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Pacini Editore: Arte

Piazza dei Cavalieri. Lo spazio urbano e gli edifici

Piazza dei Cavalieri. Lo spazio urbano e gli edifici

Ewa Karwacka Codini

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2023

pagine: 224

«Questo volume è dedicato a Piazza dei Cavalieri, agli edifici storici che vi si affacciano e alla Chiesa di Santo Stefano. Piazza dei Cavalieri, oltre a essere una testimonianza storica e architettonica della grandezza di Pisa, rappresenta un po' un luogo dell'anima.» (dalla presentazione di Giuseppe Sardu)
38,00

Dall'alto del cielo. La diocesi di San Miniato vista da sopra la terra

Dall'alto del cielo. La diocesi di San Miniato vista da sopra la terra

Stefano Renzoni

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2023

pagine: 200

«Il volume, grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, ci permette di volare sul nostro territorio, di cogliere particolari che non avremmo mai notato, ci offre la possibilità di godere di vedute inedite e inaspettate al di fuori delle immagini più canoniche e scontate. Sarà un modo nuovo e sorprendente per indagare il territorio, per riscoprirne le bellezze e il fascino. Il libro indaga sia i centri abitati che la campagna circostante e le foto sono integrate da un testo che ne spiega e ne integra il contenuto» (dalla presentazione di Antonio Salini Guicciardini).
45,00

La via degli acquedotti. Le antiche strade dell'acqua

La via degli acquedotti. Le antiche strade dell'acqua

Stefano Renzoni, Irene Taddei

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 224

«L'acqua è un elemento centrale del nostro territorio: lo caratterizza, lo esprime, lo racconta. Come Amministrazione Comunale abbiamo quindi lavorato per valorizzare il ruolo culturale, sociale ed economico che questa svolge attraverso progetti specifici, come ad esempio la Via dell'Acqua. Riqualificare e dotare di segnaletica le fonti presenti sul territorio Capannorese ha permesso una narrazione che ha dato centralità all'acqua non solo per la sua funzione principale, ma anche per l'insieme dei valori che porta con sé. Prendere l'acqua alle fonti, infatti, riduce l'acquisto di bottiglie di plastica e quindi concretizza l'impegno nel campo della sostenibilità e della salvaguardia dell'ambiente. La valorizzazione delle fonti vuol dire anche riconoscere l'acqua come bene comune, e questo attribuisce alle fonti un significativo valore simbolico di comunità. Un lavoro analogo sta prendendo campo sui lavatoi, grazie alla collaborazione fra il Comune, Acque Spa e alcune associazioni. È evidente, quindi, quanto l'acqua sia una parte costitutiva di Capannori e dei valori della comunità; per questo motivo sono molto contento della pubblicazione di quest'opera, che ricostruisce la storia dell'acqua a partire dalla bellezza che essa ha portato sul territorio. Una bellezza che cresce e che Capannori sta esaltando in ogni sua espressione.» (Dalla Presentazione di Luca Menesini)
38,00

Viaggio intorno al sonno. Quando scienza e arte si incontrano. Volume 3

Viaggio intorno al sonno. Quando scienza e arte si incontrano. Volume 3

Liborio Parrino

Libro: Copertina rigida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 207

Riposa Ulisse sulla barca mentre i marinai aprono l'otre scatenando le ire di Eolo. Dorme Palinuro avvinto dal sonno mentre guida la nave verso l'Italia nel viaggio di Enea. Dormono gli Dei, gli uomini comuni e le cortigiane. Dormono i cani e i gatti nelle pitture seicentesche. Dorme sinuoso Ermafrodito, incurante della sua ambigua natura. Dorme Amore tra le braccia di Psiche per immortalare una passione che si dissolve al risveglio, così come dormono i guerrieri ai piedi della figura di Cristo nella Resurrezione di Piero della Francesca. Dormono gli amanti ritratti da Simona Sarao, avvolti da una passione colorata di blu. Solo il bacio di un amore sincero può risvegliare la Bella Addormentata di Disney. Prefazione di Monica Ferrari.
24,00

Guida al Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci

Guida al Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci

Antonia D'Aniello

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 84

«Il maestoso complesso monumentale della Certosa di Calci, oggi visibile nel suo aspetto architettonico ed artistico frutto delle trasformazioni settecentesche, ha avuto origine sul finire del XIV secolo per volontà dei monaci dell’ordine Certosino, grazie alle donazioni di alcuni membri di famiglie pisane e al ruolo rivestito dal Vescovo di Pisa. In tutti questi secoli al suo interno si è svolta una intensa vita spirituale accompagnata da attività lavorative e artigianali che hanno reso questo luogo un mondo autosufficiente ma al tempo stesso capace di costituire profondi e significativi legami con il territorio circostante. La Certosa ha conservato nel tempo tutte le caratteristiche tipiche dei conventi dell’ordine di San Bruno, in cui l’organizzazione degli spazi è strettamente funzionale ai dettami della regola della comunità certosina. Soppressa prima dalle leggi napoleoniche e poi da quelle dello Stato italiano in epoca sabauda, divenne museo pur continuando ad ospitare i monaci dell’ordine che la abbandonarono definitivamente nel 1972; successivamente i locali di servizio furono concessi all’Università di Pisa che vi ha allestito il Museo di Storia Naturale. Oggi quindi il complesso della Certosa ospita due distinti musei, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa e il Museo nazionale della Certosa Monumentale di Calci, gestito dal Ministero della Cultura tramite la Direzione regionale musei della Toscana…» (Stefano Aiello)
12,00

Luca e Andrea della Robbia. Un archetipo: storia, restauro e ricollocazione

Luca e Andrea della Robbia. Un archetipo: storia, restauro e ricollocazione

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 64

«Devo confessare che al termine del restauro mi sono sentito pervaso da due sentimenti contrastanti. Il primo di velata amarezza perché, al sottoscritto, inteso come lo spettatore Lando Silvestrini, sarebbero mancate le lezioni pratiche offerte dalle due navigate restauratrici, primissime nel loro campo, Paola Rosa ed Emanuela Peiretti e quelle di Alberto Casciani, il quale, oltre a collaborare al distacco e alla ripulitura delle formelle, aveva ideato il sistema per la ricollocazione delle stesse sulla nuova struttura. E avrei dovuto fare a meno della lucidità espositiva e della pratica determinazione dell’architetto Antonella Galli, colei che aveva individuato dove inserire l’opera, studiando un’installazione che potesse esaltarla in tutta la sua bellezza. Una sensazione straordinaria quella da me provata durante i lavori: io non mi trovavo a casa, in poltrona, a vedere un servizio di Sky Arte, ma per mesi e mesi, ero lì, a guardare, ad ammirare, a imparare, da curioso, le soluzioni più adeguate e innovative. Una situazione privilegiata la mia, fantastica, che ricorderò per quanto tempo mi resterà da vivere. L’altro sentimento di cui parlavo, quello provato come Presidente è di immensa soddisfazione. Nel 2002, anno di costituzione del nostro sodalizio, l’idea mia e del compianto Carlo Bottaini era stata quella “di promuovere tutte quelle iniziative utili a valorizzare la città di Pescia ed il suo territorio”, ma nessuno di noi avrebbe pensato che, grazie alle quote sociali e ai contributi della Banca di Pescia e Cascina, saremmo arrivati a finanziare il restauro di questo benedetto trittico, tanto splendido, unico e prezioso, quanto pieno di acciacchi. Ma come non ricordare il giorno in cui ebbi l’invito da S.E. il Vescovo ad entrare nella sua cappella privata dove era custodita l’opera, e il momento in cui mi esternò il desiderio di volerla trasferire in cattedrale. Era l’8 agosto 2018. E come dimenticare l’entusiastica approvazione della funzionaria della Soprintendenza M. Cristina Masdea, un’autentica innamorata della nostra città. La cara dottoressa, nostra socia onoraria, verrà poi sostituita, per raggiunti limiti di età, dalla giovane collega Elvira Altiero, anche lei costante e appassionata nella collaborazione con tutti gli addetti. Mi viene ancora un po’ di batticuore nel ripensare allo slancio incosciente con cui mi impegnai con Monsignore ad accollarmi le spese di restauro pur sapendo che, al momento, in cassa ci fosse poco o niente! Ma come rinunciare, anche se in cambio di sacrifici, alla opportunità di essere ricordati per sempre come l’associazione che aveva contribuito al ritorno del prezioso manufatto all’ammirazione e alla venerazione di tutti? A questo punto, se qualcuno mi domandasse quali dei due sentimenti espressi fosse in me predominante, gli indicherei senza dubbio il secondo, perché sono un amante appassionato di Pescia, che sempre di più sta dimostrando di meritare il titolo di Città d’Arte. Quanto all’essere presidente, io sto giubilando per l’impresa, anche se, come affetto da grave bulimia restaurativa, mi sto già guardando intorno per iniziare una nuova avventura, pur sapendo che nessuna sarà mai minimamente all’altezza di quella appena vissuta.» (Dalla Premessa di Lando Silvestrini)
20,00

La maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione

La maiolica di Bagnoregio. Forme e colori della devozione

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 176

Il volume è frutto della mostra nata dagli studi dell'archeologo Luca Pesante, il cui lavoro ricuce la trama di una storia unica che unisce l'Umbria al Lazio. Furono, infatti, i maestri vasai provenienti da Deruta, in Umbria, a trasferire a Bagnoregio quelle tecniche e quei metodi di lavorazione che seppero cambiare il profilo socio-economico bagnorese. Per due secoli, il territorio di Bagnoregio ebbe un ruolo centrale nella produzione ceramica nazionale. Oggi, però, solo pochi artigiani bagnoresi hanno conservato la grandezza di quanti nei secoli XVI e XVII avevano saputo primeggiare per qualità.
32,00

Arturo Checchi pittore. Vita e opere di un artista difficile

Arturo Checchi pittore. Vita e opere di un artista difficile

Stefano Renzoni

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 200

La Toscana conserva così tante risorse artistiche, da essersi permessa il lusso, di dimenticarsi di un pittore come Arturo Checchi, artista dal carattere impervio, che poco concesse alle pubbliche relazioni. Il volume è un modesto tentativo di ripercorrere in forma divulgativa la vicenda dell’artista, per riassumere la quale ci si è avvalsi, in particolare, dell’aiuto della Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio, che conserva molto del prezioso materiale su e di Checchi: disegni, incisioni, quadri, ritagli di giornale e gran parte della sua corrispondenza.
45,00

Guide to the Piazza del Duomo of Pisa

Guide to the Piazza del Duomo of Pisa

Lorenzo Carletti, Cristiano Giometti

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 80

12,00

Guide de la Place des Miracles de Pise

Guide de la Place des Miracles de Pise

Lorenzo Carletti, Cristiano Giometti

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 87

«[...] Ogni visitatore che fa ingresso in questo spazio viene rapito dalla visione improvvisa dei quattro monumenti, che pare "miracolosa" per riprendere la fortunata definizione coniata da Gabriele D'Annunzio (Forse che sì forse che no, 1910). Gli edifici paiono germogliare da un vasto prato regolare, che risale però al XIX secolo, nel momento in cui si ridisegnò la piazza in chiave neomedievale, liberandola da molte costruzioni, più o meno umili, e dagli orti che vi venivano coltivati, registrati ancora da incisioni ottocentesche. Furono così abbattute la Casa del becchino a fianco del Camposanto, la Casa dell'ortolano situata fin dal Duecento tra il Battistero e le Mura, con annesso orto e frutteto e alto muro di recinzione, sul lato opposto una balaustra cinquecentesca che cingeva la Torre sul retro e tutti quegli edifici che segnava- no il confine orientale della Piazza (la Casa del Capitolo, la Casa dei curati e la chiesa di San Ranierino). Scomparve così la quinta scenografica voluta nel XVI secolo e il Campanile fu ulteriormente esaltato nella sua "meravigliosa pendenza" dalla creazione di una nuova strada, via Torelli, che lo raggiunge dal retro offrendone un'inedita visuale...»
12,00

Guida alla piazza del Duomo di Pisa

Guida alla piazza del Duomo di Pisa

Lorenzo Carletti, Cristiano Giometti

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 87

«[...] Ogni visitatore che fa ingresso in questo spazio viene rapito dalla visione improvvisa dei quattro monumenti, che pare "miracolosa" per riprendere la fortunata definizione coniata da Gabriele D'Annunzio (Forse che sì forse che no, 1910). Gli edifici paiono germogliare da un vasto prato regolare, che risale però al XIX secolo, nel momento in cui si ridisegnò la piazza in chiave neomedievale, liberandola da molte costruzioni, più o meno umili, e dagli orti che vi venivano coltivati, registrati ancora da incisioni ottocentesche. Furono così abbattute la Casa del becchino a fianco del Camposanto, la Casa dell'ortolano situata fin dal Duecento tra il Battistero e le Mura, con annesso orto e frutteto e alto muro di recinzione, sul lato opposto una balaustra cinquecentesca che cingeva la Torre sul retro e tutti quegli edifici che segnava- no il confine orientale della Piazza (la Casa del Capitolo, la Casa dei curati e la chiesa di San Ranierino). Scomparve così la quinta scenografica voluta nel XVI secolo e il Campanile fu ulteriormente esaltato nella sua "meravigliosa pendenza" dalla creazione di una nuova strada, via Torelli, che lo raggiunge dal retro offrendone un'inedita visuale...»
12,00

Viaggio intorno al sonno. Quando scienza e arte si incontrano. Volume 2

Viaggio intorno al sonno. Quando scienza e arte si incontrano. Volume 2

Liborio Parrino

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 216

Ci sono luoghi che vanno visitati almeno una volta nella vita. Nel sonno noi entriamo tutti i giorni sin da quando facciamo i primi salti nel ventre materno. Forse perché diamo per scontata questa esperienza così prevedibile e automatica, non ci rendiamo conto quanto sia prezioso e salutare per il nostro benessere dormire in maniera soddisfacente il giusto numero di ore. Lo sanno bene i milioni di insonni e tutti coloro che si svegliano al mattino stanchi. Secondo la classificazione internazionale i disturbi del sonno sono tanti (89) e ogni giorno scopriamo patologie sconosciute e nuove soluzioni terapeutiche. Quando ci addormentiamo, si mette in azione un software, un pilota automatico che consente al nostro corpo di riposare e di rimettere in ordine la casa senza chiedere permesso alla nostra volontà o alla nostra coscienza. Un coma fisiologico che dura circa 8 ore durante il quale si svolgono, in apparente silenzio, miliardi di funzioni vitali per la nostra salute e la nostra sopravvivenza.
24,00

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