Mursia: Testimonianze fra cronaca e storia
La guerra sottomarina (1914-1918)
Johannes Spiess
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 212
«Quando volgo il pensiero alla mia carriera di ufficiale di sottomarino, carriera durata senza interruzioni sei anni, un mese e venti giorni, provo l’impressione di aver vissuto un interessantissimo romanzo». Il 22 settembre 1914, un U 9 tedesco affondava tre incrociatori inglesi in 75 minuti, mettendo in atto una sconvolgente dimostrazione delle terribili capacità degli U-Boot tedeschi. Johannes Spiess, primo ufficiale di guardia, colse da un lato i rivolgimenti strategici e bellici che quell’impresa implicava e, al contempo, mostrò il turbamento e la commozione che provocavano in lui la tragedia che si svolgeva in superficie, i marinai che cercavano uno scampo a nuoto e i rottami ai quali disperatamente cercavano di attaccarsi i naufraghi. Pubblicato nel 1933, “La guerra sottomarina 1914 -1918” è il lucido resoconto di questa e di molte altre esperienze di vita e di combattimento a bordo di un U-Boot, il temibile sottomarino tedesco. A redigerne la narrazione in prima persona è proprio Johannes Spiess, tenente di vascello e all’epoca comandante di sottomarini. Volume agile, avvincente, intriso al contempo di guerra e di umanità con un ampio corredo militare e marinaro.
Con gli alpini. Dal Rombon all’Ortigara 1915-1916. Alla conquista della Bainsizza 1917
Piero Robbiati, Luciano Viazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 272
«Come le montagne non mutano per il variare di stagione, così gli alpini, nel mutar degli eventi, nella buona e nella cattiva sorte ritrovano sempre se stessi». L’intramontabile epopea degli alpini nei suoi più profondi e insondabili riverberi (da quelli umani a quelli storici e militari) narrata nel memoriale del valoroso sottotenente Piero Robbiati curato con perizia da Luciano Viazzi, profondo conoscitore della Prima guerra mondiale e della sua dimensione alpina. La forza della testimonianza diretta conduce il lettore nelle tormentate e insieme appassionanti gesta dei militari italiani impegnati nelle battaglie montane (dal Rombon all’Ortigara e la conquista del Bainsizza). Senza mai prescindere dai concreti risvolti del quadro tattico-strategico e ricorrendo al mirabile utilizzo delle fonti (incluse quelle avversarie) per cui è valso il plauso degli appassionati di storiografia bellica, il diario getta luce su ogni singolo risvolto di quell’immane tragedia: dalla strenua lotta con la natura all’inutilità del sacrificio, dalla malinconia allo slancio eroico verso l’ebrezza della vittoria. Il risultato è un avvincente e umanissimo rapporto sulla guerra, sulla vita in montagna, sulla peculiare identità dell’alpino e sulla sua valorosa condotta.
Matteotti e Mussolini. 1924: il delitto del Lungotevere
Claudio Fracassi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 502
«Uscito dalla sua casa di via Pisanelli, Matteotti si era diretto verso il Lungotevere, come spesso faceva: un percorso più lungo per raggiungere il centro, ma a Roma il tempo era bello e il fiume era inondato di luce. Venti metri più in là, era ferma la Lancia degli aggressori». Un pomeriggio assolato di giugno, il Lungotevere deserto alle porte di Roma: un uomo, da tempo pedinato, è aggredito da un commando di cinque persone, reagisce disperatamente, viene caricato a forza dentro una lussuosa Lancia nera. Non tornerà più dalla sua famiglia. Quell’uomo era Giacomo Matteotti, segretario socialista, «tenace e incorruttibile, il vero avversario di Mussolini», dirà il capo dei killer. Dieci giorni prima, dai banchi del Parlamento, aveva chiamato un’opposizione fino a quel momento disorientata a una resistenza senza compromessi «contro il regime dell’arbitrio». Si apre così, nel 1924, la crisi più drammatica del fascismo al governo da due anni. Nonostante il clima di allarme creato dallo squadrismo, l’Italia era ancora uno Stato liberale. Un’ondata di emozione attraversò il Paese: dov’era stato sepolto il corpo? Chi erano i mandanti? Con un racconto avvincente come un film, attraverso gli atti d’indagine recentemente desecretati, l’autore ricostruisce i movimenti che prepararono il delitto Matteotti, i colloqui nelle stanze del potere, le manovre politiche degli oppositori, le battaglie giornalistiche. Fino al fatidico 3 gennaio 1925, quando lo scontro si chiuse col discorso di Mussolini che segnò l’inizio della dittatura.
Bottino di guerra. Il giallo dei quadri razziati dai nazisti e deportati a Belgrado
Tommaso Romanin, Vincenzo Sinapi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 352
La truffa viene preparata per mesi e si consuma in due giorni, il 2 e il 10 giugno 1949, quando 166 oggetti lasciano per sempre il palazzo di Monaco di Baviera dove gli Alleati avevano stipato l’arte saccheggiata dai nazisti nei Paesi occupati. Li ha portati via con l’aiuto della moglie il croato Ante Topic Mimara, mezza spia e mezzo imbroglione, accreditandosi come rappresentante jugoslavo. I beni raggiungono Belgrado e vengono incamerati dal Museo nazionale. Qui rimangono per anni, catalogati e restaurati con l’aiuto del Governo italiano e di alcune Sovrintendenze. Una collaborazione che porta quei dipinti “ricercati” in mostra, anche a Bologna. Nasce così una incredibile indagine, sulle tracce di opere di artisti importanti, come Tintoretto e Carpaccio. Otto, ma probabilmente di più.
Fabian di Scotland Yard. Diario sulla lotta contro il delitto
Robert Fabian
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 250
Il più celebre detective di Scotland Yard del secolo scorso racconta i casi più curiosi e conosciuti della sua carriera. Questo libro è ormai un classico dell’indagine poliziesca e criminologica, ed è stato la traccia seguita da molti film e sceneggiati. Pagina dopo pagina, il resoconto delle esperienze giornaliere di un funzionario della Polizia metropolitana scorre come un romanzo di genere. L’uomo gatto, l’assassinio di Antiquis, il delitto di Wrotham Hill, la Butterfly nera e tutti gli altri casi esaminati nel dettaglio delle indagini svolte hanno ispirato registi e scrittori.
In linea. Quota 731 di Monastero
Marco Biasucci
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il 15 ottobre 1940 Benito Mussolini e i suoi più stretti collaboratori decidono di attaccare la Grecia. Il 20 novembre il colonnello Luigi Marzio Biasucci parte per Tirana. La città è un brulicare di militari. In cielo un grande andirivieni di aerei e per strada un fermento incessante. Nella stanza d’albergo, il colonnello scrive ad Amelia, sua moglie, rimasta a Como con i figli. Poche righe per tranquillizzare la famiglia. Da qui comincia, attraverso lo scambio epistolare quotidiano tra Amelia e Luigi, la loro storia. Un racconto in presa diretta ricco di testimonianze, che con semplicità e rigore descrivono quei terribili giorni in cui la vita e la morte sembrano sospese in un tragico gioco. La sofferenza di tanti giovani e l’assurdità della guerra emergono dal racconto e spingono l’autore ad esplorare le ragioni, anche personali, che hanno portato un’intera generazione a diventare protagonista di una delle pagine più buie della nostra storia. Il 14 marzo 1941 il colonnello Biasucci viene ferito mortalmente alla quota 731 di Monastero, che diventerà il tragico simbolo della campagna di Grecia.
Uomini, donne e macchine cifranti. L'intelligence della Regia Marina 1940-1943
Enrico Cernuschi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 346
A dieci anni da "«ULTRA». La fine di un mito", Enrico Cernuschi riprende e integra il tema delle macchine cifranti italiane mediante nuovi documenti rintracciati a Roma, Kew Garden e Washington. Gran parte di questo saggio è inoltre dedicata alla HUMINT, ovvero alla guerra di spie e agenti combattuta tra il Reparto Informazioni della Regia Marina e i suoi avversari. Le numerose e insospettabili rivelazioni sono basate sui rapporti e sui bollettini informativi originali, tutti citati in nota e diversi dei quali sono riprodotti in queste pagine. Spiccano le vicende di numerose donne (collaboratrici volontarie del Servizio Informazioni Segrete della Marina italiana), alcune delle quali pagarono con la vita i frutti, preziosi, delle loro avventure.
Col di Lana monte di fuoco (1915-1917)
Luciano Viazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 344
«Mi sono umilmente avvicinato a queste vicende, con l’animo colmo di dolore, pietà e ammirazione per questi soldati, così poco appariscenti, ma votati al sacrificio supremo e buttati allo sbaraglio con una notevole dose di cinismo e incoscienza.» Con questo volume – ricco soprattutto di testimonianze dirette di entrambe le parti in lotta – Luciano Viazzi, apprezzato storiografo delle nostre truppe alpine, affronta il tema dell’indiscriminato impiego della fanteria di linea su terreno montano, in un crescendo di sanguinosi e inutili attacchi frontali. La storiografia del primo dopoguerra ha sempre considerato la conquista del Col di Lana come una grande vittoria militare, ma noi oggi possiamo con più pacatezza ricordarla come un tragico errore dei nostri comandi, troppo imbevuti di «garibaldinismo» e faciloneria. L’autore non ha voluto né esaltare e neppure denigrare il fatto d’armi in se stesso, ma soltanto descriverlo nel modo più imparziale possibile per trarne le dovute conseguenze, nel solo intento di ricordare e onorare la memoria di coloro che, nelle opposte trincee, sacrificarono la propria esistenza per idealismo e senso del dovere.
Scontro per Fiume. D'Annunzio e Caviglia
Pier Paolo Cervone
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 128
«Enrico Caviglia e Gabriele D’Annunzio. Il generale e il Vate. A dividerli, una città e una pagina di storia poco conosciute, poco studiate. Riguardano Fiume. Con fatti, misfatti, personaggi, protagonisti e (financo) comparse. Sino al dramma finale. A colpi di cannone.» Il Generale e il Poeta, l’uno imponente, l’altro mingherlino: il volume racconta l’incontro e lo scontro tra i due personaggi, alle prese con la vicenda di Fiume in un paese da poco uscito dalla guerra e alle soglie di profonde trasformazioni. La città venne occupata il 12 settembre 1919 da un esercito di irregolari comandato da D’Annunzio, che ne proclamò l’annessione all’Italia. L’occupazione fu resa possibile anche dal sostegno di Benito Mussolini, astro nascente della scena politica italiana. Caviglia ricevette l’ordine dal governo Nitti di riportare sotto controllo la città, se necessario anche con il ricorso alla forza. Entrambi uomini di azione, guidati da concezioni e visioni opposte, esprimono il contrasto che si andava definendo in Italia tra il paese reale e quello legale. È in questa frattura che si incuneano le forze fasciste a segnare la definitiva rottura con i valori democratici e costituzionali derivati dal Risorgimento. Prefazione di Giovanni Murialdo.
Tempesta sulle alpi albanesi
Giovanni Zanette
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 280
«In guerra non si vive accanto ad altri uomini ma quasi dentro di essi: e io avevo vissuto la mia breve esperienza con uomini semplici e umili, ma così ricchi, dentro, così vivi e veri, che me n’era rimasto il senso di una straordinaria rivelazione interiore.» Le gesta degli alpini nella sanguinosa campagna contro la Grecia sono ormai entrate nella leggenda. Quella che avrebbe dovuto essere una «passeggiata turistica» verso il Partenone si rivelò una lotta impari di un esercito mandato allo sbaraglio per l’incoscienza degli alti comandi. I veci e i bocia della «Julia», della «Tridentina», della «Pusteria» e della «Cuneense» combatterono con disperato coraggio aggrappati alle ultime cime per impedire che le truppe greche potessero sfociare nella pianura albanese e buttare in mare il corpo di spedizione italiana. Durante il terribile inverno del 1940-’41, il tenente degli alpini Giovanni Zanette si trovò in quella «tempesta» di fame, di freddo e di morte, quando la nostra disfatta pareva sempre più imminente, vivendo giorno per giorno le drammatiche vicende dei nostri alpini. A campagna finita, rientrato in Italia, decise di raccontare le gesta, il coraggio, il senso del dovere di questi magnifici uomini e combattenti che trovarono la forza di resistere anche quando tutto pareva perduto.
Assalto a Cassino. La stazione, il castello, la collina
Livio Cavallaro
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 264
«La guerra è capace di tirar fuori dagli uomini e dalle donne il peggio e il meglio dei loro sentimenti, delle loro paure e delle loro reazioni ai pericoli.» Le azioni più controverse intraprese dagli Alleati durante la Campagna d’Italia nel 1944 furono i bombardamenti dell’Abbazia di Montecassino e della città di Cassino. Tre luoghi risultarono fondamentali per i combattimenti in quell’area: la stazione ferroviaria, il castello di Rocca Janula e la collina nota come Monte Calvario, situata nei pressi dell’Abbazia. Vista la loro valenza tattica, numerosi furono gli attacchi e i contrattacchi svolti da ambo le parti al fine di ottenerne il possesso. Con questo dettagliato e approfondito saggio storico, l’autore fornisce all’appassionato di storia militare una descrizione ponderata e analitica dei combattimenti avvenuti in quei tre luoghi, con un dettaglio d’informazioni mai raggiunto prima.
Julius Evola. Un filosofo in guerra 1943-1945
Gianfranco De Turris
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2023
pagine: 362
Tra l’agosto 1943 e la fine della guerra, Julius Evola si muove in un’Europa al collasso: da Berlino al Quartier Generale di Hitler, poi a Roma, come agente dietro le linee; dopo l’arrivo degli americani è a Verona e quindi a Vienna dove, sotto falso nome, studia archivi massonici e viene ferito durante un bombardamento nel gennaio 1945, restando paralizzato. Un periodo sconosciuto della sua vita, ricostruito dall’Autore nell’arco di un decennio con grande minuzia di particolari, un saggio (tradotto negli Stati Uniti e in Russia) in cui la biografia evoliana si intreccia alle sue idee per un progetto destinato al «dopo». Le riflessioni sul fallimento di fascismo e nazismo, la genesi del Movimento per la Rinascita dell’Italia, l’esoterismo, la visione politica e artistica. Questa quarta edizione, ampliata di una cinquantina di pagine, comprende nuovi documenti archivistici e testimonianze dirette, rapporti medici, lettere e scritti che contribuiscono a tracciare lo stato d’animo di un filosofo guerriero nell’occhio del ciclone.

