Pellegrini: Fuori collana
Il mio ultimo anno di vita
Umile Sireno
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 190
Questo libro scaturisce da un curioso episodio della fanciullezza dell'Autore. Questi aveva circa 10 anni quando comprò, alla fiera del suo paese, la "fortuna", un tempo molto popolare, che aveva la pretesa di rivelare i fatti più importanti della vita dell'acquirente. Al ragazzo Sireno venivano fatte, in particolare, tre predizioni: un numero vincente, il numero dei figli e 86 anni di vita. Poiché le prime due "profezie" si sono avverate, si è quasi indotti a credere che anche la terza si sarebbe adempiuta, in ossequio al proverbio che recita: "Non c'è due, senza tre". Così l'Autore, dopo aver festeggiato l'ottantacinquesimo compleanno, si ricordò del vaticinio di quella "fortuna", e quello che prima era stato letto come un bellissimo augurio, col passar degli anni, si era trasformato in una condanna: gli restava, cioè, un solo anno di vita! E come ha trascorso, appunto, quest'ultimo anno viene raccontato, tra il serio e il faceto, nel diario che viene qui proposto. Il racconto è arricchito con notazioni critiche sui fatti più importanti verificatisi in Italia e nel mondo nel periodo in esame e, in occasione di particolari ricorrenze, con la rievocazione di vicende e persone molto care all'Autore.
L'armonia dei miei sensi
Luisa Nucera
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 88
Senza Musica non si vive. Io non ci riesco. Il suono è dentro di noi. Bisogna solo tirarlo fuori, esternarlo, esprimerlo, comunicarlo. È un momento di solidarietà, di concentrazione di forze e di crescita umana senza limiti e senza età. Parlando di Musica avverto una specie di confessione dell’anima che si snoda libera tra vicende intessute di tensioni e relax. Sento una coralità che mi pervade, mi protegge e mi consola. La Musica non è sogno evanescente, né durevole sensazione di felicità, piuttosto un credo che si coltiva, si perfeziona e si ama anche in termini di ascolto non solo per me che non ho studiato Musica. Nel riverbero del suono l’istanza dell’ascolto, dinamica e sempre nuova, ci trasporta in un altrove, quell'altrove che non termina in un porto ma sconfina in approdi continui verso una bellezza pullulante di sensazioni e di accattivanti diversità.
Storia di un territorio (Il Reventino-Savuto)
Franco Emilio Carlino
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 440
«[.. .] Franco Emilio Carlino, riesce con maestria e precisione a documentare, attraverso uno stile avvincente, realtà nelle quali il lettore-osservatore diventa anche parte integrante del contesto e contemporaneamente principale protagonista dei luoghi minuziosamente descritti. Il libro si presenta come un viaggio nel tempo, tra borghi poco conosciuti, ma ricchi di antica storia, con un intreccio di notizie, casati, famiglie nobiliari e potenti, vicissitudini, luoghi di appartenenza, arte, attività che hanno reso nobile un territorio che ancora oggi sconta l'avvicendarsi delle varie metamorfosi territoriali. L'autore tesse una trama minuta che brilla per risorse artistiche, architettoniche, paesaggistiche e culturali. Il lavoro di ricerca esamina possedimenti feudali, dinastie, brigantaggio, emigrazioni, scoperte archeologiche, blasoni, icone archetipe, calamità naturali, e ne traccia un quadro ben definito esaltando l'evoluzione dei singoli territori raccontati. [...] E un nuovo modello di lettura di una particolare area interna, con una ricchezza culturale e paesaggistica che ha solo il rischio di essere confusa, ma presenta il concreto vantaggio di scaldare l'interesse per un viaggio d'avventura teso a risollevare anche un'economia attualmente frenata da una perenne mancanza di condivisione culturale. [...]» (Dalla Prefazione di Giovanni Renda)
Occhi che guardano. Oncorosa: laboratorio di scrittura terapeutica
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 71
L'Associazione di Volontariato per Malati Oncologici ONCOrosa si propone di intervenire spontaneamente, senza scopi di lucro ed esclusivamente per solidarietà sociale nel settore delle malattie tumorali. Punto di riferimento di tale intervento è l'Unità Operativa di Oncologia Medica della Azienda Ospedaliera di Cosenza. Il programma dell'Associazione mira ad un'attività di sostegno in senso lato verso i malati di tumore e verso i loro familiari. Un sostegno che vuole essere non solo di natura pratica e tecnica, ma anche affettiva e psicologica, cercando di offrire al paziente e alla sua famiglia un punto di riferimento utile e valido per vivere meglio il "durante" e il "dopo" della patologia tumorale.
L'arte di un presunto poeta
Patrizia Scerbo
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 121
"Oh e state attenti ad innamorarvi di uno scrittore, vi faranno innamorare scrivendo, parlando, sono tutta testa loro. Io ho amato uno scrittore, ho amato un modo di scrivere, di pensare, di vedere il mondo, e fidatevi, non si smette facilmente, d'amare uno scrittore. ."
Ritratti in versi. Storie di medici e pazienti
Donatella De Buono
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 87
"I ritratti in versi di Donatella De Buono, nella loro apparente semplicità, tratteggiano, con garbato e ironico realismo, ma nel contempo con profonda pietas e simpatia, una galleria di personaggi che appartengono al suo vivere quotidiano e con i quali interagisce tra le corsie di un ospedale, le stanze del suo studio medico e i locali della sua casa, in cui i ricordi si traducono in piccoli e grandi incontri e si vestono di lirismo affatto autoreferenziale o retorico. Mai troppo lunghi e costituiti da versi liberi, i suoi ritratti descrivono frammenti di un'umana realtà in chiave ironica." (Dalla Presentazione di Silvana Gallucci)
Bulimia di pensieri
Giuseppina De Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 128
"Mi addentrai nella sofferenza, sviscerai il mio inconscio e tutte le forme d’amore finora sperimentate. Sfondai i sassi sui sentieri, senza lasciarmi finire. Dare parole alla mia anima mi ha salvata; mi ha liberata dalla maledizione dei mari in cui ero sommersa."
Come Dei in terra. Rivisitazione del mito di Sibari
Arnaldo Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 150
Sibari, fondata nell’VIII secolo a.C. sulla costa jonica calabrese da coloni achei, diventa in meno di due secoli una metropoli di oltre 300.000 abitanti. Una città multietnica e multireligiosa, lontana per questo dai concetti di austerità e moralità del mondo greco. Sibari è sempre apparsa grande perché grande è la sua leggenda. La città della perdizione, della lussuria e dell’ozio descrittaci dagli storici, ci appare come la nuova Gomorra dell’Occidente. Non più corrotta di molte altre città dell’antichità, miti e leggende sono fiorite su Sibari quasi a demonizzarne il nome ed il ricordo. Infatti, pur non avendo lasciato nomi di prestigio nella storia della letteratura, della filosofia e dell’arte, né monumenti celebri in archeologia, Sibari è riuscita, come nessun’altra città coeva magnogreca, ad imporsi all’attenzione degli storici, dei ricercatori e dei viaggiatori proprio per il suo nome legato al mistero della favola, che più della storia stimola la fantasia avventurosa dell’uomo. A questo punto viene lecito domandarsi quanto di vero ci sia nel mito di Sibari. Questo saggio vuole leggere nella documentazione letteraria e archeologica di Sibari e della sibaritide l'importanza determinante della sua presenza nella storia e nella cultura quale segno più arcaico della civiltà occidentale nei suoi moderni aspetti imprenditoriali di società dominata dall'economia, aperta ai valori dell'emancipazione femminile, dell'accoglienza e dell'integrazione dello straniero. Per questa sua modernità di pensiero il mondo greco ne decreterà la distruzione a opera delle milizie di Crotone e ne costruirà il mito.
Le parole che mi hanno tradito
Franco Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 110
"È una storia di parole appartenuta ai periodi della vita, e insieme con questa modificatesi nella percezione dal senso comune al senso interiore, quella di Franco Rossi. C'è rabbia e c'è amore, c'è poesia, racconto, sincerità insieme alla bugia, c'è cuore e mente, razionalità e passionalità, gusto e retrogusto. Ci sono dentro i diversi significati delle parole, le interpretazioni narrate correlate allo spazio e al tempo della vita di Franco, ai momenti e ai luoghi, alle occasioni colte e treni persi. Ci sono il volo di libertà, il sogno, il mito, la felicità, l'illusione delle parole che sono insieme strumento di comunicazione, arma per ferire ed espediente per conquistare. Le parole sono pori sulla pelle del nostro mondo, dove tempo e spazio s'intrecciano, si confonde uno nella dimensione dell'altro. È lì che abita il tradimento, è lì quel tiro mancino non atteso!" (Dalla Prefazione di Tina de Rosis)
Il villaggio di Onassac e la rivoluzione neolitica
Salvatore Cataldi
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 222
Con il primo romanzo creativo e d'idee descriventi il "Neolitico Locale", Salvatore. Cataldi ci trascina nell'anno 3455 a.C. a OnassaC, villaggio neolitico situato a nord della Calabria Citeriore. Lo scrittore fa un incredibile balzo all'indietro nel tempo e sceglie di fermarsi nell'affascinante età neolitica. Osserva, ascolta, annusa, avverte emozioni, ansie, paure, felicità, descrivendo un anno di vita della comunità neolitica calabrese. Una narrazione simbolica di carattere sacrale che, in un'età lontanissima e culturalmente assai diversa, ha come personaggi ed essenze antenati, divinità, riti, tradizioni, fenomeni naturali, mostri, animali, luoghi, eroi: personaggi verosimili, a noi contemporanei, catapultati in epoca lontana. L'autore adopera la tecnica dell'analessi e della prolessi, cioè della narrazione di avvenimenti passati e futuri che precedono e seguono l'età in cui i fatti accadono. È plausibile pensare che il contenuto possa riguardare, invece, la moderna analisi retrospettiva e introspettiva collettiva e dello stesso scrittore? Il componimento celebra la fantastica e straordinaria impresa marinaresca del villaggio OnassaC, per raggiungere le isole Eleim e barattare le merci tipiche con l'ossidiana. Un romanzo audace con un forte carattere politico, poiché indica vecchi e nuovi sentieri di sviluppo, perciò critico e liberatorio. Le nuove conoscenze acquisite, grazie all'avventurosa spedizione commerciale, daranno vita alla singolare Rivoluzione Neolitica del villaggio OnassaC. Un popolo di millenaria memoria, forte, coraggioso, laborioso, che merita riconoscenza, considerazione e rispetto da tutti: cittadini e istituzioni. Genti dal passato glorioso che, pur attraversando un presente difficile, ma pieno di opportunità, non si arrendono, auspicandosi cambiamenti per un nuovo inizio. Prefazione di Claudio Dionesalvi.
Nuovi studi pirandelliani. Presentazione del vero Luigi Pirandello
Mirella Salvaggio
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 46
In questa "Presentazione del vero Luigi Pirandello (vivo spirito Eros di Girgenti)..." ritroviamo il Vecchio Girgentino di Mirella Salvaggio, l'autrice agrigentina che ha sciolto il "dramma pirandelliano": "Il fu Mattia Pascal romanzo del fu Luigi Pirandello", il romanzo-romanodio ("il nome") che ha ottenuto il consenso di Giorgio Bárberi Squarotti: «...Ma Il fu Mattia Pascal di Mirella è tutt'altra cosa. È, appunto, il tipico romanzo esemplare, interpretato, commentato, rappresentato come l'opera ripetuta e, insieme, riscoperta e offerta come il risultato supremo della letteratura dei nostri tempi dove sembra che nulla di nuovo possa darsi, nell'ambito della scrittura, se non giocando di nuovo le stesse carte mirabili del passato: appunto, Omero, Don Chisciotte, Pirandello... Ci troviamo di fronte a un'opera di geniale originalità proprio in quanto è riscrittura e riproposta. Di fronte all'infinita "noja" e inutilità dei romanzi che si pubblicano nei nostri anni è un esempio di assoluta autenticità». A Mirella che ha rivoluzionato gli Studi Pirandelliani auguriamo buon proseguimento di lavoro.» (Egle Chironi).
Perché ti amo
Yvette Sannick
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2019
pagine: 142
Il passato, brutto o buono che sia, condiziona sempre le nostre azioni. Questo vale soprattutto per la violenza, che produce effetti devastanti nel momento in cui una persona la subisce e condiziona inevitabilmente il suo presente e il suo futuro. Parlare di questi argomenti è importante. Il libro racconta infatti un'esperienza di violenza domestica e mostra le profonde ferite che ne conseguono. Dunque queste pagine vogliono dar voce al dolore, spesso taciuto o nascosto, di tutte le donne che vivono situazioni simili, nel tentativo di sollecitare una presa di coscienza diffusa intorno al fenomeno, e di alimentare pratiche concrete orientate alla prevenzione. Per l'autrice il passaggio attraverso la violenza e la sua faticosa rielaborazione hanno rappresentato anche l'occasione per scoprire una dimensione di impegno militante, per cui di recente ha promosso la fondazione dell'Associazione Camerunese di Lotta contro le Violenze sulle Donne (ACLVF).

