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Newton Compton Editori: I volti della storia

Il grande romanzo dei papi. La storia della Santa Sede attraverso le vite dei successori di San Pietro

Il grande romanzo dei papi. La storia della Santa Sede attraverso le vite dei successori di San Pietro

Riccardo Ferrigato

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 352

La storia della Santa Sede attraverso le vite dei successori di san Pietro Per durare nel tempo servono forza e flessibilità. Il papato ha dimostrato entrambe queste doti: ha lottato per tenere le proprie posizioni o cambiato pelle all'occorrenza, ha atteso le occasioni propizie o accelerato tempi migliori, spesso è caduto e quasi sempre si rialzato. E, allo stesso tempo, ha determinato o subìto i rivolgimenti della storia europea. Questo appassionante volume ripercorre la singolare e aggrovigliata vicenda della cattedra romana, illuminandone le stagioni più determinanti e lasciandosi guidare dalle figure maggiormente rappresentative. Come da Pietro, modesto pescatore di Galilea, si è giunti a fare del vescovo di Roma un monarca? Come i santi e martiri hanno lasciato posto ai dissoluti papi del Rinascimento? Quanto Costantino, Napoleone, Mussolini o altri hanno inciso sul papato della loro epoca? Per rispondere a queste domande serve uno sguardo alla storia millenaria di una delle più antiche e influenti istituzioni che l'umanità abbia saputo creare. Le vicende del papato raccontate come in un romanzo: dalla fondazione al Medioevo, dal Rinascimento a oggi. Tra gli argomenti trattati: Pietro, quello vero. La chiesa dell'imperatore Costantino. Leone e Gregorio Magno, difensori di Roma. La nascita dello stato della Chiesa. Il grande scisma. La riforma medievale. Innocenzo III, l'apice del potere. Bonifacio VIII e lo schiaffo di Anagni. I papi tra Roma e Avignone. Il Rinascimento: Borgia e gli altri. Lutero contro la Chiesa. Borromini e la Roma barocca. Napoleone contro Pio VI e VII. Quando il pontefice diventa infallibile. I papi prigionieri del regno d'Italia. Il vaticano nelle guerre mondiali. Giovanni XXI, Paolo VI e il Concilio Vaticano II. Da Wojtyla alla chiesa del nuovo millennio.
12,00

L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

Andrew Nagorski

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 336

Il 1941 è un anno cruciale che ha contribuito a cambiare per sempre il destino del mondo come lo conosciamo oggi. All'inizio del 1941 le armate naziste occupavano gran parte dell'Europa. Il Regno Unito di Churchill era in una condizione di isolamento, ormai ultimo baluardo di resistenza a Hitler, ridotto allo stremo dagli attacchi dei bombardieri e dei sottomarini tedeschi. Stalin, nel rispetto del patto di non belligeranza, era ancora un semplice spettatore, mentre Roosevelt si riproponeva di tenere gli Stati Uniti fuori dal confitto. In questa situazione, Hitler era convinto che la vittoria fosse ormai vicina. Alla fine del 1941, lo scenario era completamente diverso. Hitler aveva giocato d'azzardo e aveva ripetutamente perso: invadendo l'Unione Sovietica nella stagione dell'anno meno opportuna e commettendo una serie di disastrosi errori militari; facendo dell'assassinio di massa e del terrore le sue armi preferite e affrettandosi a dichiarare guerra agli Stati Uniti dopo l'attacco del Giappone a Pearl Harbor. La Gran Bretagna, così, si era guadagnata due potenti alleati: la Russia e gli Stati Uniti. La Germania era ormai condannata alla sconfitta.
9,90

Le grandi sfide che hanno cambiato la storia. I duelli decisivi, da Ettore e Achille a Hitler e Stalin

Le grandi sfide che hanno cambiato la storia. I duelli decisivi, da Ettore e Achille a Hitler e Stalin

Alberto Peruffo

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 540

L'immagine di due campioni che si sfidano in singolar tenzone per decidere l'esito di una guerra intera fa parte dell'immaginario collettivo. La mitologia e la storiografia antica sono piene di resoconti di questo tipo, sia che fossero veri e propri duelli armati sia che si trattasse di sfide puramente strategiche. Questo genere di pratica militare risolutiva si è profondamente modificato nel corso dei secoli, senza però perdere la propria forza. Anche in un contesto enormemente complesso come quello della seconda guerra mondiale, dove i duelli singoli lasciano inevitabilmente il posto a cruenti scontri di massa, le personalità dei comandanti e le loro capacità si scontrano in sfide che ricordano da vicino quelle tipiche dei tempi passati. Cesare contro Pompeo, Saladino contro Riccardo Cuor di Leone, Rommel contro Montgomery: questo libro ripercorre la storia militare del mondo attraverso i grandi duelli che l'hanno plasmata. Dal duello tra Ettore e Achille al sanguinoso confronto tra Hitler e Stalin, la storia delle sfide militari che hanno cambiato il mondo La storia delle sfide militari che decisero il destino del mondo Tra i duelli presenti nel libro:Achille - Ettore; Ramses II - Muwatalli II; Spartaco - Crasso; Carlo Magno - Desiderio e Vitichindo; Saladino - Riccardo Cuor di Leone; Napoleone - Wellington; Rommel - Montgomery; Hitler - Stalin; Nimitz - Yamamoto.
12,90

I grandi eretici che hanno cambiato la storia. Da Ipazia a Pelagio, da Federico II a Giovanna d'Arco: le storie di coloro che si sono opposti ai dogmi della Chiesa

I grandi eretici che hanno cambiato la storia. Da Ipazia a Pelagio, da Federico II a Giovanna d'Arco: le storie di coloro che si sono opposti ai dogmi della Chiesa

Michele Pellegrini, Roberto Roveda

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 384

Nel linguaggio comune, il termine "eresia" indica una dottrina che si oppone a una verità rivelata, in particolare nell'ambito della chiesa cattolica. Tuttavia, non è questo il vero significato della parola. Etimologicamente, "eresia" non vuol dire altro che "scelta". È durante i secoli centrali del Medioevo che si assiste a quel processo di demonizzazione dell'eretico che ne fisserà poi le caratteristiche nell'immaginario comune. Uomini e donne colpevoli solo di professare idee e interpretazioni della religione diverse da quelle ufficiali furono trasformati nel simbolo del Male nel mondo. Da Ario e Pelagio a Federico II e Galileo, dai catari fino alle streghe: Roberto Roveda e Michele Pellegrini ricostruiscono la storia delle più grandi eresie di sempre, attraverso il racconto delle vite degli uomini e delle donne che se ne sono fatti portavoce. Sogni, deliri, vittorie e sconfitte dei più grandi eretici della storia In questo volume: I catari Il bene e il male: una visione dualista Ipazia di Alessandria Martire della libertà di pensiero Giovanna d'Arco Condottiera, eretica, santa Pietro Carnesecchi Un eretico alla corte dei papi Tommaso Campanella Resistenza e follia simulata Cagliostro Illuminato, taumaturgo o truffatore Galileo Galilei Il processo alla scienza Pelagio di Britannia Il libero arbitrio e la salvezza Valdo di Lione, le beghine, gli umiliati Tra repressione e normalizzazione Gerardo di Monforte Una comunità di eretici nelle Langhe Guglielma da Milano Un'eresia al femminile?
12,90

Le donne più malvagie della storia d'Italia

Le donne più malvagie della storia d'Italia

Angelica Artemisia Pedatella

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 432

Ormai è noto che il male, pur essendo un sostantivo di genere maschile, si possa declinare con facilità al femminile e abbia trovato un certo agio nei profili di donne malvagie e senza scrupoli, nonostante la loro leggiadria e l'apparente dolcezza. Smania di potere, desiderio di possesso, ambizione, spregiudicatezza, follia e gelosia sono solo alcuni dei sentimenti che hanno animato le gesta delle eroine negative della nostra Storia. Sono diventate leggendarie le oscure trame di Agrippina Minore, i crimini di Locusta, avvelenatrice ufficiale alla corte di Nerone o i macabri riti della Saponificatrice, famosa per tagliare a pezzi le sue vittime e farle bollire. E come è possibile non ricordare le follie della dissoluta Messalina o quelle della giovanissima Anna Maria Botticelli? Così, il profilo di Lucrezia Borgia, può venire associato a quello di Rina Fort, soprannominata la Belva di Via San Gregorio o a quello di Beatrice Cenci, nobildonna romana macchiatasi di parricidio. La serial killer Milena Quaglini non fu più pericolosa della scandalosa Geltrude Pellegrini, assassina senza scrupoli. E così, mentre il passato con i suoi precetti scolora nelle regole del presente, il sangue incrostato nella nostra memoria si mischia con quello fresco delle vicende attuali, e i volti delle assassine si confondono l'uno con l'altro in un macabro gioco di specchi. La storia del nostro Paese attraverso le feroci biografie delle donne più spietate e sanguinarie dal I secolo ai giorni nostri. Tra gli argomenti trattati nel libro: Valeria Messalina, la sirena che incantò Roma; Agrippina Minore, Circe imperiale; Locusta, la strega e il veleno; Giovanna Bonanno, megera; Bellezza Orsini, tristi vicende; Lucrezia Borgia, presunta avvelenatrice; Beatrice Cenci, assassina per forza; Geltrude Pellegrini, l'amore assassino; Leonarda Cianciulli, vita maledetta della Saponificatrice; Sabrina Misseri, piccoli omicidi in famiglia; Rosa Bazzi, la strage degli innocenti; Milena Quaglini, un angelo sterminatore; Anna Maria Botticelli, Sirena di morte; Rina Fort, sangue e sesso per la fine di un amore.
12,90

Le nove donne di Ravensbrück. Il più terribile campo di concentramento femminile. La storia vera delle prigioniere che fuggirono dall'inferno nazista

Le nove donne di Ravensbrück. Il più terribile campo di concentramento femminile. La storia vera delle prigioniere che fuggirono dall'inferno nazista

Gwen Strauss

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 320

Questa è la storia vera di Hélène Podliasky (raccontata dalla sua pronipote, Gwen Strauss), e di come insieme con altre otto donne organizzò una travagliata fuga dal campo di concentramento di Ravensbrück, il più duro campo nazista riservato alle donne. Tutte sotto i trent'anni, le nove ragazze erano state deportate per aver preso parte alla Resistenza francese, per aver contrabbandato armi attraverso l'Europa, ospitato e nascosto soldati paracadutisti nemici, o per aver coordinato le comunicazioni tra cellule regionali dei partigiani e organizzato vie di fuga verso la Spagna per salvare alcuni bambini ebrei. Arrestate dalla polizia francese, erano state interrogate e torturate dalla Gestapo. E, infine, deportate in Germania. Trasferite da un campo di concentramento all'altro, costrette alla marcia della morte nel campo di Ravensbrück, rinsaldarono la loro amicizia in un patto per la sopravvivenza, e stabilirono un piano per guadagnarsi la libertà a qualsiasi costo. La loro incredibile fuga durò per dieci, terribili giorni, durante i quali attraversarono le linee del fronte della seconda guerra mondiale fino a raggiungere Parigi. Attingendo a fonti storiche e testimonianze dirette, questo racconto di Gwen Strauss è un commovente tributo al potere dell'umanità e dell'amicizia nei tempi più bui di tutta la storia.
12,00

I cinque giorni che hanno cambiato la Seconda guerra mondiale. Da Pearl Harbor alla dichiarazione di guerra di Hitler agli USA: come la guerra diventò mondiale

I cinque giorni che hanno cambiato la Seconda guerra mondiale. Da Pearl Harbor alla dichiarazione di guerra di Hitler agli USA: come la guerra diventò mondiale

Charlie Laderman, Brendan Simms

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 448

All'inizio del dicembre 1941, la guerra aveva già cambiato il mondo in maniera più profonda di quanto si potesse immaginare. La Germania nazista aveva occupato la maggior parte dell'Europa, e  la seconda guerra sino-giapponese aveva trasformato la Cina in un campo di battaglia. Ma questi conflitti non erano ancora inestricabilmente legati, e gli Stati Uniti erano ancora in pace. Tutto cambiò nel giro di soli cinque giorni. Il 7 dicembre, l'aviazione giapponese lanciò il suo devastante attacco contro la flotta americana ancorata a Pearl Harbor; l'11 dicembre, la Germania e l'Italia dichiararono guerra agli USA: la guerra diventò così davvero mondiale. Questo libro racconta la storia di quei cinque giorni convulsi. Attraverso approfondite ricerche, Brendan Simms e Charlie Laderman dimostrano come quella di Hitler non fu la folle decisione di un sanguinario, ma un rischio attentamente calcolato in un contesto globale.
12,00

I personaggi più malvagi dell'antica Roma. Vizi, delitti, passioni e crudeltà dalla Repubblica alle follie degli imperatori

I personaggi più malvagi dell'antica Roma. Vizi, delitti, passioni e crudeltà dalla Repubblica alle follie degli imperatori

Sara Prossomariti

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 384

Molti sono convinti di conoscere i celebri "cattivi" e i pazzi criminali protagonisti della storia romana antica come Catilina, Caligola, Nerone, Agrippina. Ma è davvero così? Di quali efferati crimini si sono veramente macchiati quegli individui? E come si sono guadagnati la loro pessima fama? Analizzando a fondo le fonti antiche, Sara Prossomariti ripercorre, con un'indagine attenta e documentata, la vita di tanti protagonisti inquietanti della Roma antica e l'evolversi della loro crudeltà, in un crescendo che, da semplici viziosi, li ha resi in molti casi veri e propri criminali. Ma anche gli uomini in apparenza più virtuosi possono nascondere un lato oscuro: così Augusto non appare più solo nella veste di equilibrato e saggio fondatore dell'impero, ma anche come despota lussurioso e manipolatore. Ai nomi famosi si affiancano quelli meno noti o quasi sconosciuti, o quelli delle donne più spietate, avvelenatrici di professione o matrone di alto rango. Tra torture, omicidi politici, sinistri rituali, atti di violenta lussuria, deliri paranoici e lotte per il potere, sono in molti a contendersi il titolo di personaggio più malvagio. Ma sarà tutto vero quello che ci tramandano gli antichi cronisti? O forse, per interesse, qualcuno calcava la mano per screditare un avversario? Si può stabilire una verità storica? Sarà il lettore a giudicarlo. In questo volume: Gli imperatori Tiberio, Caligola, Nerone, Domiziano, Commodo, Caracalla, i figli di Costantino, Ricimero, Giustiniano; I politici Gaio Licinio Verre, Marco Licinio Crasso, Marco Celio Rufo, Gaio Antonio Ibrida; I tribuni della plebe Lucio Apuleio Saturnino, Publio Clodio Pulcro, Tito Annio Milone; Congiure e congiurati Lucio Sergio Catilina, le Idi di marzo; Il lato oscuro degli eroi Gaio Mario, Ottaviano Augusto, Costantino; Donne, sesso e veleno Livia Drusilla, Valeria Messalina, Agrippina Minore, Teodora; Le guardie del corpo e i prefetti del pretorio Lucio Elio Seiano, Ofonio Tigellino.
12,00

Operazione Barbarossa. Come Hitler ha perso la Seconda guerra mondiale

Operazione Barbarossa. Come Hitler ha perso la Seconda guerra mondiale

Stewart Binns

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 384

Il 22 giugno 1941 ebbe inizio la più grande invasione militare nella storia: l'attacco all'Unione Sovietica da parte di quattro milioni di soldati tedeschi. L'Operazione Barbarossa portò alla più cruenta campagna che l'umanità abbia mai conosciuto, il cui costo in termini di distruzione e perdite umane fu altissimo: durante quei terribili anni, oltre quaranta milioni di persone persero la vita. Eppure, la vera avventura del fronte orientale è ancora poco conosciuta, al di fuori della Germania e dei Paesi direttamente coinvolti. Poco si sa di coloro che dovettero affrontare gli orrori della "guerra di annientamento" voluta da Hitler - i soldati e i civili dell'Europa dell'Est che combatterono e morirono per salvare la loro patria e i loro cari. Stewart Binns racconta la storia di quanti sopravvissero a quell'incubo, e della loro rivalsa sugli aggressori nazisti.
12,00

Le grandi vittorie dell'esercito italiano. Dalla Cernaia all'operazione Nibbio, le battaglie e le campagne militari più gloriose

Le grandi vittorie dell'esercito italiano. Dalla Cernaia all'operazione Nibbio, le battaglie e le campagne militari più gloriose

Gianluca Bonci, Gastone Breccia

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 384

Nell'immaginario comune, quella dell'esercito italiano è una storia fatta di luci e ombre. In realtà le forze armate del nostro paese sono state protagoniste di gesta eroiche di grande valore, sebbene poco conosciute e quasi mai propagandate nella storia. Questo libro, tramite l'accurata analisi storica di nove tra le campagne e le battaglie più importanti dal Risorgimento a oggi, vuole sfatare il mito di un'Italia povera di gloria militare, mettendo in luce i momenti in cui il suo esercito si è invece reso protagonista di straordinarie vittorie e di incorruttibile spirito di sacrificio. Dalla battaglia della Cernaia nel 1855 alla conquista del Monte Marrone nel 1944, fino all'Operazione Nibbio in Afghanistan nel 2003, Gianluca Bonci e Gastone Breccia ripercorrono la storia dell'Esercito italiano con una carrellata dei momenti più gloriosi. L'appassionante e documentato racconto delle grandi battaglie in cui l'esercito italiano dimostrò tutto il suo valore: La battaglia della Cernaia (16 agosto 1855); La campagna piemontese nell'Italia centrale (11-29 settembre 1860); La conquista della Libia (ottobre-dicembre 1911); La battaglia degli Altipiani (15 maggio-10 giugno 1916); La battaglia del Solstizio (15-20 giugno 1918); Le due battaglie di Bir el Gobi (19 novembre e 3-7 dicembre 1941); La carica di Isbuscenskij (24 agosto 1942); La presa di Monte Marrone (31 marzo 1944); L'Operazione Nibbio (15 marzo-15 settembre 2003).
12,00

Serial killer. Da Jack lo Squartatore ai mostri di Rostov e di Foligno, una lunga linea di sangue attraversa l'Europa

Serial killer. Da Jack lo Squartatore ai mostri di Rostov e di Foligno, una lunga linea di sangue attraversa l'Europa

Ruben De Luca

Libro: Libro rilegato

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 544

L'omicidio seriale esiste fin dalla preistoria, ma i serial killer, definiti come tali, esistono da meno di cinquant'anni e sono entrati nell'immaginario collettivo grazie a personaggi di fantasia come Hannibal Lecter e Norman Bates, il protagonista di Psycho. Questo libro racconta gli iniziali studi del fenomeno, negli Stati Uniti, grazie al lavoro pionieristico dell'FBI e di altri studiosi, per poi concentrare l'attenzione sull'Europa, attraverso l'analisi della Banca Dati dei Serial Killer in Europa, l'unico archivio esistente che contiene storie di vita, analisi del modus operandi e profili psicologici di più di 2200 assassini seriali identificati dal 1801 a oggi. Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Russia, ma anche Polonia, Spagna, Svizzera: ogni nazione ha le sue tipologie di serial killer e i numerosi casi descritti permettono di comprendere le caratteristiche dell'omicidio seriale in ogni Paese, grazie anche alla partecipazione di esperti europei che hanno arricchito il testo con i loro contributi originali. L'ultima parte del libro è dedicata all'approfondimento di temi specifici: la donna serial killer, gli Angeli della Morte, il caso del Mostro di Firenze e molti altri ancora. Un libro che rappresenta una guida indispensabile per compiere un viaggio attraverso il cuore nero dell'Europa. Un manuale per le polizie europee, per gli studiosi e per gli appassionati che non si perdono un episodio di Dexter , Criminal Minds o di altre serie crime. Quali sono gli elementi per classificare un serial killer? L'identificazione dell'assassino: questione di vita o di morte. C'è correlazione tra l'industrializzazione e gli omicidi seriali? Che età hanno i serial killer? C'è sempre un quadro familiare difficile? Esistono donne serial killer? Operano in piccole città o grandi metropoli? Il fenomeno degli innocenti che confessano. Il mostro di Firenze: un caso ancora poco chiaro. Prefazione di Roberta Bruzzone
12,00

L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

Andrew Nagorski

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 384

Il 1941 è un anno cruciale che ha contribuito a cambiare per sempre il destino del mondo come lo conosciamo oggi. All'inizio del 1941 le armate naziste occupavano gran parte dell'Europa. Il Regno Unito di Churchill era in una condizione di isolamento, ormai ultimo baluardo di resistenza a Hitler, ridotto allo stremo dagli attacchi dei bombardieri e dei sottomarini tedeschi. Stalin, nel rispetto del patto di non belligeranza, era ancora un semplice spettatore, mentre Roosevelt si riproponeva di tenere gli Stati Uniti fuori dal confitto. In questa situazione, Hitler era convinto che la vittoria fosse ormai vicina. Alla fine del 1941, lo scenario era completamente diverso. Hitler aveva giocato d'azzardo e aveva ripetutamente perso: invadendo l'Unione Sovietica nella stagione dell'anno meno opportuna e commettendo una serie di disastrosi errori militari; facendo dell'assassinio di massa e del terrore le sue armi preferite e affrettandosi a dichiarare guerra agli Stati Uniti dopo l'attacco del Giappone a Pearl Harbor. La Gran Bretagna, così, si era guadagnata due potenti alleati: la Russia e gli Stati Uniti. La Germania era ormai condannata alla sconfitta.
9,90

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