Mondadori: Saggi
La vita del pastore. Storia di un uomo e del suo cane, di un territorio e di un gregge
James Rebanks
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 256
James Rebanks è un pastore del Lake District, una regione montagnosa nel nord dell'Inghilterra, conosciuta per le romantiche descrizioni che ne fece Wordsworth e le famose illustrazioni per bambini di Beatrix Potter. Ma il mondo di James è molto diverso. La sua famiglia vive in questa regione da generazioni e la sua esistenza è scandita dalle stagioni e dai lavori che queste richiedono. Ed è così da secoli: condurre le pecore in montagna durante l'estate e fare il fieno; recarsi alle fiere autunnali per rinfoltire le greggi; affrontare il duro lavoro invernale, quando bisogna assicurare la sopravvivenza degli animali, e l'ebbrezza della primavera, quando nascono gli agnelli e le pecore si preparano a tornare sulle montagne. Con una prosa lucida ed evocativa, James Rebanks ci racconta l'anno di un pastore, offrendo una descrizione unica della vita rurale e di un legame fondamentale con la terra che la maggior parte di noi ha perso. È la storia della sua infanzia e delle persone che la compongono, i suoi nonni e i suoi genitori, di gente che lavora duramente, di una comunità che esiste - e resiste - anche se il mondo intorno cambia inesorabilmente. È la storia di un uomo che ha scelto con lucida consapevolezza uno stile di vita lontano dalla modernità, continuando il cammino intrapreso dai suoi padri, dopo essersene allontanato per terminare gli studi e laurearsi brillantemente a Oxford.
La conoscenza necessaria. Come ricostruire la nostra civiltà da zero in caso di catastrofe
Lewis Dartnell
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 312
"Quando la nostra civiltà crollerà, sarete capaci di cavarvela, almeno nelle cose più semplici?" Questa domanda ha il potere di spiazzarci e di insinuare in noi una certa inquietudine perché, pur essendo abituati a pensare che soddisfare le esigenze di base sia facile, basta immaginarci per un momento nei panni di Robinson Crusoe postapocalittici, privi di accesso a Internet e a biblioteche ben fornite, per renderci conto di quanto scarse siano le nostre conoscenze davvero utili a risolvere i problemi della vita di tutti i giorni. E anche se per un certo periodo potremo attingere ai resti della civiltà scomparsa, dovremo pur sempre decidere quali privilegiare e come servircene, e valutare se sia preferibile stabilirci in metropoli deserte ma ricche di infrastrutture oppure in sobborghi rurali dove abbondano le risorse naturali. Per orientarci in queste scelte cruciali, cosa potrebbe essere più utile di un "manuale di sopravvivenza alla catastrofe"? Bene, adesso c'è. Lewis Dartnell, astrobiologo e studioso di scienze planetarie, ci fornisce infatti tutte le informazioni necessarie su come procurarci il cibo, costruirci una casa, guarire da ferite e malattie, produrre fibre tessili per poi trasformarle in indumenti, e altre attività ugualmente importanti. Il suo vero scopo, però, è mostrare la centralità della più grande invenzione umana, quella che rende possibili e feconde tutte le altre: il metodo scientifico, fenomenale macchina generatrice di conoscenza.
Immunità e vaccini. Perché è giusto proteggere la nostra salute e quella dei nostri figli
Alberto Mantovani
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 140
"Cinque vite salvate nel mondo ogni minuto, 7200 ogni giorno, 25 milioni di morti evitati entro il 2020. I vaccini sono l'intervento medico a basso costo che più di tutti ha cambiato la nostra salute, e costituiscono la migliore assicurazione sulla vita dell'umanità", eppure negli ultimi anni è sensibilmente aumentato il numero dei genitori che decidono di non vaccinare i propri figli, una scelta condizionata dalla diffusione di voci incontrollate su un presunto legame tra questo fondamentale strumento di tutela della salute e l'insorgenza di alcune gravi malattie. E le paure e i pregiudizi non sono scomparsi neppure dopo che la comunità medica ha categoricamente smentito tali "leggende". Ma i vaccini sono davvero pericolosi? Alberto Mantovani, uno dei più noti immunologi in campo internazionale, spiega in modo chiaro e accessibile come funziona il nostro sistema immunitario e cosa succede quando ci vacciniamo, facendo un bilancio dei rischi (più che modesti) e dei benefici (enormi). Senza le campagne vaccinali dell'ultimo secolo, infatti, saremmo ancora esposti a flagelli come il vaiolo e la poliomielite, e a tutte quelle malattie comunemente considerate "innocue", come il morbillo o la parotite, che possono invece essere causa di gravi complicanze, di danni permanenti o, addirittura, di morte.
Il linguaggio segreto della famiglia. Genitori, figli, fratelli: vivere e comunicare serenamente a casa
Tracy Hogg, Melinda Blau
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 342
Più di dieci anni fa, Tracy Hogg è diventata un'autrice di riferimento fondamentale per i genitori di tutto il mondo con il suo bestseller "Il linguaggio segreto dei neonati". In questo nuovo libro, che Melinda Blau ha portato a termine dopo la scomparsa di Tracy, il tema si amplia alla famiglia nel suo insieme, per aiutare genitori e figli a costruire un rapporto equilibrato, aperto, fondato sull'ascolto, sulla comunicazione e sul sostegno reciproco. Il nucleo familiare diventa così una "cooperativa", in cui le necessità di ciascun "socio" vengono prese in considerazione con la giusta attenzione, ricordando però che l'elemento più importante è la somma delle individualità. Il segreto per una famiglia felice è andare oltre la relazione esclusiva tra genitore e figlio, imparare dai propri errori e vivere nel presente agendo con responsabilità, empatia e autenticità. I genitori dovrebbero trasformarsi in leader amorevoli, capaci di coltivare i talenti dei figli facendoli allo stesso tempo sentire parte di un gruppo e lasciandoli liberi di esplorare il mondo in sicurezza, coinvolgendoli nell'ambiente che li circonda. La chiave di lettura del linguaggio segreto della famiglia è la consapevolezza: non siete un nucleo isolato e non combattete da soli, ma fate parte di un universo globale con il quale potete confrontarvi per trarre sostegno e ispirazione. Questo saggio vi aiuterà a rallentare e capire di cosa ha davvero bisogno la vostra famiglia.
Con gli occhi dei maestri. La storia dell'arte nella vita e negli insegnamenti di Longhi, Graziani, Arcangeli, Briganti, Gombrich e Ragghianti
Flavio Caroli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 270
"La storia non è un corteo che si osserva dall'alto, diceva il grande Marc Bloch. E lo storico non è un signore che guarda il corteo dal suo balcone, al fine di descriverlo con esattezza e oggettività. Lo storico è un uomo come gli altri che cammina dentro al corteo, che si chiede che cosa sia accaduto nel corso di un viaggio lungo e accidentato; quale sia dunque la direzione e la meta del corteo stesso; in ultima istanza, se possibile, quale sia il senso definitivo del cammino." Flavio Caroli si richiama alla filosofia della più importante scuola storiografica del nostro tempo, le "Annales", per ripercorrere le tappe di una scienza relativamente giovane come la storia dell'arte, vista attraverso gli occhi dei "maestri". All'inizio della sua carriera di studioso, l'autore ha avuto la fortuna di conoscere e frequentare alcuni tra i più importanti esperti che hanno costruito le "diverse storie dell'arte" come noi oggi le conosciamo. Ne conserva un ricordo pieno di fascino, immagini che non possono non subire l'influenza della materia studiata. Ai ricordi personali si affiancano le fondamentali esplorazioni del "pensiero in figura": carrellate di opere che mostrano le diverse storie dell'arte direttamente dalla penna di Longhi, Graziani, Arcangeli, Briganti, Gombrich e Ragghianti, in un prezioso intreccio di vita e bellezza.
Colazione con Lucian Freud. Ritratto di una vita nell'arte
Geordie Greig
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 265
Quando, nel dicembre del 1993, il Metropolitan Museum di New York organizzò la prima grande esposizione delle sue opere, Lucian Freud non era più che un pittore di nicchia. Per lui, in quell'occasione si aprirono finalmente le porte del mercato internazionale dell'arte. Eppure, nonostante la fama e la ricchezza, Lucian Freud continuava a vivere circondato da un alone di riservatezza. Di lui erano note le innumerevoli amanti, le amicizie nel mondo dell'aristocrazia e dell'elite intellettuale britannica, la passione per il gioco. C'era però un Freud "segreto", un "Mefistofele paranoico che distrugge tutto ciò che lo circonda", secondo le parole dell'ex moglie Caroline Blackwood; un artista, ma soprattutto un uomo, tormentato, che aveva dialogato a lungo con la morte. Questo Freud "segreto" viene svelato per la prima volta da Geordie Greig, che per dieci anni ha fatto parte del ristrettissimo gruppo di amici che regolarmente si incontravano con l'artista per la prima colazione al ristorante Clarke's, in Kensington Church Street, a Londra. Lì, Freud rievocava episodi del suo passato e parlava di bookmaker e fantini, di gangster dell'East End e di figli troppo spesso dimenticati, di amori di struttivi e di incontri incredibili. Ma soprattutto parlava d'arte e di pittura, rivelando la sua ossessione per il lavoro, l'attenzione maniacale con cui ritraeva, in maniera a tratti sconcertante, la carne nuda e viva dei corpi che animano le sue tele.
Un uomo di nome Francesco. La proposta cristiana del frate di Assisi e la risposta rivoluzionaria del papa che viene dalla fine del mondo
Franco Cardini
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 193
Jorge Mario Bergoglio è il primo papa che viene dal subcontinente americano. È anche il primo a infrangere la "regola" secondo cui un gesuita non può ascendere al soglio pontificio e a rompere la tradizione che ha visto i papi assumere sempre il nome di un predecessore, scegliendo invece quello di Francesco, il Povero di Assisi. Il paragone fra i due Franceschi quindi s'impone, anche alla luce della recente Laudato si', "un raggio di sole nella nebbia postmoderna, una rosa sbocciata nel deserto dell'egoismo e dell'ipocrisia nel quale ci sembra ormai di esserci definitivamente sperduti quando leggiamo dei buoni cristiani che desertificano e inquinano il mondo per fame e sete di profitto". Così scrive Franco Cardini a proposito dell'enciclica che si richiama al fraticello d'Assisi, ricordandoci però che se entrambi hanno scelto la carità e la povertà, il primo, vivendo in una società dura, crudele, ingiusta e tuttavia cristiana, proponeva la sua vita di adesione al Cristo povero e nudo come una delle possibili, mentre Francesco-Bergoglio, che vive in una società non più cristiana, propone la via della povertà e della carità come l'unica percorribile per chi intenda testimoniare la propria fede. In questo risiede il nucleo della sua lotta quotidiana contro la "cultura dell'indifferenza" e la "cultura dello scarto", espressioni della modernità occidentale, in cui trionfano individualismo e logiche dell'economia.
Cosa è giusto per te. Prendere decisioni consapevoli sulla propria salute
Jerome Groopman, Pamela Hartzband
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 272
Ogni giorno migliaia di persone si trovano a dover decidere se seguire o meno una terapia, se sottoporsi a un esame o a un intervento chirurgico. Che si tratti di semplice prevenzione o di scegliere fra varie alternative per curare una malattia, oggi più che mai la decisione non è facile. Le informazioni abbondano, dalle indicazioni degli specialisti consultabili in ambulatorio ai siti Internet, dalla televisione alla radio, dai giornali ai manuali di autoaiuto. In questa selva di esperti pronti a dirci che cosa dobbiamo fare, dove benefici ed effetti collaterali assumono di volta in volta pesi diversi, come possiamo sapere che cosa è giusto per noi? Per esempio, siamo sicuri che le statine siano indicate in tutti i casi in cui il livello di colesterolo risulta fuori norma o che la terapia ormonale in menopausa abbia reali vantaggi sulla nostra salute? E le valutazioni del medico che ci consiglia un percorso di cura coincidono con la nostra idea di qualità della vita? Jerome Groopman, oncologo, e Pamela Hartzband, endocrinologa, ci aiutano a capire quali sono i fattori in gioco quando ci troviamo di fronte alla scelta della cura migliore per noi. E sottolineano "per noi", perché, seppur in modo spesso inconsapevole, abbiamo tutti, medici e pazienti, un insieme di credenze e opinioni costruite nel tempo, in base alla storia personale di ciascuno (malattie già affrontate, patologie di genitori e amici e loro esiti), che influenza il vaglio delle terapie che ci vengono proposte...
Le pietre di inciampo del Vangelo. Le parole scandalose di Gesù
Gianfranco Ravasi
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 265
Gesù incita a impadronirsi del Regno dei cieli con la violenza? Consiglia di gettare nel mare con una macina al collo chi scandalizza la fede dei piccoli? Pretende dai suoi seguaci una dedizione così esclusiva da indurli a odiare i propri genitori? Queste sono le conclusioni che si potrebbero trarre, a una lettura immediata, da alcune sue frasi riferite dagli evangelisti. Parole in grado di mettere in crisi anche i fedeli più convinti, lontane dall'immagine di umanità, mitezza e giustizia che credenti e non credenti da sempre associano alla "buona novella". Parole "dure" come pietre, o meglio "pietre di inciampo", secondo l'etimologia del termine greco skándalon. Davanti a esse si potrebbe reagire come quei discepoli che, sconvolti dall'idea di mangiare la carne di Cristo e bere il suo sangue, gli voltano le spalle e lo abbandonano. Il cardinale Gianfranco Ravasi in queste pagine ci sfida invece ad affrontare le zone d'ombra nascoste nelle pieghe dei quattro Vangeli, attraverso l'analisi di 140 passi problematici. Non si tratta solo di affermazioni sconcertanti, ma anche di incongruenze storiche, come quella contenuta nel brano di Luca che delinea una coincidenza cronologica tra la nascita di Cristo e un censimento eseguito quando in realtà Gesù doveva avere almeno dodici anni. Oppure clamorose contraddizioni tra i Vangeli, come le radicali differenze tra le genealogie messianiche proposte da Matteo e Luca.
Catania bene. Storia di un modello mafioso che è diventato dominante
Sebastiano Ardita
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 192
Si potrebbe chiamare "Cosa nostra 2.0". Come un fuoco che cova sotto la cenere, sta divorando la legalità nel Paese. Agisce sottotraccia, s'insinua e si mimetizza nell'economia e nella politica, vuole far dimenticare gli anni delle stragi, anzi la sua stessa esistenza. Adotta la strategia dell'"inabissamento" e delle collusioni. Un metodo sperimentato con successo in un contesto forse poco familiare alla memoria collettiva: la Catania dei lontani anni Ottanta. Sebastiano Ardita, magistrato in prima linea nel contrasto al fenomeno mafioso, ci conduce nelle viscere di quella città dai volti contrastanti, con il benessere dei quartieri alti che si contrappone al disagio sociale delle periferie, dove i ragazzi abbandonati al loro destino sono facile preda del reclutamento malavitoso. Una città abitata da gente operosa e intraprendente, ma costretta a subire e indotta a ignorare per troppo tempo la presenza della criminalità organizzata. È in questa realtà che Nitto Santapaola, vincitore della guerra interna alla mafia catanese combattuta tra il 1978 e il 1982, elabora la sua linea operativa nei confronti delle istituzioni, diametralmente opposta a quella di Riina e Provenzano: "Mentre a Palermo i Corleonesi attaccavano lo Stato e ne stimolavano gli anticorpi, a Catania si costruivano relazioni occulte".
L'anticristo. Storia e mito
Marco Vannini
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 206
C'è un mito che ritroviamo quasi universalmente nel pensiero arcaico, dalla Mesopotamia all'Iran, dall'India alla Scandinavia fino al mondo semitico. È quello dell'Antidio, l'eterno avversario del bene, forza delle tenebre e dell'abisso, opposto alla luce. Un mito che agisce ancora oggi nel profondo dell'immaginario collettivo, come dimostra la sua ampia presenza nella letteratura, nel cinema, nei fumetti, nel web: basta navigare fra i siti Internet per scoprire che l'idea di un Antagonista, già nato o prossimo a venire, è tuttora molto diffusa. In questo libro Marco Vannini, figura di spicco negli studi sulla tradizione mistica occidentale, traccia un quadro dell'evoluzione storica del mito, mettendo in rilievo come l'idea dell'Antidio, chiamato in questo caso Anticristo, percorra come un filo rosso anche lo sviluppo del cristianesimo. Se all'inizio, nel visionario libro dell'Apocalisse, la figura coincide con la Bestia che sorge dal mare, connotata da quel numero 666 che ancora vive nelle suggestioni inquietanti dei riti satanici, nel corso dei secoli "l'uomo dell'iniquità", come lo chiama san Paolo, prende vesti diverse, da Nerone a Maometto, da Marx a Hitler a Pol Pot. E spesso viene evocato da quanti, insoddisfatti del tempo in cui vivono, chiedono un rinnovamento radicale della Chiesa e della società. Si va così dai Padri della Chiesa nei primi secoli dell'era cristiana al millenarismo medievale...
Il nono giorno della creazione. La nuova rivoluzione delle scienze della vita
Massimo Piattelli Palmarini
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 208
"I segreti della vita sono ormai tutti noti. Restano da chiarire molti dettagli, non certo facili, ma in fondo dettagli. Non mi sembra che questo possa veramente interessarla." La considerazione di Jacques Monod, rivolta a un giovane Piattelli Palmarini ancora indeciso sulla direzione da dare ai suoi studi, è rivelatrice della visione che gli scienziati avevano della biologia e della genetica all'inizio degli anni Sessanta del Novecento. Serpeggiava, infatti, tra i giganti della scienza di quel periodo "una soddisfatta sensazione di fait accompli": tutto ciò che doveva essere scoperto era stato scoperto, gli obiettivi da raggiungere, raggiunti. L'"ottavo giorno della creazione", secondo la felice formula coniata da Horace Freeland Judson, volgeva al termine. Sarebbe però sbagliato credere che coloro che sono venuti dopo le straordinarie scoperte descritte nel classico libro dello storico della scienza americano - prima fra tutte la decifrazione del codice genetico - siano solo nani sulle spalle dei giganti. Lo dimostra ora Massimo Piattelli Palmarini con "Il nono giorno della creazione", un titolo che è al contempo un omaggio e una dichiarazione d'intenti quanto mai esplicita. Iscrivendosi nel solco tracciato dal suo predecessore, e muovendosi con l'abilità del divulgatore tra approfondimento specialistico e narrazione esplicativa, l'autore illustra i nuovi quadri concettuali che dominano il "nono giorno".

