Mondadori: Oscar scrittori moderni
L'apprendista assassino
Dashiell Hammett
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 295
Le nebbie di San Francisco, le strade di Baltimora, le impervie cime del Montana. Sono gli sfondi dei racconti di questa raccolta, ambientati in un'America variegata, fatta di città stranianti o di luoghi sperduti, tutti coperti dallo stesso cielo plumbeo e soffocante. Un mondo, soprattutto, nel quale legge e giustizia sono poco più, o poco meno, che concetti astratti, e solo alcuni individui solitari, dal ferreo codice d'onore, si oppongono allo strapotere dei criminali. Individui duri e puri, cinici eppure a modo loro idealisti, destinati a ricevere una ben magra consolazione per le loro vittorie sul male: perché ogni successo investigativo, ogni menzogna svelata, non fa che mettere a nudo la desolante verità di una società basata sulla violenza e la sopraffazione. Tra di loro, Sam Spade, che proprio in queste pagine fa la sua prima comparsa, accanto ad altri detective come Alec Rush e i Thin, padre e figlio, decisi a riscattare un'umanità fatta di ergastolani, donne fatali, pugili corrotti, apparentemente senza speranza ma ancora decisa a non rinunciare del tutto alla dignità.
Letteratura palestra di libertà
George Orwell
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 257
Che cosa spinge gli uomini a scrivere? Leggere è davvero un hobby costoso, destinato alle élite e non alle masse? E ancora: qual è il legame tra linguaggio e azione politica, quale il confine tra arte e propaganda? "Letteratura palestra di libertà" raccoglie numerosi scritti degli anni Trenta e Quaranta - alcuni tradotti per la prima volta in italiano - nei quali Orwell affronta, da un originalissimo punto di vista, il senso della letteratura e del rapporto con i libri: dalla propria "vocazione" per la scrittura ai ricordi di un'esperienza di lavoro in libreria, all'analisi dell'opera di grandi scrittori quali Dickens, Kipling, Eliot, Greene. In queste pagine Orwell unisce l'esegesi dei testi alla rievocazione di episodi personali, a riflessioni più generali sulla propria opera e quella di altri artisti, regalandoci tra l'altro un non convenzionale ritratto di sé e dei propri gusti. Con uno stile inimitabile, tra il saggio e il giornalismo, che sa essere insieme limpido e brillante, piano e profondo, mostra al lettore l'inestricabile connessione che lega la letteratura alla vita e alla libertà dell'individuo.
Le avventure di Sherlock Holmes
Arthur Conan Doyle
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 296
Sempre accompagnato dal fido Watson, Sherlock Holmes è il detective londinese astuto, imperturbabile, imprevedibilmente ironico: il prototipo dell'investigatore. Pubblicata nel 1892, questa raccolta di dodici racconti usciti originariamente sullo "Strand Magazine" è la prima edita da Conan Doyle, e ci mostra Holmes alle prese con una serie di misteri e problemi da risolvere: recuperare una fotografìa compromettente che minaccia il trono del re di Boemia; scoprire un'ingegnosa "banda del buco" che opera con un sistema più unico che raro; salvare un ragazzo innocente dall'accusa, sostenuta da indizi schiaccianti, di aver ucciso il padre. O ancora, una ragazza che vuole la verità sulla morte della sorella, una serie infernale di decessi legati a cinque semi d'arancio, o il mistero di un gioiello rubato: sfide al limite dell'impossibile, ma non per l'ingegno sovrumano di Sherlock Holmes.
Vogliamo tutto
Nanni Balestrini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 186
Pubblicato nel 1971 e fortemente ispirato ai fatti del cosiddetto "Autunno caldo" di due anni prima, "Vogliamo tutto" è un romanzo insieme cronachistico ed esistenziale. Il protagonista, "l'operaio-massa" nella definizione stessa del suo autore, è un uomo del Meridione che si trasferisce, come tantissimi in quegli anni, al Nord in cerca di lavoro e, dopo varie vicissitudini, viene assunto alla Fiat, una sorta di Terra promessa della classe operaia. Si renderà conto, tuttavia, che la realtà è ben diversa e parteciperà alle lotte operaie formandosi una coscienza politica più consapevole e precisa. Romanzo sperimentale, che per quanto legato a un determinato periodo storico non risulta "invecchiato", "Vogliamo tutto" rimane a tutt'oggi un testo letterario è riuscito a dare voce alle istanze del Sessantotto e dintorni.
Dall'Italia. Diari, poesie, saggi e racconti
Hermann Hesse
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 504
Nella nostalgia hessiana per il Meridione del mondo l'Italia occupa, accanto e in perfetta sintonia con l'Oriente, uno spazio centrale, con le sue promesse di una natura ancora intatta ma capace di offrire tutte le seduzioni intellettuali della più raffinata civiltà. Hesse trovò infatti nei suoi itinerari italiani un'occasione insostituibile per riconciliare cultura e spontaneità e per portare alla luce e sperimentare i propri mezzi espressivi. Questa antologia, ricca di materiali diaristici, di prose, di liriche, consente di ripercorrere le tappe della lunga assiduità emotiva e poetica dello scrittore svevo con i paesaggi e con la gente, con l'arte e con la letteratura italiane. Viaggiatore solitario, assieme scanzonato e reverente, Hesse insegue nei vicoli e lungo i sentieri italiani le tracce di una spiritualità antichissima che ai suoi occhi possiede ancora la forza di imporsi come ideale propositivo di fronte alla crisi della civiltà contemporanea.
La fine di Casanova
Renato Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 283
Non faceva torto a nessuna, Valerio Biraghi, mobiliere e seduttore impenitente, e concedeva i suoi favori alle cinque amanti con salomonica equanimità. Le riceveva a giorni fissi, a settimane alterne, nel suo elegante pied-à-terre, regalava loro fiori, orologi, profumi, soprattutto attenzioni. Eppure una di loro, o forse un marito, ha voluto troncare la sua carriera di casanova infilzandolo con un ago. Come si fa con le farfalle. Toccherà al commissario Ambrosio indagare, tra Milano e la Brianza, a partire da un tavolinetto Luigi XV, da un'agendina con misteriose iniziali e appuntamenti meticolosamente segnati e soprattutto da un mazzo di Polaroid un po' troppo osé. Ma per scoprire l'assassino dovrà rivelare fatti che, per il bene di molti, sarebbe stato meglio mantenere segreti.
Dunque morranno. I gialli di Milano
Renato Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 161
Un taxista, un rappresentante di commercio, un fotografo e un disoccupato. Quattro uomini che sembrano non avere nulla in comune, se non l'età: circa sessant'anni. O meglio l'avevano, quando sono stati uccisi. Ad accomunarli, anche il fatto che le loro morti sembrano essere totalmente senza movente. E, a ben guardare, anche il calibro dei proiettili che li hanno ammazzati è lo stesso. Che ci sia dietro un piano? Quando i sedicenti gruppi Delta si fanno vivi a rivendicare i quattro assassinii, il vice commissario Ambrosio capisce che la questione è più complessa di quanto sembrasse all'inizio. Anche perché i misteriosi terroristi annunciano che altre morti seguiranno, a riparare antichi delitti. E così avviene. Chi sono i gruppi Delta? E perché uccidono? Solo il fiuto del vice commissario Ambrosio e la sua determinazione nel raccogliere anche i minimi indizi porteranno a scoprire il legame tra le quattro vittime. E quindi il nome dell'assassino.
Tristessa
Jack Kerouac
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 104
Tristessa, la protagonista di questo romanzo pubblicato nel 1960, è una prostituta di Città del Messico, con la quale il narratore intreccia una relazione. Bellissima e, a suo modo, pura e innocente, la ragazza rappresenta ciò che del Messico Kerouac conosceva: fascino, miseria, pericolo. Il narratore sogna romanticamente di salvarla con la forza del proprio amore, ma dovrà scontrarsi non tanto con altri uomini innamorati di Tristessa, quanto con un rivale imbattibile, la morfina. Tragico e romantico, Tristessa è basato su una vicenda autobiografica (la "vera" Tristessa si chiamava, paradossalmente, Esperanza), e ci regala forse il più bel ritratto femminile che il padre della Beat Generation abbia lasciato.
L'uomo in coda
Josephine Tey
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 226
Fuori dal Woffington Theatre a Londra una lunga coda di persone aspetta di assistere all'ultima rappresentazione di un musical, il più popolare che si sia visto da anni. Quando finalmente le porte del teatro si aprono e la coda si muove, un uomo piega lentamente la testa sul petto e si accascia a terra, forse svenuto. Le persone accorse a soccorrerlo fanno un balzo indietro, inorridite: l'uomo è trafitto da un piccolo pugnale d'argento. Chi può aver compiuto un simile gesto, sotto gli occhi di tanti testimoni ignari? E soprattutto, chi era l'uomo in coda? Perché è stato ucciso? Non ha documenti con sé: sembra impossibile risalire alla sua identità, e ancor più al movente del suo assassino. Per fortuna il caso viene affidato all'ispettore Grant, che mettendo a frutto il suo grande acume riuscirà a venire a capo di un delitto apparentemente irrisolvibile.
Autobiografia di un baro
Luca Canali
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 184
Una vita trascorsa giocando, con se stessi e con gli altri, spesso in buona fede ma senza rinunciare, talvolta, a segnare le carte. Giunge però inesorabile il finale di partita. In quel frangente anche il giocatore più incallito e avvezzo al raggiro deve scoprire le carte, quelle vere. Ed è allora che ci si accorge che barare è stata la trama dell'intero vissuto. Pubblicate per la prima volta nel 1984, e qui presentate in una nuova edizione rivista dall'autore, le 'cronache' di "Autobiografia di un baro" svelano un volto ai più sconosciuto di Canali, noto soprattutto come latinista ma che in queste pagine da romanziere di razza, grazie a una scrittura scabra e di tenace intensità espressiva, riesce a mettere a nudo il cuore di uno psiconevrotico io narrante che rivela debolezze e furberie proprie e di un'intera generazione sconfitta, rinunciando ai soliti aggiustamenti con se stessi e con la storia.
Vedrò Singapore?
Piero Chiara
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: XLIII-198
"Vedrò Singapore?" apre e insieme chiude la carriera di romanziere di Piero Chiara: primo progetto narrativo di ampio respiro abbozzato fin dagli anni Cinquanta, fu infatti anche l'ultimo romanzo pubblicato, nel 1981. La domanda del titolo è quella che si pone il protagonista al momento di imbarcarsi per l'Estremo Oriente, al termine di una tormentata e picaresca vicenda che copre per intero il "memorabile" anno iniziato il 23 novembre 1932. Personaggio principale e narratore è un impiegato di basso livello, trasferito da una sede all'altra per le pressioni di un Alto Commissario Speciale, che lo perseguita a causa della sua passione per il gioco e per le donne. Lo sfondo del racconto sono cittadine friulane e istriane come Aidussina e soprattutto Cividale, paradigma della provincia italiana, i cui bizzarri abitanti assistono come il coro di una tragedia antica ai molteplici e grotteschi colpi di scena, alle peripezie romantiche e agli episodi comici che costellano la parabola del "travet". Introduzione di Mauro Novelli.
Roger Fry
Virginia Woolf
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 293
Roger Fry è stato pittore, storico dell'arte, curatore dei dipinti del Metropolitan Museum di New York. Soprattutto, è stato lo scopritore di Cézanne, colui che nel 1910 ha organizzato la prima mostra di Post-Impressionisti, e ha dato loro un nome. Roger Fry è colui grazie al quale Virginia Woolf, dopo aver visto il miracolo creativo delle mele di Cézanne, arrivò al suo inconfondibile stile, a quel suo modo totalmente nuovo di concepire la scrittura come una forma, come una visione, ben consapevole dell'intimo contatto tra i sensi, tra le arti. Fry aprì a Virginia gli occhi davanti alla bellezza e alla verità del mondo moderno, la guidò a cogliere l'impronta fuggevole dell'essere umano, le insegnò che l'arte è vita, è creazione. Alla sua morte, improvvisa e inaspettata, Virginia reagì con un libro, con questo libro: una biografia scritta con compassione, tatto, umiltà, e soprattutto infinita arte. Che è riuscita, come sempre fa la grande letteratura, a vincere i limiti dell'umano rendendo Fry, l'intellettuale e l'amico, immortale.

