Morcelliana: Filosofia
Etica del riparare
Paolo Bettineschi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 192
Perché distruggiamo anche ciò che è buono? Cosa possiamo fare per rimediare alla distruzione? Cosa significa attraversare il male? In che relazione stanno riparazione e speranza? Sono alcune delle domande alle quali il volume cerca di rispondere. Il problema che si pone anzitutto al centro dell'attenzione è quello della distruzione che esercitiamo verso ciò da cui dipendiamo. La distruzione diventa fonte di un'angoscia che è tanto più grande e spaventosa quanto più viene rivolta contro ciò di cui abbiamo bisogno per esistere. D'altro canto, se non fossimo capaci di rimediare in alcun modo agli attacchi distruttivi di cui siamo responsabili, rimarremmo chiusi per sempre all'interno del male e della colpa angosciante che a noi si riconduce. Il libro, delineando un'etica del riparare, analizza l'intenzionalità riparativa nelle sue dinamiche fondamentali e nelle sue fondamentali applicazioni pratiche: la cura della sofferenza altrui, la rigenerazione e la salvaguardia della natura, lo studio e la trasmissione della cultura, la restaurazione della giustizia, sono tutte modalità secondo cui operiamo la riparazione del bene in opposizione all'accadimento del male. E sono, queste, anche le forme principali che assume il nostro più concreto impegno etico per un mondo migliore.
Da Kant a Hegel. Volume 1
Richard Kroner
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 544
Von Kant bis Hegel uscì in due volumi, nel 1921 e nel 1924 e venne poi ristampato nel 1961 e nel 1977. Si tratta di un classico per lo studio dell'Idealismo tedesco, un punto di riferimento per le ricerche successive e l'insegnamento della storia della filosofia moderna. Kroner esamina lo sviluppo dell'Idealismo da Kant a Hegel con metodo storico-critico, che significa, da una parte, evidenziare gli aspetti più significativi del pensiero degli autori presi in considerazione, dall'altra, mostrarne l'unitarietà all'interno del movimento filosofico, pur nelle specifiche differenze. Un approccio metodologico che gli consente di concentrarsi, con rigore e sorprendente padronanza della letteratura primaria e secondaria, esclusivamente sulle opere degli autori senza inutili digressioni, nella convinzione che la filosofia non può che essere speculazione: così mette in rilievo (primo volume) i contributi speculativi dei filosofi presi in considerazione (oltre a Kant, Fichte e il primo Schelling, anche Jacobi, Reinhold e Maimon), mostrandone limiti e meriti, e (secondo volume) quali di questi contributi Hegel sarà in grado di accogliere nel sistema, eliminandone gli aspetti negativi o unilaterali e portando così a compimento lo sviluppo dell'Idealismo classico tedesco. Nonostante la distanza che ci separa da Kroner - temporale e anche interpretativa, come può capitare ai grandi pensatori - la sua ricostruzione dell'idealismo rende quest'opera imprescindibile per chiunque voglia comprendere quell'incredibile stagione della filosofia tedesca dopo Kant.
Est/etica ontologica. L'uomo, l'arte, l'essere in Martin Heidegger
Giovanni Gurisatti
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 369
Che cos'è l'uomo per Heidegger? È vero che l'autore di Essere e tempo e della Lettera sull'"umanismo", ammaliato dalla questione dell'Essere, nel complesso sviluppo della sua opera ha trascurato se non rimosso la questione dell'etica, nel timore di non riuscire a svincolarsi da un'immagine dell'uomo ancora troppo compromessa con l'antropocentrismo della tradizione metafisica? Qual è il rapporto tra la concezione heideggeriana dell'arte e della poesia e la sua etica? È possibile che il nesso tra etica ed estetica sia in Heidegger talmente stretto, dal punto di vista ontologico, da potersi concepire come una vera e propria "est/etica" dell'esistenza, culminante nell'idea dell'abitare? Infine: quale è la relazione fra tale est/etica dell'abitare e l'atteggiamento di Heidegger nei confronti della tecnica e della politica? Queste alcune delle domande cui si tenta qui di rispondere, tornando a ripercorrere in una nuova prospettiva alcuni tratti del cammino lasciato interrotto da uno dei pensatori più decisivi e controversi del Novecento.
Carteggio (1930-1949)
Martin Heidegger, Fritz Heidegger
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 188
«Grazie alla traduzione di Francesco Alfieri, sono ora disponibili al lettore italiano le lettere dei fratelli Martin e Fritz Heidegger degli anni 1930-1949, in cui si trattano soprattutto questioni politiche e sociali. Il desiderio di mio nonno di rendere accessibili i suoi testi in forma leggibile, ma senza commenti, è rispettato anche in questa edizione, a parte poche note irrinunciabili per la comprensione dei testi o della traduzione. La speranza è che questo carteggio contribuisca a chiarire molte questioni ancora aperte.» (dalla Premessa di Arnulf Heidegger)
Il giovane Schleiermacher. Etica e religione
Davide Bondi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 248
Il testo ricostruisce il profilo del giovane Schleiermacher tra il 1788 e il 1800. È così tratteggiato un percorso che ruota intorno ai centri tematici della libertà morale e del sentimento religioso. Il problema della libertà è discusso in riferimento alle etiche di Kant e degli illuministi, mentre l'idea del sentimento dell'infinito discende dalla critica delle metafisiche di Spinoza e di Leibniz. L'esperienza pietistica, il confronto con Jacobi e Fichte, la concordia discors con Schlegel rappresentano altrettanti snodi fondamentali. Partendo dalla ricca tradizione di pensiero, Schleiermacher approda a un'indagine sui fondamenti della soggettività ove - come è stato osservato - la fine dell'illuminismo non è semplicemente rispecchiata ma prodotta.
A fianco di mio fratello Blaise. Lettere, opuscoli, versi
Jacqueline Pascal
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 200
Personalità brillante, tra le più riconosciute nel Seicento, Jacqueline Pascal è «figlia e sorella esemplare, monaca per scelta» e giovane dal precoce genio poetico, come si legge in queste pagine. Sono raccolti, in ordine cronologico, i suoi scritti scelti tra i primi versi, i sonetti e una fitta corrispondenza con i membri della famiglia: il padre, la sorella Gilberte, le nipoti, e non per ultimo il fratello Blaise, del quale traccia un inedito ritratto e con cui scambia lettere che lasciano trasparire la dualità di un rapporto fatto di complicità ma anche di scelte e punti di vista differenti, capaci di generare veri e propri "uragani", per poi lasciare nuovamente spazio al sereno. Sono queste le memorie di una giovane che rinuncia alla vita mondana per indossare le vesti di suor Jacqueline de Sainte Euphémie e dedicare tutta la propria esistenza alla ricerca spirituale, al servizio a Dio, che realizza attraverso la mansione di educatrice interna al monastero. Testi dai quali non può non trasparire l'aria di fermento culturale in atto nella abbazia di Port-Royal, culla della Riforma cattolica e del giansenismo, del quale racconta la storia che si intreccia a quella di donna e monaca: alla storia di un'anima.
Religio duplex. Misteri egizi e illuminismo europeo
Jan Assmann
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 250
Religio duplex è l'affascinante tesi che Jan Assmann elabora nel tentativo di costruire un'idea di religione, antica e aperta al futuro, segnata da uno sdoppiamento di piani, che percorre - talora come oscuro e misterioso fiume carsico, talora come abbagliante luce razionale - una storia che va dall'antico Egitto all'età dei Lumi, passando per Maimonide, il deismo inglese, fino a Gandhi. «Religione doppia» in quanto, via via, negli stadi del suo sviluppo seguiti nel libro, essoterica ed esoterica, religione del popolo e religione filosofica, teologia politica e naturale, infine, nell'Illuminismo, religione particolare, storica, e religione universale, propria di ogni uomo. Religione a due piani, anche, come ipotesi di lavoro per il nostro mondo globalizzato: religio duplex è, in questo senso, uno studio sulle possibilità di osmosi e di traducibilità che possono essere riattivate tra i monoteismi, il cui orizzonte appare ad Assmann intrascendibile, per quanto riformabile ed emendabile dalla violenza, che - sostiene l'illustre egittologo tedesco - non appartiene alla loro essenza ma alle contaminazioni teologico-politiche che ne insidiano le applicazioni storiche.
Passare il Rubicone. Alle frontiere della filosofia e della teologia
Emmanuel Falque
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 224
«Più si teologizza, meglio si filosofa»: con queste parole Emmanuel Falque guida il lettore nel metaforico "passaggio del Rubicone", che conduce dalla riva della filosofia a quella della teologia sconvolgendo i canoni tradizionali del rapporto tra le due discipline. Mettere in dialogo questi versanti opposti - nel tentativo di innovare un'antica tradizione che affonda nel pensiero medievale e ha vari sviluppi nell'età contemporanea - significa predisporsi a una loro nuova comprensione, alla scoperta della potenza euristica di questi diversi e autonomi ambiti del sapere, dove l'uno arricchisce l'altro. Una prospettiva che conduce al superamento del ruolo ancillare della filosofia rispetto alla teologia e alla liberazione della teologia tramite la filosofia, con l'audacia che caratterizza la svolta teologica della fenomenologia francese nel suo aprirsi alle tematiche religiose. La proposta di Falque è una originale ermeneutica cattolica che si pone in dialogo con Husserl, Heidegger, Ricoeur, Lévinas, Merleau-Ponty, Derrida, Rahner, von Balthasar, Bultmann, de Lubac, e ruota attorno ai temi del "corpo", della "voce", del "Kerigma" e del "credere". La "decisione per la fede" è il timbro del suo pensiero: un sapere filosofico-teologico "trasformante".
La realtà di Cristo
Ferdinand Ebner
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 272
Il volume raccoglie, a cura di Nunzio Bombaci, gli scritti cristologia di Ferdinand Ebner, un protagonista - insieme a Franz Rosenzweig e Martin Buber - del "pensiero dialogico". L'originalità del filosofo austriaco consegue dalla sua conversione al cristianesimo: la "realtà di Cristo" è via dialogica per eccellenza, autentica relazione tra l'uomo e la trascendenza. Il Logos si alimenta nella Parola dei Vangeli e, viceversa, la fede vissuta si riflette in una cristologia radicale. Ecco perché questi scritti - originariamente apparsi tra il 1920 e il 1922 sulla rivista «Der Brenner», cui collaborarono, fra gli altri, Georg Trakl, Theodor Haecker e Carl Dallago - sono significativi per far luce sull'intera opera ebneriana.
Itinerari della filosofia e delle religioni. Volume 1
Aldo Magris
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 457
Dai Megarici ad Aristotele, da Platone a Plotino, dagli gnostici ai Padri della Chiesa, nel primo volume; da Hegel a Husserl, a Heidegger e Bultmann, non senza incursioni sul mito tra antichità e modernità, nel secondo: sono gli autori - e i temi - di questi itinerari della filosofia e delle religioni, dove i due termini, intrecciandosi fin dalle loro origini, mostrano le principali prospettive in cui è stata interpretata l'esperienza, nella sua insondabile profondità. Una profondità che nella filosofia e nelle religioni, spesso in tensione e conflittualità tra di loro, ha assunto una pluralità di nomi: il Bene, l'Uno, Dio, il Mistero, l'Assoluto, l'Essere, l'Evento. Nomi che sono il lascito di più tradizioni e ciò attorno a cui ruota, anche oggi, il compito del pensiero.
Itinerari della filosofia e delle religioni. Volume 2
Aldo Magris
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 469
Dai Megarici ad Aristotele, da Platone a Plotino, dagli gnostici ai Padri della Chiesa, nel primo volume; da Hegel a Husserl, a Heidegger e Bultmann, non senza incursioni sul mito tra antichità e modernità, nel secondo: sono gli autori - e i temi - di questi Itinerari della filosofia e delle religioni, dove i due termini, intrecciandosi fin dalle loro origini, mostrano le principali prospettive in cui è stata interpretata l'esperienza, nella sua insondabile profondità. Una profondità che nella filosofia e nelle religioni, spesso in tensione e conflittualità tra di loro, ha assunto una pluralità di nomi: il Bene, l'Uno, Dio, il Mistero, l'Assoluto, l'Essere, l'Evento. Nomi che sono il lascito di più tradizioni e ciò attorno a cui ruota, anche oggi, il compito del pensiero.
Il problema del male. Volume Vol. 2
Antonin-Dalmace Sertillanges
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 144
La riflessione dell'intera vita di padre Sertillanges è riassunta in questa sua ultima opera, rimasta incompiuta, che affronta la ponderosa tematica del male. È su questo che il domenicano riflette, da storico del pensiero e da meditativo, perché non diventi una paralizzante malattia dello spirito – rischio del periodo in cui scriveva, successivo alla seconda guerra mondiale, ma anche di ogni tempo di crisi, compreso il nostro. Il primo volume espone criticamente la storia del problema del male: dalla preistoria all'antico oriente, da Grecia e Roma classiche al pensiero cristiano, da Cartesio e Kant al pessimismo francese, fino all'esistenzialismo. Nel secondo l'autore presenta la visione cristiana della teodicea: l'origine del male, il problema capitale dei rapporti fra Dio e la sua creazione e il peccato originale come spiegazione del male. Si sforza di rispondere alle obiezioni sollevate dall'insuccesso iniziale di Dio, dallo scacco della riparazione, dalla protesta dell'abisso e dal prezzo della libertà. Ma è il richiamo alla meditazione nell'ultimo capitolo, Il mistero, a offrire più di ogni altro il timbro con il quale il pensiero di Sertillanges incrocia la questione, le lotte con cui si è tentato di fronteggiarla e il grido degli uomini.

