Minerva Edizioni (Bologna): Egida
Scamunera
Lorenzo Sani
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2021
pagine: 506
Una famiglia criminale dà origine alla faida più cruenta che si ricordi in Puglia, esplosa sul finire degli anni Ottanta. Sulla scorta di atti giudiziari e testimonianze, prende vita un racconto fantastico, ispirato a quel terribile periodo segnato da oltre 160 omicidi a Taranto e dintorni nel giro di pochi mesi. Giò Miranda, ribattezzato "il Messicano" dal camorrista don Raffaele, per aver fatto la comparsa in un western di Sergio Leone, è un boss fuori dagli schemi, con visioni che anticipano i tempi della mala imprenditrice. La sua influenza nel tessuto economico cittadino si espande dagli appalti nell'acciaieria, al controllo della filiera dell'edilizia ed altro ancora. La sua ascesa sembra inarrestabile. Ma qualcosa scricchiola. I contrasti con i fratelli minori e 1 madre, sempre più frequenti, deflagrano sul questione droga: lui è ostile all'idea di entra nel business, perché l'eroina crea allarme sociale nella città della Marina Militare e dell'industria siderurgica più grande d'Europa «in cui tutto accade senza far rumore», mentre i fratelli la pensano in maniera opposta e cercano alleanze in regione per imporsi. Scoppia la guerra. Si spara per strada, in mezzo alla gente. Il conto dei morti ammazzati sale vertiginosamente. La stampa parla di "macelleria messicana" e nell'orrore quotidiano sguazza la tivù locale, diretta da una curiosa figura di telepredicatore con amicizie pericolose.
Dannati per sempre
Nicola Calathopoulos
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2021
pagine: 372
Chi è veramente Ferdinand Celouis? Come mai, nonostante il suo romanzo "Dannati per sempre" sia diventato un caso letterario tradotto in tutto il mondo, continua a nascondersi dietro uno pseudonimo? Perché ha scelto di firmare su un settimanale, con lo stesso nome d'arte, le inchieste giornalistiche più clamorose, dissacranti e politicamente scorrette che si possano immaginare? Mentre esplode la Celouis-mania, Mauro Delgado, un talentuoso critico letterario, è convinto di poter risolvere l'enigma senza difficoltà. Dovrà ricredersi: attorno all'autore misterioso è stato eretto un muro invalicabile. La storia diventa presto il racconto di un'ossessione, la sua e quella di Gonzalo Carbonell, un professore universitario che vive nascosto in una torre, terrorizzato dal contatto con il resto dell'umanità, circondato da migliaia di libri: un autentico misantropo che entrerà inevitabilmente in collisione con Delgado e la sua fissazione. Come in un giallo, in cui manca solo il cadavere, Delgado, bilioso, maleducato, antipatico e presuntuoso, si trasforma in un investigatore che cerca con ogni mezzo di scoprire la vera identità dello scrittore misterioso. Riuscirà a consegnare al mondo intero la sua faccia, il suo vero nome e assaporare il sottile piacere del trionfo? Scritto sul filo dell'ironia, il romanzo mette in scena i tic e le manie dei protagonisti costretti a fare i conti con un mondo che vorrebbero diverso, più bello, meno banale, fanatico e ignorante e dal quale, nell'attesa di vederlo cambiare, si allontanano.
Fuga in campagna
Maurizio Garuti
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2021
pagine: 264
Andrea Traversi, stimato professore di liceo e scrittore cinquantenne, si trasferisce in campagna con la moglie Francesca e la figlia tredicenne Maria Sole. Lascia una casa signorile nella zona universitaria di Bologna, ormai invivibile nelle ore notturne per sballo e caos. Andrea cerca nella campagna uno spazio incontaminato, dove spera di trovare ispirazione per i suoi romanzi e serenità per la sua famiglia. Ma le cose non vanno come previsto. La campagna non è l'Eden che lui favoleggiava. È una pianura intensiva e spopolata, misteriosa e nemica, che nasconde un segreto sconvolgente tra le mura di una villa nascosta fra i campi. La tumultuosa adolescenza di Maria Sole (una precoce e sfrenata scoperta del sesso), l'insonnia di Francesca (che non sopporta i silenzi notturni), la solitudine egocentrica di Andrea: sono solo le prime avvisaglie di crisi nel gruppo familiare. A poco a poco, si allontanano l'uno dall'altro per tre percorsi diversi, in conflitto fra loro. Altri personaggi entrano in scena. E il dramma prende le forme del thriller.
La levatrice
Giovanna Tanelli Bulbarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2021
pagine: 142
Ultima opera di Giovanna Tanelli Bulbarelli, "La levatrice" racconta, con sensibilità e delicatezza, la bellezza, le stranezze e i drammi di "un mestiere nobile e, al contempo, istruttivo, doloroso e commovente" (dalla prefazione di Paola Bulbarelli). Sono storie realmente accadute di donne della prima metà del Ventesimo secolo, che raccontano un mestiere primordiale troppo spesso dimenticato, benché fondamentale e degno di lasciare traccia nella memoria collettiva.
Il mistero delle ossa di Dante
Roberto Balzani
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2021
pagine: 208
Il 27 maggio 1865, a pochi giorni dalle feste fiorentine per il sesto centenario della nascita di Dante, in occasione della risistemazione dell'area intorno alla tomba, Ravenna è teatro di una scoperta incredibile: una cassetta di legno, risalente al Seicento e contenente le ossa dell'Altissimo Poeta, è recuperata all'interno di un vecchio muro, poco distante dal sepolcro. I resti vengono solennemente esposti per pochi giorni meno di un mese dopo, nel corso di una cerimonia fastosa, dentro un'urna di cristallo, composti a formare lo scheletro dell'uomo più importante nella storia d'Italia. Otto anni più tardi, un archivista propone al Sindaco, che è ancora quello in carica nel 1865, di recuperare i documenti d'archivio relativi alla meravigliosa scoperta; e si accorge che qualcosa non quadra. Perché le ossa erano venute alla luce proprio in quel momento? Perché il primo cittadino si era comportato come un mago, facendole apparire e poi scomparire, al cospetto dell'intera cittadinanza? Che cosa aveva avuto in mente davvero? Passa altro tempo e, nel 1890, in occasione del giubileo del ritrovamento dei resti di Dante, un altro personaggio, un intellettuale rabdomante, indica ai ravennati e al Paese come le ossa fossero state trafugate la prima volta, probabilmente nel Rinascimento. Ancora un evento sorprendente che precede di nuovo una grande festa cittadina, quasi identica a quella originale di venticinque anni prima. L'archivista, che non ha smesso di cercare il senso di queste rivelazioni a orologeria, continua la sua ricerca. Qual è il vero mistero delle ossa di Dante? Che cosa lega personaggi e ambienti molto diversi fra loro, ma tutti intenti a scavare in un passato intessuto di oblio e di memoria, di racconti e di menzogna? Intorno ai resti umani più preziosi d'Italia, si dipana una lotta simbolica in realtà tutta contemporanea, che accompagna archivista e lettore fino alla conclusione di una lunga indagine personale.

