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Pellegrini: Fuori collana

Tendenze e caratteri dalla nuova narrativa

Tendenze e caratteri dalla nuova narrativa

Tommaso Scappaticci

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 438

I saggi raccolti in questo volume nascono dall'intento di individuare e analizzare gli orientamenti della narrativa italiana dell'ultimo ventennio, nel tentativo di districarsi nel panorama quasi labirintico delle piste eterogenee seguite dalla prosa contemporanea. Una varietà di soluzioni alimentata dalle esigenze del mercato librario di venire incontro alle variegate richieste di un pubblico diversificato, ma anche correlata all'assenza di un canone dominante nel sistema letterario, conseguente al venir meno delle ideologie forti che avevano caratterizzato il primo sessantennio della storia politico-artistica del secolo scorso. Alla ripresa-rivisitazione di generi letterari canonici e alla crescente fortuna di una nobilitata "narrativa di genere" si affiancano la scelta di un anticonformismo tematico-espressivo, scritti autobiografici, vicende ispirate a un realismo magico-espressionista o a un accentuato simbolismo. E, ancora, saghe familiari, scritture autoriflessive, gusto del divertissement, tendenza all'epos o alla demistificazione etico-sociale, ibridazioni di scritto e di parlato o una letterarietà densa di riferimenti intertestuali. Una situazione di diffuso eclettismo, in cui i conflitti sono sostituiti dalla convivenza e dalle reciproche interferenze tra differenti modi di fare letteratura, nel quadro di un postmoderno che favorisce la combinazione delle scelte tematiche e delle soluzioni stilistiche e rigetta la possibilità di una definizione unica e totalizzante del reale.
20,00

Nuovi studi pirandelliani. Volume Vol. 7

Nuovi studi pirandelliani. Volume Vol. 7

Mirella Salvaggio

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 48

10,00

Femmina sapiens. Le origini della conta a base sessanta e della scrittura

Femmina sapiens. Le origini della conta a base sessanta e della scrittura

Ennio Falabella

Libro

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 120

Perché accanto al sistema numerico decimale esiste anche un sistema sessagesimale? Come mai per i pesi e le distanze usiamo la conta a base dieci, mentre per la misura del tempo ci affidiamo a una conta a base sessanta? Se il sistema decimale trova la sua spiegazione nel numero delle dita delle mani, è possibile che anche quello sessagesimale abbia avuto un'origine altrettanto "naturale" o "biologica"? Per rispondere a questa domanda che tutti ci siamo posti almeno una volta, l'Autore ci accompagna in un percorso di riscoperta delle nostre origini sociali e culturali, passando in esame diverse civiltà del passato, prima fra tutte quella dei Sumeri. E la rivisitazione della mitologia sumerica ci conduce a una serie di considerazioni sulle connessioni tra linguaggio, memoria e mito. In un saggio breve ma complesso, accuratamente documentato, sono affrontati in modo diretto (e a tratti anticonvenzionale) argomenti come l'origine dell'agricoltura, la nascita della conta e della scrittura, la genesi dei rapporti familiari e la deriva dei rapporti di genere. La soluzione di un enigma antico sarà alla fine tanto semplice quanto sorprendente.
12,00

I Toscano Patrizi Rossanesi. Storia, genealogia e feudalità

I Toscano Patrizi Rossanesi. Storia, genealogia e feudalità

Franco Emilio Carlino

Libro

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 332

"Il catalogo delle opere di Franco Carlino, apprezzato studioso e socio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, si arricchisce di un'altra pubblicazione di taglio storico-genealogico che è sintesi di un'ampia ricerca sulla famiglia Toscano, tra le più cospicue della nostra Regione e, segnatamente, di Rossano, dove si è distinta in tempi diversi per cultura, per virtù militare, per incarichi feudali e per impegno giuridico-forense. [...] Compiuta l'analisi della complessa tematica delle origini, con l'ausilio di un vasto apparato documentale, d'archivio e storiografico, l'autore offre un completo affresco ricostruttivo dei diversi rami nei quali si è estesa e sviluppata la famiglia Toscano; ciascun ramo è rappresentato, nelle relazioni parentali, con l'ausilio di tavole genealogiche particolarmente curate, che hanno perciò richiesto intense energie di scavo, raffronto, corroborazione. [...] La seconda parte del volume propone, sulla scorta di un cospicuo materiale storiografico, sei affreschi biografici di illustri personaggi di casa Toscano."
20,00

La malaerba dell'oleandro dentro gli spazi calabresi. Percorsi di lettura tra storie di distruzione e rappresentazioni della melanconia e della speranza

La malaerba dell'oleandro dentro gli spazi calabresi. Percorsi di lettura tra storie di distruzione e rappresentazioni della melanconia e della speranza

Leonardo Vincenzo Manuli

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 110

«Il libro delinea con rigore metodologico e approccio scientifico il fenomeno della `ndrangheta, di cui sono individuate le radici culturali, storiche e antropologiche, segnanti la prospettiva dell'analisi di uno scenario che appare in una continua e complessa evoluzione. La trattazione delle argomentazioni si distanzia da approcci strettamente manualistici, mentre rinvia a una straordinaria e appassionata acutezza nell'osservazione, che restituisce un quadro piuttosto definito della realtà nelle sue antiche e attuali linee di tendenza. L'autore scandaglia nell'accadere dei suoi quotidiani e disumanizzanti svolgimenti psicologici e sociali, avviluppati dall'aggressivo e violento potenziale di una sottovalutata criminalità che ormai non conosce confini. È tuttavia in questo processo che il lettore è posto dinanzi a possibili percorsi di ricontestualizzazione e rafforzamento delle ragioni della speranza, nella solidale relazionalità e nella bellezza come valore. Si tratta evidentemente di una sfida, che il teologo Vincenzo Leonardo Manuli lascia intendere sia possibile raccogliere, a condizione di aprirsi alla crescita di un sapere critico, unico strumento per lottare e superare le contraddizioni - anche quelle religiose - recidendo finalmente l'oleandro, "l'albero del male piantato nel giardino di questa regione".» (Mimmo Petullà, Sociologo)
10,00

San lorenzo del Vallo. Dalle origini al castello. Un percorso per la contemporaneità

San lorenzo del Vallo. Dalle origini al castello. Un percorso per la contemporaneità

Micol Bruni, Pierfranco Bruni

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 135

Il percorso di civiltà di San Lorenzo del Vallo presenta dei forti elementi caratterizzanti per tutto il territorio. È stato un centro con decisi riferimenti archeologici che hanno interessato una stratigrafia che va dal preistorico alla dimensione greco - sibaritide e romano imperiale ad una realtà in cui il culto si presentava come una definizione chiaramente religiosa. Questa comunità ha svolto un ruolo preordinato e fondamentale all'interno del contesto territoriale Esaro - Crati - Coscile. Profonde motivazioni culturali, dopo anni di studi, hanno spinto a pubblicare la ricerca sulla storia delle origini di San Lorenzo del Vallo, sino a tracciare un profilo storico e storiografico che interessa, ed ha interessato, il castello. Bisogna conoscere la storia per avere consapevolezza del luogo non solo dove si è nati, ma anche dove si abita, dove si è abitato e dove la memoria ha depositato quelle radici che permettono alle generazioni di non dimenticare e di conoscere le radici di un esistere in un luogo. La conoscenza è dare un senso alla consapevolezza di un tessuto territoriale che crea la comunità e la comunità è un intaglio nella civiltà di un popolo. Lo studio di Micol e Pierfranco Bruni scava nel profondo di quel legame tra archeologia, antropologia e storia e ci riporta, come in un racconto, a camminare in una realtà che è quella dell'"essere" comunità le cui vere eredità sono i beni culturali.
16,00

Senza ombre di cerimonie. Sull'ospitalità nei «Diari di viaggio in Calabria» di Edward Lear

Senza ombre di cerimonie. Sull'ospitalità nei «Diari di viaggio in Calabria» di Edward Lear

Raffaele Gaetano

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 112

Di Edward Lear si ricordano soprattutto i Limericks, uno dei capisaldi della letteratura umoristica. Ma egli è noto anche per i deliziosi Journals of a landscape painter in southern Calabria, stesi nel 1847 durante un avventuroso viaggio a piedi nelle province più meridionali dell'Italia e poi pubblicati nel 1852. Partendo da episodi evocati nell'opera, Raffaele Gaetano ricostruisce con preziosa nitidezza l'esperienza di Lear in Calabria ospite di dimore signorili e locande fatiscenti. Emerge un'umanità ora solare e accogliente ora recalcitrante e irta di pregiudizi. Un divertissement culinario di Caterina Ceraudo ispirato alle pietanze consumate da Lear impreziosisce il libro, senz'altro uno dei più originali mai dedicati al grande paesaggista e poeta inglese. Postfazione di Ottavio Cavalcanti.
15,00

Volando con Pindaro. Sogno... volevo volare sui colori dell'arcobaleno, ma Icaro mi ha rubato le ali

Volando con Pindaro. Sogno... volevo volare sui colori dell'arcobaleno, ma Icaro mi ha rubato le ali

Carmine Paternostro

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 189

«L'intraprendenza, passione, lo stretto legame dei giovani con l'elettronica d'oggi: computer, telefonini, pone in disagio gli attori di un mondo più antico, romanticamente "vecchio". Retrocedo a scolaro per cimentarmi con le nuove lettere dell'alfabeto moderno. Mi trovo perplesso di fronte ad una lavagna a me ignota, luminosa, munita di tasti, frecce, che registra whatsapp , voci, messaggi. Ti avvia ad un mare, ove, nocchiero, puoi navigare. Lo dicono "internet". Offre gli approdi negli angoli più remoti del globo. Mi impegno a capire, analfabeta moderno, per imparare almeno a firmare! "Suonato", come pugile seduto nell'angolo, mi rialzo, pronto a sprigionare ogni mia forza acquisita, concentrata su fogli sbiaditi dal tempo: appunti di storia, filosofia, fisica, storia dell'arte, le più recenti nozioni di anatomia, del Taoismo cinese: ricordi consumati negli stanzoni di un classicismo scolastico, universitario, autonomo, echi di voci auliche di docenti autorevoli, passati alla storia. Quanta polvere negli anfratti di un cervello invecchiato! Svolazzando come farfalla, mi poso su ognuno, commosso, li leggo, li esprimo su fogli più bianchi in toni, considerazioni, ironia dell'uomo nella tarda maturità, li offro alla critica, al giudizio degli altri. Nel risveglio di un sogno esprimo il mio futuro, la mia ricchezza, la mia applicazione. In fondo, danzando sul ring, restituisco i colpi nel mio linguaggio usuale.» (Dall'Introduzione)
16,00

Pythagoras. Il Samio, Il Pizio, Il Savio

Pythagoras. Il Samio, Il Pizio, Il Savio

Giovanni Battista Arnone

Libro

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il personaggio Pitagora è al limite tra il mitico e lo storico; sicura è la sua residenza a Crotone, città ch’egli prescelse per fondare la sua Scuola, accanto a quelle autoctone medica e atletica. Ad ogni modo, tutto il mondo presocratico è dominato ed influenzato dal suo pensiero. Attorno a Pitagora, che presenta molti tratti in comune con altre figure di sapienti visionari e maghi dell’età arcaica, si forma ben presto una ricca tradizione di aneddoti, volti a sottolineare la sua statura morale, filosofica e scientifica, spesso sconfinante nel divino. La mancanza di certezza delle sue indagini e ricerche è dovuta al fatto che di Pitagora non è giunto fino a noi nessun frammento diretto di suoi scritti. Tutto è riportato e riferito da altri. Nei secoli la sua figura è stata sempre più contaminata con fatti straordinari, mitici e non veri. Molto della sua vita e del suo insegnamento è stato inventato. Stabilire e discernere la veridicità di questi fatti è cosa ardua, ma è quello che cercherò di fare. Mi sforzerò di inquadrare storicamente l’uomo, il filosofo, lo scienziato, il maestro Pitagora.
16,00

Serrata tra passato e presente. I sindaci della libertà

Serrata tra passato e presente. I sindaci della libertà

Francesco Fiumara

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 142

«Dopo aver letto quest'ultima fatica di Francesco Fiumara, parafrasando Benedetto Croce, non possiamo non dirci di Serrata. Accade, infatti, che si generi un'empatica partecipazione alle vicende storiche, civili e politiche che hanno caratterizzato questa piccola comunità nei secoli. Sullo sfondo si staglia un'ispirazione etico-ideale, quello di rispondere alle istanze del futuro, che ha sempre le ali aperte, pronto a spiccare il volo. I destinatari? In primis i cittadini di Serrata; di riflesso la generazione che ha vissuto la diaspora dell'emigrazione (uno di questi è proprio l'autore), insieme a quella radicata stirpe che ha vissuto e che vive l'esperienza della "restanza". Ma il suo pensiero va soprattutto alle nuove generazioni, con un messaggio: per essere cosmopoliti è necessario portare nel cuore un "villaggio vivente nella memoria". Anche Francesco Fiumara porta con sé un'anima politica e culturale cosmopolita. Ma nei suoi esili ha sempre custodito il natio borgo: "Per noi che siamo nati in questa terra, questo pugno di case che ci richiama eventi, figure, riti e miti collettivi è divenuto il nostro luogo della memoria. Da qui nasce quel profondo rapporto che ci lega ad esso e che va oltre le mere ragioni materiali, ma tocca le più misteriose corde del cuore". Chi si concederà il privilegio di leggere queste pagine, si accorgerà che il libro è stato scritto prima con il cuore e poi con la testa, perché sentirà il respiro che dà vita e vivrà l'esperienza che trasumana dalla laboriosa ricerca...» (Dalla Prefazione di Nicola Rombolà)
14,00

Dai proverbi calabresi. 100 ballate... In una stanza. Per ricominciare in un mondo più sano. Volume 1

Dai proverbi calabresi. 100 ballate... In una stanza. Per ricominciare in un mondo più sano. Volume 1

Giuseppe Barberio

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 197

«Nell'accingermi a scrivere questa Presentazione mi sono chiesto come superare alcune difficoltà preliminari. La prima che mi sono rappresentato riguarda la mia inadeguata formazione letteraria. Dopo gli anni del Liceo ormai lontanissimi, gli studi di giurisprudenza e alcuni decenni di professione burocratica non hanno certo allenato la mente all'analisi e alla critica letteraria. Ma, fortunatamente, proprio sotto il profilo della costruzione letteraria non c'è nulla da aggiungere a quanto lo stesso autore spiega nella Prefazione riguardo alla scelta della forma ballata, così inconsueta nella poesia dialettale, ai diversi ritmi che conseguono alle due varianti metriche delle ballate in endecasillabi e in ottonari nonché all'autolimitazione connessa all'unicità della stanza, rimando quest'ultimo alla stanza di clausura durante la pandemia di questo sfortunato 2020. La seconda difficoltà deriva dal rapporto di amicizia che mi lega all'autore praticamente da quando sono al mondo e che potrebbe indurmi a enfatizzare i risultati raggiunti nel suo lavoro perché ne conosco, ne apprezzo e ne condivido gli intendimenti più profondi...» (Dalla Presentazione di Franco Artese)
15,00

Karl-Otto Apel. Vita e pensiero-Leben und Denken

Karl-Otto Apel. Vita e pensiero-Leben und Denken

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 869

Questo volume complessivo, unico, dedicato alla Vita e al Pensiero di Karl-Otto Apel, raccoglie tutti i contributi usciti nei due numeri speciali di "Topologik" (numero 24/2019 e numero 26/2020) dedicati ad Apel (uno dei Maestri più importanti del pensiero filosofico contemporaneo). L'edizione, in volume unico, ha dato la possibilità di arricchire il testo con altre due collaborazioni (quella di Peter Naumann e Amos Nascimento). Il volume mantiene la struttura di una suddivisione in due sezioni: sezione Vita e sezione Pensiero. La prima sezione (Vita) raccoglie contributi che sono testimonianza di incontri, discussioni, riflessioni comuni con Karl-Otto Apel. L'aspetto teorico-filosofico e l'aspetto personale ridanno la freschezza e la profondità di queste testimonianze. Quanti hanno conosciuto e sono diventati anche amici di Apel hanno vissuto il logos filosofico nella sua ampiezza riflessiva in simbiosi con un uomo che, a parere di Habermas (l'altro Gigante, colonna portante della filosofia contemporanea), incorpora la stessa filosofia. Hanno vissuto la forza discorsiva di una personalità che ha fatto del dialogo la fonte instancabile della ricerca intersoggettiva. Vita e Pensiero non sono due sezioni separate e separabili, sono piuttosto la messa in evidenza che il filosofare vero si costituisce nell'unità, appunto, di Vita e Pensiero: nel vivere la filosofia. La seconda sezione (Pensiero) - Molti sono, nel frattempo, gli studi internazionali sul pensiero di Karl-Otto Apel. La raccolta dei contributi e delle riflessioni che qui presentiamo è un esempio mondiale della vitalità e fruttuosità del pensiero di Karl-Otto Apel. Studiosi diversi, da angolazioni e prospettive tutt'altro che identiche, si confrontano criticamente con la pragmatica trascendentale di Apel, sia come proposta di possibilità di fondazione teoretica sia come piattaforma applicativa ai contesti reali della vita umana. Questo volume unitario presenta e rappresenta un dialogo filosofico serrato, ricco di riflessioni aggiuntive e alternative, a testimonianza delle motivazioni profonde che Karl-Otto Apel, con la sua trasformazione trascendentalpragmatica della filosofia occidentale, ha saputo suscitare mondialmente. L'etica del discorso, nella sua forma, qui, riflessiva, pragmatica, trascendentale, ermeneutica, semiotica. non è solo un modo nuovo e originale di concepire la filosofia dell'Occidente, nella sua trasformazione in terzo paradigma della filosofia prima; l'etica del discorso è, anche e per lo più, un pensare filosofico radicale di riappropriazione dei propri presupposti (anche linguistici) fin nelle loro radici normative (performative), se non emancipative, per una pragmatica etica che reclama, per un verso, fondamento (discorsivo) e universalità, possibilmente (intersoggettiva), per altro verso, capacità di applicazione nei contesti anche dell'economia (globalizzata), del diritto dei Popoli e delle Culture. La filosofia, così concepita, non è ovviamente solo critica al concetto, piuttosto una discorsività in cerca di significato, comprensione, senso che coinvolga la prassi attraverso un dialogo esteso a tutti i popoli.
35,00

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