaborazioni con riviste, quotidiani e istituzioni culturali); l’esplorazione del suo “pensiero figurale”, cioè del nutrimento tratto dall’intenso dialogo con le arti della visione. A questo si aggiungono ricordi di studiosi e amici. Ne nasce un ritratto a più voci che riconduce l’avventura intellettuale di Gianni Celati alla giusta distanza ermeneutica, maturata dal corpo a corpo con la materialità dei testi e delle testimonianze d’archivio. Adottando strumenti critici multivalenti – dalla filologia alla narratologia, dalla storia della ricezione agli studi di cultura visuale –, i saggi inclusi nel volume sviluppano le relazioni delle giornate di studio Gianni Celati In Context, organizzate da Eloisa Morra e Katia Pizzi e svoltesi il 9 e 10 dicembre 2020 (University of Toronto & Italian Cultural Institute, Londra).
Fuori programma, Scrittrici italiane dal Novecento a oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 192
Una raccolta di saggi dedicati alla prosa e alla poesia di autrici italiane che hanno scritto dall’inizio del Novecento ad oggi. Alcuni interventi riguardano personalità che hanno già lasciato una traccia importante nella storia letteraria del nostro paese, altri invece fanno emergere il valore di autrici meno note, avendo ricevuto poca attenzione dalla critica. Il libro è rivolto sia agli esperti di letteratura italiana, sia agli appassionati lettori in cerca di spunti di riflessione intorno alle opere di queste scrittrici. Un volume pensato soprattutto per i docenti delle scuole di secondo grado, con l’auspicio che possa rivelarsi uno strumento valido per costruire una didattica più attenta alla pluralità dei punti di vista e all’identità di genere.
«L'età di Whitman» e l'esilio. L'America inedita di Paolo Milano
Valerio Angeletti, Franco Baldasso
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 176
Raffinato critico dell’“Espresso”, Paolo Milano è stato uno dei più influenti interpreti dell’esilio italiano durante e dopo il fascismo. La sua vicenda intellettuale, soprattutto durante la permanenza negli Stati Uniti (1939-1955), attraversa nodi cruciali del Novecento: dalla fuga dall’Italia delle leggi razziali alla partecipazione ai gruppi antifascisti all’estero e allo “Europe-America Group” sorto nel dopoguerra a New York per ripensare in termini progressisti il dialogo transatlantico. “L’età di Whitman” e l’esilio intende colmare il vuoto in Italia sulla sua figura, a partire dall’analisi critica e dalla proposta antologica delle conferenze sulla letteratura americana presentate a Roma nel 1949-1950 e titolate “L’età di Whitman”. Muovendo da classici come Melville, Thoreau, Hawthorne ed Emerson, Milano articola un’interpretazione controcorrente dell’America del dopoguerra, tra l’utopismo delle origini e il mercantilismo della nuova società tecnologica.
Modi di deindividuazione. Il soggetto nella lirica italiana di fine Novecento
Riccardo Socci
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 300
La riflessione sulle forme dell’io nella lirica di fine Novecento rappresenta uno dei nodi critici della poesia italiana contemporanea. Attraverso il confronto fra cinque autori significativi (De Angelis, Magrelli, Fiori, Anedda e Benedetti), il libro offre un’interpretazione generale della prima persona nella lirica alla luce del concetto di deindividuazione. A questa categoria appartengono fenomeni che riguardano sia la logica che sorregge il discorso poetico e i suoi temi, sia aspetti testuali specifici. L’analisi del soggetto dell’enunciazione consente dunque di ridefinire lo statuto di genere della lirica italiana contemporanea, per la quale l’io, da nucleo fondante del discorso, diventa un elemento da ricostruire e riconquistare.
L'oltraggio d'una minima stella rugginosa. Viaggio nella poesia di Bartolo Cataffi
Diego Conticello
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 106
Questo saggio si prefigge di approfondire l’intero corpus poetico di Bartolo Cattafi, tra i maggiori esponenti della letteratura italiana del secondo Novecento – già presente nella celebre antologia Quarta generazione curata da Piero Chiara e Luciano Erba – indagandone dettagliatamente le minuterie testuali delle principali liriche presenti in ciascuna raccolta, dagli esordi con Nel centro della mano, fino ai postumi Segni, nell’intento di scovare una vena “barocca” quasi naturalmente insita in liriche assai cesellate da analogismi arditi, da una visionarietà quasi orfica e, al contempo, razionalissima, strutturata grazie all’accostamento di elementi disparati che creano abissali scarti, fulminei lampi di pensiero, estrose immagini che infine approdano a concetti lucidi e originalissimi negli esiti.
Il pensiero monologico. Personaggio e vita psichica in Volponi, Morante e Pasolini
Gloria Scarfone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 202
La rappresentazione della vita psichica è stata l'obiettivo mimetico del romanzo modernista e il campo privilegiato delle sue sperimentazioni. Il pensiero monologico prende le mosse da questo presupposto per comprendere cosa sia avvenuto dopo la svolta interiore del modernismo storico. È possibile, guardando oltre Auerbach, parlare di una mimesis dell'autocoscienza? La risposta a questa domanda viene qui cercata attraverso l'analisi di tre dei più importanti libri italiani scritti fra gli anni Sessanta e Ottanta: Corporale (1974) di Paolo Volponi, Aracoeli (1982) di Elsa Morante e Petrolio (1972-1975) di Pier Paolo Pasolini. Soffermandosi sulle voci monologanti dei protagonisti di questi testi e sul tipo di identità di cui si fanno corrispettivo, lo studio dell'antropologia incontra quello delle forme e il personaggio romanzesco diventa il medium per indagare quel singolare tipo di racconto composto interamente dai pensieri di un personaggio: la forma-monologo.
La diffrazione. Sulla poesia di Antonio Rossi
Maurizio Chiaruttini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 124
La poesia di Antonio Rossi mantiene viva l'opacità del linguaggio, la forza che lo rende inestinguibile nelle cose che designa. Ma nello stesso tempo è animata dall'urgenza di un voler dire, da un'ansia di cogliere, nell'apparente illogicità del mondo, le improvvise configurazioni di senso che la realtà può offrire al nostro sguardo. Questo volume analizza l'opera poetica di uno dei maggiori autori dell'attuale panorama elvetico, sottraendola alla dimensione di pura autoreferenzialità cui è stata spesso ricondotta.

