Libri di Virginia Woolf
Orlando
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il romanzo pionieristico di Virginia Woolf, qui presentato in una nuova traduzione, sulle avventure di Orlando, un nobile del XVI secolo che attraversa quattro secoli trovandosi a vivere diverse vite, epoche storiche e, dopo un sonno di sette giorni, si risveglia nel corpo di una donna. Trovato il modo di tornare a Londra, si immerge nelle atmosfere di inizio Settecento e rivive le epoche storiche fino ai primi decenni del Novecento. Giocoso, furioso e indimenticabile, Orlando tratta di come le identità e i progetti di vita possano dissolversi, cambiare e diventare qualcosa di completamente unico. Mescolando tutti i generi letterari - biografia, romanzo storico, autobiografia - questo straordinario romanzo solleva domande di grande attualità sull'instabilità dell'identità.
Flush. Una biografia
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2025
pagine: 136
Opera unica nel suo genere, “Flush. A Biography” (1933) è un esempio lampante della sensibilità e delle capacità narrative di Virginia Woolf, che attraverso gli occhi di Flush, il cocker spaniel donato alla poetessa Elizabeth Barrett (Durham, 1806 – Firenze, 1861) nell’estate del 1842, ripercorre la travagliata vita della donna: dagli anni in cui fu costretta a letto per via della sua salute cagionevole al matrimonio segreto – contro il volere della famiglia – con Robert Browning (Camberwell, Londra, 1812 – Venezia, 1889), anch’egli celebre poeta vittoriano, fino alla fuga d’amore in Italia, dove la coppia si stabilì e diede alla luce il figlio Pen. Ma “Flush. Una biografia” è anche altro. Ispirandosi, infatti, alle lettere che i due innamorati si scambiavano – ampiamente citate nel testo – Virginia Woolf si diverte a ricostruire, tra finzione e realtà, la biografia di Flush, al quale la scrittrice ha saputo dare le movenze dei propri amatissimi cani, creando una vera biografia nella biografia.
To the lighthouse
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 192
Capolavoro lirico e sperimentale, nel romanzo Gita al faro Virginia Woolf indaga il fluire del tempo, la fragilità dei legami umani e l’assenza come nucleo della memoria. Ambientato su un’isola scozzese nel 1914, il racconto ruota attorno alla famiglia Ramsay, ai loro otto figli e a un gruppo di ospiti riuniti per una vacanza. Una semplice gita al faro, promessa al piccolo James, diventa il filo simbolico che attraversa l’opera, spezzato da guerra, lutti e silenzi, e rimandato per un decennio. Diviso in tre parti – La finestra, Il tempo passa e Il faro – il romanzo alterna attimi quotidiani e dilatazioni temporali in un flusso di coscienze che si intrecciano, rivelando tensioni familiari, desideri inconfessati e ricordi irrisolti. Fulcro emotivo è la signora Ramsay, figura materna idealizzata, la cui scomparsa lascia un vuoto che accomuna i personaggi in una comune solitudine. Attraverso il monologo interiore e una prosa limpida e musicale, Woolf compone un’elegia alla perdita e all’infanzia, restituendo con struggente poesia l’invisibile passaggio del tempo e la misteriosa persistenza del desiderio umano di comprensione e armonia.
La crociera
Virginia Woolf
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 320
Opera che racchiude le grandi prove narrative a venire, "La crociera" è stata definita la «storia di un rito di passaggio», un
La signora Dalloway
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
“Anche l’amore distrugge. Tutto ciò che è bello, tutto ciò che è vero, finisce.” A cento anni dalla prima pubblicazione, il romanzo che portò definitivamente Virginia Woolf all’attenzione dei lettori torna in una nuova edizione rivista da Nadia Fusini. In queste pagine, che aprono la strada alla grande letteratura modernista, veniamo catapultati nella Londra del 1923. Qui Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore, è affaccendata nei preparativi per la festa che ha organizzato quella sera a cui parteciperanno, tra gli altri, Peter Walsh – l’amante respinto tornato dall’India – e Sally Seton, l’amica desiderata più di ogni uomo. Alle vicende di Clarissa si sovrappongono quelle di Septimus Warren Smith, deuteragonista del romanzo, tornato dai campi di battaglia della Prima guerra mondiale con un trauma profondo che gli rende insopportabile la quotidianità londinese, con la sua fredda indifferenza. I due sembrano non avere nulla in comune: ricca cinquantenne lei, trentenne stretto nella morsa della disperazione lui. Non si incontreranno mai, ma per le vie di Londra le loro vite si sfiorano, instaurando una comunicazione espressa in luoghi, odori, traiettorie, passi. Tessendo un filo sottile di corrispondenze ed echi, Woolf dà vita a due personaggi accomunati dallo stesso amore e terrore per la vita, in pagine che attraversano il tempo per restituirci, nell’accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), l’inestimabile valore della vita.
Gita al faro
Virginia Woolf
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 192
Quando, nel 1925, Virginia Woolf si accinse a scrivere Gita al Faro era decisamente giunta alla soglia della maturità artistica: in questa sua opera riuscì infatti mirabilmente a mostrare il suo sapiente dominio delle possibilità del monologo interiore e la straordinaria capacità di muoversi liberamente tra il flusso delle coscienze dei personaggi. Con tutta la sua avvolgente bellezza, questo romanzo è una commossa elegia all'Assenza: assenza innanzitutto della madre, morta quando la Woolf aveva solo tredici anni, lasciandole un vuoto incolmabile. Ed è proprio tale immagine cara a legare le diverse solitudini dei protagonisti di questa rievocazione corale, tutti chiusi in un proprio mondo isolato da cui è difficile comunicare. Fluido e ritmato come il mare sotto il raggio ora breve ora lungo del Faro che fende l'oscurità della notte, il romanzo si impone al lettore con la forza della memoria, il fascino del ricordo, la voce struggente della nostalgia. Introduzione di Armanda Guiducci.
Orlando
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 225
Romanzo imprevedibile e smagliante, nutrito di un'immaginazione ariostesca, Orlando e racconta la vicenda di un giovane cortigiano di Elisabetta I la cui vita trascorre lieve attraverso i secoli e i luoghi, tra la campagna inglese, Londra, l'Estremo Oriente, mentre il ragazzo, da giovanotto seducente, si trasforma in una aggraziatissima dama che, giunta all'inizio del Novecento, abbraccerà con successo la carriera letteraria. L'androgino Orlando è il fulcro di una concatenazione di eventi su uno sfondo storico che ha i colori di volta in volta teneri e cupi, vellutati e metallici di un arazzo rinascimentale.
Diari 1925-1930
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: 519
Virginia Woolf scrive i romanzi la mattina, il diario nel tardo pomeriggio, dopo il tè. Ed è proprio in queste annotazioni a essere più franca ed esplicita: vi si ritrovano la mondanità letteraria di Bloomsbury e la solitudine, il felice matrimonio con Léonard e la nuova amicizia con Vita Sackville-West. Tutto è registrato con straordinaria nitidezza, tutto è segnato dalla ricerca di una scrittura pittorica e lirica. Per la Woolf, infatti, la stesura del diario "scioglie i legamenti", aiuta a "impossessarsi delle parole". Da qui la straordinaria importanza dei diari dal 1925 al 1930, che corrispondono al momento culminante della sua attività letteraria: sono gli anni dei dubbi più produttivi sulla nuova scrittura che va elaborando, sono gli anni in cui si susseguono i successi della "Signora Dalloway", di "Gita al faro" e "Orlando". Questa edizione presenta, per la prima volta in Italia, la versione integrale dei diari, con la traduzione e il commento di Bianca Tarozzi.
Gita al faro
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2003
pagine: XX-256
«Sì, di certo se domani farà bel tempo - disse la signora Ramsay - ma bisognerà che ti levi al canto del gallo». Attacca così, in minore, il capolavoro della Woolf, pubblicato nel 1927. A lungo agognata e vagheggiata, ma di continuo rinviata, la gita al faro che la protagonista cerca invano di organizzare per il figlioletto e la nutrita schiera dei suoi ospiti unisce come un filo simbolico i tre pannelli temporali in cui è scandita la narrazione. Più che l'inclemenza del tempo saranno il destino, la guerra, i lutti a frapporsi alla realizzazione del progetto. E quando, dopo tanti anni, abbandonati i timori ma anche le speranze, il piccolo miracolo della gita si compirà, a sarà più come prima. Magistrale nel sondare emozioni e sussulti interiori, questo romanzo che affonda le radici nel vivo della carne dell'autrice ci immerge nel rumore lento della vita, nell'impercettibile trascorrere delle ore e delle stagioni, nel flusso disordinato dei pensieri che affollano la mente dei personaggi, e ci consegna con grazia e levità una straziante meditazione sul mistero della vita e della morte. Introduzione di Attilio Bertolucci.
Sulla malattia
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2006
pagine: 128
Questo volume presenta, in una nuova traduzione e con un apparato di note esplicative e interpretative, uno dei saggi più rivoluzionari e più ambiziosi di Virginia Woolf, "On Being Ill", ma non per questo uno dei meglio conosciuti. Il saggio, che ha avuto circolazione autonoma e ha subito diverse revisioni nel passaggio da un'edizione all'altra (le più importanti: la prima del 1926 e quella definitiva del 1930), tratta il tema della malattia. Virginia Woolf lamenta che la letteratura non abbia rivolto alla malattia fisica altrettanta attenzione che alle attività della mente. È ora che gli scrittori riscoprano il corpo – le sue sofferenza, le sue lotte, i suoi trionfi. L'autrice, opponendosi a un pensiero e a una sensibilità secolari, rivendica la bellezza della malattia e mostra, con una serie di immagini originalissime, che senza malattia certe verita rimarrebbero per sempre escluse alla conoscenza umana. Il libro include un'introduzione storico-letteraria al saggio e una discussione più generale del complesso rapporto tra malattia e letteratura: il discorso della Woolf viene così collocato sullo sfondo di tutta una letteratura coeva, da Mann a Kafka a Proust, (e non solo) che si è interrogata sul senso del dolore fisico e della morte. Completa, e rende più prezioso il volume, un breve scritto del saggista romantico Charles Lamb, "The Convalescent" (1833, qui tradotto per la prima volta in italiano), che fece da modello alla Woolf e, prima di "Sulla malattia", rappresenta la più esplicita difesa della condizione del malato.
Gita al faro
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: XXI-259
In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
Sono una snob? e altri saggi
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2011
pagine: 120
Sono una snob? è una selezione di saggi in cui l'intellettuale londinese abbandona l'artificio romanzesco e ci lascia scrutare tra le pieghe della sua vita e della sua scrittura. Dai saggi brevi di "Sono una snob?" emerge la voglia di vivere e di testare l'esistenza con le sue armi più affilate: l'umorismo, la curiosità, l'intelligenza e la sensibilità. Una ricerca nel vissuto e nella scrittura per riuscire a fissare e a catturare sulla carta la fluidità e l'instabilità della vita, degli esseri umani e dei loro pensieri: un affronto al realismo da cui emerge chiara la personalità e l'originalità di una grande scrittrice. In "Sono una snob?" la scrittura procede vivida e vivace, contorna gli eventi e le situazioni che l'hanno ispirata per trattare gli argomenti che più le stanno a cuore: egocentrismo e riservatezza in "Sono una snob?", diventano il pretesto per un'ironica critica della società coeva; Londra, la sua amata metropoli, si materializza dalla suggestione di un pomeriggio d'inverno in "A zonzo per le vie di Londra"; la scrittura e l'ispirazione creativa sono alla base de "Il committente e il croco"; in "La macchia sul muro", un'incomprensibile macchia conduce a imprevedibili riflessioni; in "Pensieri di pace durante un bombardamento aereo" si confronta la terribile amarezza provocata dal maschilismo e dal senso di impotenza di fronte alla guerra; la vita, e la battaglia per resistere alla morte sono i temi di "La morte della falena".

