Morcelliana: Storia
Ernesto Buonaiuti ed Enrico Rosa nella prima fase della polemica moderna
Annibale Zambarbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 496
La cosiddetta crisi modernista è una stagione che caratterizza il cattolicesimo soprattutto italiano, ma anche francese e inglese, all'inizio del xx secolo, ed è segnata dal contrasto tra la fede cattolica e il pensiero moderno, la Chiesa e il mondo contemporaneo. In quest'opera si esamina l'atteggiamento di due protagonisti di questo movimento, tra loro in polemica: il gesuita Enrico Rosa e il sacerdote Ernesto Buonaiuti, poi scomunicato, che non fu né un eretico né un profeta, ma un riformatore religioso e una figura di riferimento nel panorama della cultura italiana religiosa e civile del '900. Attraverso l'analisi di queste figure, del loro pensiero, delle loro divergenze, appare la complessità di un'epoca storica e dei temi che la mettevano in crisi: la comprensione della Bibbia, l'essenza del messaggio di Cristo, il significato del dogma, l'esperienza di fede dell'uomo moderno.
Monachesimo e istituzioni ecclesiastiche in Egitto. Alcuni casi di interazione e integrazione
Maria Chiara Giorda
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 192
L'Egitto del IV e del V secolo, che vide fiorire e diffondersi il monachesimo cristiano, diviene paradigma imprescindibile per comprendere la dinamicità dei rapporti tra istituzioni religiose e fenomeno monastico, in termini soprattutto di interazioni e spartizione del potere anche secolare. In una prospettiva di multidisciplinarietà e di attento scandaglio delle fonti documentarie e dei testi letterari, il volume inquadra la questione sul piano terminologico per poi soffermarsi sulla figura del monaco e le sue peculiarità, con particolare attenzione al modo in cui il monachesimo veniva concepito dal mondo esterno. Monaci, chierici, vescovi erano membri di gruppi in parte autonomi, in parte sovrapposti che ricoprivano non soltanto funzioni religiose, ma anche sociali e politiche nel contesto dell'Egitto tardo-antico. Le rappresentazioni sociali dinamiche, messe per iscritto dalla società egiziana in quei brani documentari e letterari, animano un campo religioso prodotto da e producente i singoli attori (in questo caso, monaci, chierici, laici secolari): sistemi cognitivi, condizione e condizionamento del conoscere, che si ancorano e si oggettivano divenendo matrici di identità e fondatori di un senso comune. Sgomberando di fatto il campo da cliché ormai consolidatisi, il volume fornisce una critica storica alla vulgata della separazione e del distacco del monaco dal mondo e, dunque, anche dalle istituzioni ecclesiastiche, per ricollocarlo appieno in un ambiente religioso costituito da una rete di relazioni, connessioni, interazioni, capace a sua volta di modellare gli individui e i gruppi.

