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Mondadori Università: Saggi

Evilicious. Alle radici dell’odio e della crudeltà

Evilicious. Alle radici dell’odio e della crudeltà

Marc D. Hauser

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: XXIV-208

È un fatto che gli umani annientano le vite di altri umani – estranei, amici, amanti e consanguinei – e l’hanno sempre fatto. Questi sono casi prevedibili e facili da spiegare: danneggiamo gli altri quando ne abbiamo vantaggi immediati, lottiamo per le risorse o per battere la concorrenza. In questo senso non siamo differenti dagli altri animali. Il mistero è invece perché persone apparentemente normali torturino, mutilino, e uccidano per il gusto di farlo – e senza nessun apparente vantaggio. Perché proprio noi, fra tutti gli animali, sviluppiamo una tendenza alla crudeltà gratuita? Questo è il nocciolo del problema del male. Un problema che ha impegnato per secoli gli studiosi ed è l’argomento centrale di questo libro. Attingendo dalle ultime scoperte scientifiche, il libro fornisce un’innovativa e raffinata spiegazione: la malvagità emerge laddove il desiderio insoddisfatto si combini alla negazione della realtà, portando degli individui a commettere violenza gratuita verso vittime innocenti. Questa semplice ricetta è parte della natura umana e dello specifico sviluppo evolutivo del nostro cervello, in grado di combinare pensieri ed emozioni. Le implicazioni della teoria del male di Hauser sono inquietanti: a causa delle differenze individuali che partono da una matrice biologica e che possono essere accresciute da alcuni fattori ambientali, persone apparentemente normali sono capaci di nuocere agli altri in maniera orribile, sentendosi gratificati e giustificati, o senza provare emozione alcuna.
16,00

Mobilità e migrazioni

Mobilità e migrazioni

Luca Raffini, Alberta Giorgi

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: VI-234

La mobilità e le migrazioni esistono da quando esiste l’umanità. Eppure, mai come oggi siamo in movimento. Fisicamente e virtualmente. La mobilità, anche quella degli altri, ha trasformato la nostra vita quotidiana e le nostre relazioni. L’incremento delle possibilità di viaggiare e le opportunità di mobilità virtuale rese possibili dai media digitali ci permettono di sviluppare vite oltre i confini. Il volume fornisce una lettura critica della mobilità e delle migrazioni nella società globalizzata. Ricostruisce l’evoluzione del fenomeno, sul piano quantitativo e qualitativo, ne illustra gli attori, le cause e gli effetti. Indaga i rapporti della mobilità con l’identità e la sua dimensione politica. Interrogarsi sulla centralità nella nostra vita quotidiana del movimento – e, di converso, dell’immobilità – appare ancora più urgente a seguito della pandemia Covid-19. Una pandemia che ci ha reso tutti, improvvisamente, immobili, e che ha evidenziato, al contempo, quanto sia importante la mobilità virtuale per mantenerci connessi.
16,80

Un manifesto per la media education

Un manifesto per la media education

David Buckingham

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: XVIII-94

Nell’era dei social media, delle fake news e del capitalismo dei Big Data, lo sviluppo di senso critico, consapevolezza e responsabilità appare più che mai urgente, per i giovani e gli adulti, per conoscere e ‘governare’ il cambiamento tecnologico così da orientarlo verso obiettivi sostenibili per la nostra società. In questa prospettiva, non è tanto (o soltanto) di abilità tecnico-strumentali che abbiamo bisogno, ma di un approccio educativo più ampio – la media education – per conoscere come funzionano i media, quali realtà rappresentano, quali interessi politico-economici li muovono e come gli utenti li usano. Di questo approccio, David Buckingham, studioso tra i più conosciuti e apprezzati al mondo, fornisce non solo un quadro concettuale chiaro, sintetico e rigorosamente argomentato, ma anche una varietà di esempi e suggerimenti concreti immediatamente spendibili da chi è in qualche modo implicato nell’educazione (studiosi, insegnanti, educatori, genitori, figli) nella convinzione che il «compito ultimo dell’educazione non è soltanto quello di farci capire come convivere con l’esistente, ma anche quello di incoraggiarci ad esplorare vie alternative e a immaginare il cambiamento futuro».
13,20

L'intersoggettività nel pensiero sociologico

L'intersoggettività nel pensiero sociologico

Anna Maria Paola Toti

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: VIII-152

La dialettica relazionale ego/alter è l’assunto iniziale da cui si dipana il saggio. L’incipit risiede nella definizione della sociologia come scienza dell’agire e del cum prehendere, prendere insieme, contenere in sé. Il concetto di azione sociale è connesso ai paradigmi che hanno favorito l’interesse per i processi di interazione che derivano dalla sociolinguistica, dalla semiotica, dall’ermeneutica, dalla fenomenologia e dall’interazionismo simbolico. Tra queste prospettive teoriche, diventa pregnante l’inter-dipendenza tra l’agire sociale e la dimensione linguistica. Il linguaggio definisce la nostra storicità, domina, avvolge e attraversa la nostra vita quotidiana. Uno sguardo in fieri è rivolto ai nuovi scenari della società contemporanea che hanno trasmutato trame e forme della comunicazione.
12,60

Bucare il confine. Storie dalla frontiera di Ventimiglia

Bucare il confine. Storie dalla frontiera di Ventimiglia

Gabriele Proglio

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: X-214

Ventimiglia è l’ultima frontiera. È una frontiera centrale per chi vuole giungere in Francia, come in tutto il nord Europa, dopo lunghi e pericolosi viaggi attraverso il Mediterraneo e lungo la rotta balcanica. Questo volume è una storia orale del confine tramite le voci e le storie delle persone migranti, tra speranze e paure, con il ricordo dei chilometri percorsi e delle violenze subite; con le interviste all’eterogeneo mondo dell’associazionismo, dell’attivismo, della solidarietà che da anni cerca di aiutare, con pochi mezzi e tanta dedizione, le persone che approdano su questo ultimo lembo di terra italiano. Nel primo capitolo si racconta il rapporto tra viaggio e soggettività del ricercatore. Il secondo indaga il dispositivo di confine: come funziona, come è attraversato, quali sono le resistenze. Il terzo capitolo, invece, raccoglie le memorie di chi ha preso parte alla mobilitazione contro i confini, dal 2015 ad oggi, focalizzando l’attenzione sul movimento dei Balzi Rossi. L’ultima parte, infine, è dedicata a una riflessione sul rapporto tra tracce, fonti storiche e contesti, alla relazione tra Storia e storie, al ruolo della subalternità e delle resistenze, a possibili nuove forme di storia orale.
16,80

Sharenting. Genitori e rischi della sovraesposizione dei figli online

Sharenting. Genitori e rischi della sovraesposizione dei figli online

Gianluigi Bonanomi

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: VIII-120

La scrittrice Blair Koening, creatrice del blog Cynicalmother.com, ha affermato: «Stanca delle immagini postate sui social media di ecografie e vasini, ho pensato di creare un blog in cui le persone potessero sfogare la propria frustrazione e condividere alcuni casi di too-much-informations postati dai genitori su Facebook, Twitter, ecc. estremamente fuori luogo, circa le feci del proprio bambino, gli aggiornamenti dalla sala parto e tutte quelle immagini che potrebbero sembrare carine ma che in realtà non sarebbe il caso il mondo vedesse». La genesi di questo libro è simile. Da anni il giornalista e formatore Gianluigi Bonanomi gira l’Italia con seminari e workshop sull’uso consapevole della tecnologia. Nel corso del tempo si è però reso conto che il focus andava spostato dai ragazzi ai genitori, gli immigrati digitali. Papà e mamme, invece di fare da angeli custodi dei propri figli, rappresentano sempre più spesso il problema: l’abitudine di condividere online (share) informazioni, immagini e video dei bambini da parte proprio dei genitori (parenting) è talmente diffusa da meritarsi un neologismo: sharenting. Questo libro affronta il fenomeno da diversi punti di vista. Ne illustra le motivazioni e i dati, ma soprattutto le conseguenze, in ottica privacy, cyberbullismo, furto di identità e altro. Completano il testo alcuni consigli (share with care), interviste a esperti e un test di auto-valutazione sui propri comportamenti di genitori alle prese con il mondo dei social e la vita dei figli. Per ulteriori approfondimenti: sharenting.it.
11,60

Intelligenza artificiale. L’impatto sulle nostre vite, diritti e libertà

Intelligenza artificiale. L’impatto sulle nostre vite, diritti e libertà

Alessandro Longo, Guido Scorza

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: XII-244

L’intelligenza artificiale sta entrando con forza anche nella società italiana. Lo dimostra il primo boom di apparecchi legati a questa tecnologia, sempre più diffusi nelle nostre case (soprattutto in forma di assistenti vocali domotici). Gli esperti concordano che ne deriveranno forti ricadute socio-economiche, all’interno della quarta rivoluzione industriale ora in corso; con la promessa di rilanciare la produttività, migliorare il benessere dei lavoratori ma anche il rischio di aumentare le diseguaglianze. Di certo, sta già cambiando il modo di lavorare e ancora maggiori impatti avrà sull’occupazione del futuro. Questa trasformazione pone anche sfide inedite per la tutela della nostra privacy e in generale dei nostri diritti fondamentali. Il libro si propone di aiutare a comprendere la rivoluzione in atto e le relative sfide; a essere più preparati ai forti cambiamenti previsti nel mondo del lavoro e nella nostra vita (pubblica e privata). In modo divulgativo ma con riferimenti scientifici puntuali si delinea lo stato dell’arte di questa tecnologia e i suoi principali impatti. Si illustrano i benefici previsti, i rischi da affrontare e i possibili strumenti etici e giuridici da mettere in campo.
18,90

Prove di politica estera. La cooperazione politica europea, l’Atto Unico Europeo e la fine della guerra fredda

Prove di politica estera. La cooperazione politica europea, l’Atto Unico Europeo e la fine della guerra fredda

Guasconi

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: VI-242

Nonostante la Politica estera e di sicurezza comune (PESC) sia nata con il Trattato di Maastricht nel 1992, l’identità internazionale della CEE è stata presente sin dai primi anni di vita della Comunità e si è sviluppata in una costante tensione dialettica tra pulsione sovranazionale delle istituzioni e propensione intergovernativa dei paesi membri. Attraverso l’analisi della Cooperazione politica europea e in particolare delle novità introdotte nel suo funzionamento dall’Atto Unico Europeo, il volume permette di comprendere come questo meccanismo di coordinamento delle politiche estere dei governi europei abbia contribuito a far sentire in maniera distinta la voce dell’Europa di fronte ai grandi mutamenti che investirono i paesi del blocco sovietico nel corso degli anni Ottanta e a far percepire la Comunità come un attore del sistema internazionale nelle rivoluzioni del 1989.
20,00

Cittadinanza

Cittadinanza

Giovanni Moro

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: VIII-168

Scarsamente considerata fino all’inizio degli anni Novanta del secolo scorso, la cittadinanza democratica è oggi un fenomeno che suscita la massima attenzione della ricerca scientifica e della opinione pubblica. La sua riscoperta come realtà autonoma e non come prodotto secondario dello Stato si è però accompagnata alla presa d’atto di una crisi della sua funzione di dispositivo di inclusione, coesione e sviluppo delle società. Per chiarificare ‘di che cosa parliamo’, in questo testo viene utilizzata una metodologia per la osservazione del fenomeno della cittadinanza nelle sue tre fondamentali componenti dell’appartenenza come status e come identità, dei diritti con i correlati doveri e della partecipazione. Del ‘modello canonico’ che abbiamo ereditato viene approfondito il contenuto, ma vengono anche registrate le difficoltà e le trasformazioni in corso.
13,70

L'ultimo tabù. Il terrorismo tra discorso, politica e paura

L'ultimo tabù. Il terrorismo tra discorso, politica e paura

Valentina Bartolucci

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: VIII-264

L’11 settembre 2001, il mondo entra in una nuova era, l’era del terrore. Quel giorno, le parole «terrore», «terrorismo» e «islam» irrompono violentemente nelle nostre vite per non lasciarci più. Negli anni a seguire, la paura di attacchi imminenti e sempre più catastrofici viene alimentata e utilizzata strumentalmente dai governanti di tutto il mondo per giustificare interventi militari e politiche repressive nei riguardi di personaggi scomodi o gruppi indesiderati (oppositori politici, minoranze, immigrati) e per alimentare una cultura di sospetto generalizzata. Ma il terrorismo riesce a penetrare in modo sottile anche nella nostra vita quotidiana. Lo fa quando subiamo lunghi e fastidiosi controlli mentre ci accingiamo a prendere un aereo, o quando, presentandoci all’imbarco di un volo, ci vediamo sequestrare un vasetto di miele o una boccetta di shampoo. Lo fa, in modo sottile e nascosto, quando i nostri dati vengono raccolti, controllati e immagazzinati senza un nostro cosciente consenso. Ma cosa è davvero il terrorismo? Cos’è che lo rende così difficile da comprendere e incasellare ma allo stesso tempo così potente da ridefinire la nostra contemporaneità? Cos’è che fa sì che non se ne possa parlare o scrivere se non demonizzandolo? E quali sono le conseguenze di questa sua demonizzazione? È a questi interrogativi che cercheremo di rispondere in questo libro attraverso l’analisi critica del discorso sul terrorismo degli ultimi tre Presidenti americani e rivolgendo l’attenzione all’uso strumentale che di tale discorso hanno fatto (e continuano a fare) i governanti di tutto il mondo.
19,00

In un mare di dati. Quali dati per le politiche quali politiche per i dati

In un mare di dati. Quali dati per le politiche quali politiche per i dati

Giovanni Azzone, Francesco Caio

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: VI-154

La «digitalizzazione» ha creato una nuova ondata di dati, che «seguono» ogni individuo, consentono di comprenderne in tempo reale esigenze e comportamenti, e trasformano in profondità il mondo che conosciamo. Questo «mare di dati» ha impatti dirompenti sull’economia e sull’occupazione e, più in generale, sulla qualità della vita di tutti noi, aprendo nuove opportunità ma generando anche nuove preoccupazioni. Il volume vuole raccontare, a un pubblico vasto e attraverso esempi concreti, le sfide che questa trasformazione pone all’Italia, i rischi che possono nascere dalla incapacità di affrontarle in modo tempestivo e, al contrario, i benefici che una gestione «positiva» della digitalizzazione potrebbe generare, conciliando le crescenti richieste di servizi per i cittadini con la limitata disponibilità di risorse pubbliche e creando l’occasione per un vero rilancio del nostro Paese.
12,60

Jihad. Definizioni e riletture di un termine abusato

Jihad. Definizioni e riletture di un termine abusato

Patrizia Manduchi, Nicola Melis

Libro

editore: Mondadori Università

anno edizione: 2020

pagine: VIII-328

La parola jihad è sicuramente uno dei termini più equivocati e incompresi di sempre. Esiste un generale consenso nel tradurlo come ‘guerra santa’ dei musulmani, costruendo così una delle tante pregiudizievoli false verità sull’Islam. Questo volume si propone di restituire al termine antico della tradizione islamica, utilizzato oggi in diverse e inedite accezioni, la sua ricchezza semantica: jihad significa ‘impegno’, che deve essere, sempre e comunque, ‘sulla via di Dio’. In questo senso la pratica dell’islam, a qualunque livello, si estrinseca in un impegno e tutte le declinazioni del termine possono essere accettabili. Solo una visione appiattita, deformata e ideologizzata come quella veicolata nel mondo occidentale da buona parte dell’informazione di massa, ma anche nello stesso mondo musulmano dalla narrativa strumentalizzata dall’estremismo religioso e dal jihadismo contemporaneo, può ridurre questo temine polisemico e complesso a semplice sinonimo di guerra ‘contro gli infedeli’.
24,20

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