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Pellegrini: Fuori collana

Nuovi studi pirandelliani. Volume 6

Nuovi studi pirandelliani. Volume 6

Mirella Salvaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 46

10,00

Stromboli. Dove la scuola è un'isola

Stromboli. Dove la scuola è un'isola

Loredana Farina

Libro: Copertina rigida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 183

«La prima regola che ho imparato affrontando i nodi teorici dell'antropologia culturale, così come essi, nella fase del metodo, si sono rivelati sul campo, è che avrei dovuto essere disposta a plasmare le mie conoscenze in accordo con i fatti che andavo registrando e, ancor più, considerare questi fatti come unico sostegno al mio agire. Non è stato semplice, soprattutto perché attraverso l'osservazione e l'interpretazione dell'esperienza che andavo via via maturando, divenivo sempre più consapevole di quanto l'offrirmi agli accadimenti e al susseguirsi delle scoperte componesse una costante esplorazione simbolica del me attraverso 1' altro e di come questo mi costringesse a percorrere strade inedite del mio agire per poter costruire i luoghi praticabili per le mie relazioni. Da tutto questo può essere compresa l'angolazione dalla quale ho operato la mia osservazione dei fatti qui raccontati: gli incontri che ho avuto la fortuna di costruire in questi anni con gli strombolani si sono sempre definiti necessariamente come miei rischi identitari, che in alcuni casi hanno richiesto anche l'audacia del rischio della vita, ma ad essi mi sono affidata, da essi mi sono pian piano lasciata addomesticare accettando di assumerli come occasione per contenere il mio bagaglio teorico, pur con le inevitabili contaminazioni culturali che sollecitavano costantemente il mio adattamento alla pratica del luogo. In questi termini, il racconto di questo viaggio va interpretato come la costante elaborazione della mia capacità di produrre senso, un nuovo senso del me: ogni incontro, infatti, si è definito nei termini indicati delle mie scoperte intellettuali, costretta, come sono stata, a forzare, al limite della rottura, l'ordine costruito dal mio pensiero, fino al rischio dello spaesamento emotivo e mentale, che è premessa indispensabile per realizzare un nuovo ordine e verificare il comprendersi come possibili altri da sé. Scrivo spaesamento perché questo è concetto che interpreta quella condizione di rischio che gli esseri umani sperimentano quando perdono i riferimenti domestici - culturalmente controllabili -, quando, cioè, smarriscono l'ordine della propria dimensione esistenziale e vivono l'esperienza devastante dello sradicamento, incapaci di agire e dar senso a quel qui ed ora, che mette in crisi la loro stessa presenza. Ma è stato fortemente suggestivo interpretare il mio viaggio come questo andare fuori dalla mia ordinaria quotidianità, come questo prendere coscienza del definirsi della tensione fisica e mentale del mio agire, perché questo viaggio, che ha posto in discussione l'ordine costruito dal pensiero, ha provocato, si, smarrimento, spaesamento e disordine, ma, pur componendosi come condizione rischiosa, si è poi definito come premessa necessaria per la realizzazione di un nuovo ordine e di sempre nuove, irrinunciabili occasioni.» (Loredana Farina)
18,00

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 38

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 38

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 232

“Fata Morgana” nasce per iniziativa di un gruppo di docenti, studiosi e critici che lavorano presso il Corso di laurea in DAMS dell'Università della Calabria, e al contempo coinvolge figure di filosofi, estetologi e artisti che riflettono sul rapporto fra immagine e pensiero, cinema e filosofia. Il progetto a carattere fortemente monografico intende indagare, attraverso il cinema e le forme audiovisive, i nodi problematici della contemporaneità. “Fata Morgana” propone un percorso non settoriale ma aperto, in cui gli strumenti dell'analisi del cinema si intersecano in profondità con riflessioni provenienti da altri campi del sapere, al fine di indagarne le dinamiche concettuali. La rivista, attraverso il contributo di studiosi di diversa provenienza disciplinare, propone il cinema come strumento di indagine, rifrazione e sguardo particolare con cui attraversare i temi che di volta in volta costituiranno il percorso monografico del numero.
18,00

Nuovi studi pirandelliani

Nuovi studi pirandelliani

Mirella Salvaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 48

«L'agrigentina Mirella Salvaggio in questo suo nuovo testo presenta la tragedia greca: il canto-pianto del"La Commedia degli errori-difetti" ("Il pipistrello") ritirata da Luigi Pirandello, l'Autore che azzera i critici-spettatori "profani" («... levò gli occhi, come per godere, lui attore, dello spettacolo di tanti spettatori...») del "Teatro N. N." di "Questa sera" La scrittrice siciliana dimostra che per vedere il teatro drammatico (omerico-umoristico) bisogna avere "il sentimento del contrario" (nel "cuore generoso" greco): la tragedia greca: il canto-pianto dell'"anima aperta": l'armonia catartica lustrale marina luminosa dello spiaggiato, lontano, Luigi Pirandello, il drammaturgo-signore (Calogero-Cristo Anér) della nave, il Figlio ritrovato (vivo fuorilegge Spirito-Personaggio Eros Nessuno Salvatore = Gigante invisibile) dalla città-madre Akragas-Girgenti-Agrigento. Per Giorgio Barberi Squarotti la poetessa agrigentina (greca) ha rivoluzionato gli "Studi Pirandelliani":« (Torino, 21 aprile 1997)... il Suo discorso pirandelliano, fra critica e invenzione, si fa di pagina in pagina più fascinoso e curioso. Lo leggo sempre con vivissimo piacere: quello dell'illuminazione di nessi e situazioni finalmente sciolte dalle finzioni dello scrittore... (Torino, 21 maggio 1997)... Credo che Le sia del tutto congeniale tale forma letteraria: il racconto critico ovvero l'interpretazione narrata...» (Giorgio Bàrberi Squarotti,"Lettere a Mirella Salvaggio"). Alla Professoressa Salvaggio auguriamo di presentare, un giorno, il Suo "Pirandello-Uno-Nessuno" all'Università di Bonn, dove il Girgentino ( il Dottore in Filologia Romanza) si laureò con una tesi sul vernacolo di Girgenti: "Suoni e sviluppo dei suoni della parlata di Girgenti"("Laute und Lautentwickelung der Mundart von Girgenti"). » (di Egle Chironi)
10,00

Nuovi studi pirandelliani. Presentazione del dramma da fare-sciogliere (Nome del Padre-Figlio-Spirito). Nella «Biblioteca Akragantina» di Luigi Pirandello (Bibliotecario Mattia Pascal)

Nuovi studi pirandelliani. Presentazione del dramma da fare-sciogliere (Nome del Padre-Figlio-Spirito). Nella «Biblioteca Akragantina» di Luigi Pirandello (Bibliotecario Mattia Pascal)

Mirella Salvaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 48

Nella gigantesca autobiografica opera ("la biblioteca akragantina") di Luigi Pirandello la poetessa-lettrice Mirella Salvaggio ha scoperto il dramma da fare-sciogliere: "Il fu Mattia Pascal". Questa "Presentazione" dell'Agrigentina dimostra che il "ritrovato" Pirandello-Pascal (Puranghellos messaggero dell'amore-fuoco-zolfo omerico) è l'akragantino drammaturgo-sole basileus (Cristo-Calogero Anér Nereo Nero Moro) trovatore (il pindarico auleta Mida) del vello (canovaccio pitagorico) d'oro (armonia-anima amore-legge diapason-paradiso corona-orchestra di cento numeri-numi-lumi, i versi-piedi luminosi): la tragedia (canto del "capretto nero" della Valle dei Templi): l'armonia-anima albaurora-rosa (pasqua resurrezione-vita): il sentimento del contrario del teatro omerico-umoristico («... ho soltanto l'impressione come d'una enorme, omerica risata...»: l'esiodea opera-giornata (tela invisibile=maschera nuda) una (nave-macchina del cielo Iliade-Anabasi-Natale della dimenticanza-errore catarsi-concordia purgatorio "col volere dei numi" del Drammaturgo Dio Zeus Acrone dell'empedoclea simonidea pindarica shakespeariana Akragas) e Trinacria (nave-macchina della terra Odissea-Catabasi-Pasqua della memoria-verità catastrofe-discordia inferno "col volere degli uomini" del Drammaturgo-Uomo Crono dell'empedoclea simonidea pindarica skakespeariana Akragas).
10,00

Indagini e cronache letterarie

Indagini e cronache letterarie

Tommaso Scappaticci

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 384

I saggi compresi nel volume derivano da impegni professionali assolti da Tommaso Scappaticci in un quarantennio di attività accademica e hanno trovato, nel corso degli anni, sbocchi editoriali connessi alla loro diversa origine (riviste scientifiche, atti di convegni, presentazioni di libri, conferenze, recensioni su giornali ecc.). Oltre che dall'intento di rimediare alla loro dispersione, il progetto di unirli nasce dalla convinzione della sostanziale uniformità del criterio di indagine applicato nell'analisi di opere e personalità di poeti-prosatori-critici di varie epoche. Nella molteplicità delle problematiche affrontate, una particolare attenzione è riservata all'Otto-Novecento (da sempre campi privilegiati degli studi dell'autore), con saggi che, avvicinandosi all'età contemporanea, sembrano scandire una sorta di "cronaca" di una produzione letteraria estremamente variegata nelle formalizzazioni e negli esiti artistici.
20,00

Brezze di vita sulle tracce dei sogni (100 sonetti per le piante del cuore)

Brezze di vita sulle tracce dei sogni (100 sonetti per le piante del cuore)

Giuseppe Barberio

Libro

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 152

Chi ha detto che le piante non parlano e non sentono? Oh se parlano, parlano! Ce lo dice la scienza, che conferma che gli alberi hanno tutto un loro modo di comunicare, e ce lo dice il poeta francese Jacques Prevert nei suoi versi "gli alberi parlano albero, come i bambini parlano bambino...". Gli alberi parlano dunque un loro linguaggio fatto di sussurri prodotti dal vento o dalle "brezze" del titolo di questa raccolta, e sentono, sentono i sospiri degli uomini, le loro sofferenze e i loro patimenti, le loro gioie e i loro amori. E sanno rispondere alle mille domande che gli umani pongono loro sui mille perché della vita che, comunque vada, ci sorprende sempre. Dunque, gli alberi sanno parlare anche a noi uomini e soprattutto a quelle persone dal cuore sensibile e gentile quali sono appunto i poeti. E forse non è un caso che i poeti hanno, da sempre, dedicato ad alberi e piante le loro liriche più belle...
15,00

Storia della Calabria partigiana

Storia della Calabria partigiana

Pino Ippolito Armino

Libro: Libro rilegato

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 384

Solo in anni piuttosto recenti è stato definitivamente riconosciuto il contributo del Mezzogiorno nella guerra di Liberazione che oppose i partigiani della causa italiana alla tirannia fascista e nazista. Dura, invece, a morire l’opinione che vorrebbe ridurre i partigiani meridionali a soldati intrappolati a nord dopo l’armistizio, l’8 settembre del 1943. Il racconto degli antifascisti della prima ora, dei militari che vollero restare fedeli al loro giuramento, dei lavoratori emigrati e pronti a intervenire in armi contro i tedeschi supera anche quest’ultimo pregiudizio. Le singole vicende dei calabresi si fondono, nel quadro più generale della storia della Resistenza, in un racconto nuovo, nient’affatto retorico, nient’affatto scontato.
25,00

Crimine di Stato. Cronaca di un delitto imperfetto. 26 settembre 2019. Sciolto per infiltrazioni mafiose il comune di Misterbianco

Crimine di Stato. Cronaca di un delitto imperfetto. 26 settembre 2019. Sciolto per infiltrazioni mafiose il comune di Misterbianco

Nino Di Guardo

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 152

"Nino Di Guardo, nel suo libro, analizza i fatti posti a fondamento della proposta del Prefetto di sciogliere il Consiglio comunale di Misterbianco e, sulla base di una critica serrata, ne mette a nudo in modo sobrio ed efficace l'assoluta inconsistenza. L'eccesso di potere nella forma dello sviamento appare evidente. Si è tratto spunto da una vicenda che nessuna influenza aveva avuto nella vita del Comune di Misterbianco, al fine di scioglierne il Consiglio per una finalità del tutto estranea a quella di legge." (Dalla Prefazione del Prof. Carmelo D'Urso)
10,00

Nuovi studi pirandelliani. Presentazione del «mito platonico» di Luigi Pirandello il più grande drammaturgo di tutti i tempi

Nuovi studi pirandelliani. Presentazione del «mito platonico» di Luigi Pirandello il più grande drammaturgo di tutti i tempi

Mirella Salvaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 48

L'agrigentina Mirella Salvaggio in questo testo fa vedere da una nuova prospettiva "l'opera" del greco Luigi Pirandello, il più grande drammaturgo di tutti i tempi. La Salvaggio dimostra che La favola di Luigi Pirandello (il figlio cambiato, il drammaturgo mascherato) è il mito della metamorfosi: il dialogo-duello (antilogia-giornata = lettera iatrosofistica) omerico empedocleo platonico, il logos intrecciato: la trilogia del Padre (morto Poeta Uno di Girgenti del mezzogiorno), del Figlio (sepolto Poema Centomila del mondo della mezzanotte) e dello Spirito (vivo Personaggio Nessuno di Girgenti dell'albaurora). È quest'anima-armonia viva aperta libera fuorilegge lontana la "leggenda" che la Poetessa legge nella Vecchia Girgenti, lo scenario del "teatro omerico-umoristico" (teatro del grottesco) del Vecchio Girgentino.
10,00

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 37

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 37

Libro: Libro di altro formato

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 256

“Fata Morgana” nasce per iniziativa di un gruppo di docenti, studiosi e critici che lavorano presso il Corso di laurea in DAMS dell'Università della Calabria, e al contempo coinvolge figure di filosofi, estetologi e artisti che riflettono sul rapporto fra immagine e pensiero, cinema e filosofia. Il progetto a carattere fortemente monografico intende indagare, attraverso il cinema e le forme audiovisive, i nodi problematici della contemporaneità. “Fata Morgana” propone un percorso non settoriale ma aperto, in cui gli strumenti dell'analisi del cinema si intersecano in profondità con riflessioni provenienti da altri campi del sapere, al fine di indagarne le dinamiche concettuali. La rivista, attraverso il contributo di studiosi di diversa provenienza disciplinare, propone il cinema come strumento di indagine, rifrazione e sguardo particolare con cui attraversare i temi che di volta in volta costituiranno il percorso monografico del numero.
18,00

Il mio ultimo anno di vita

Il mio ultimo anno di vita

Umile Sireno

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2020

pagine: 190

Questo libro scaturisce da un curioso episodio della fanciullezza dell'Autore. Questi aveva circa 10 anni quando comprò, alla fiera del suo paese, la "fortuna", un tempo molto popolare, che aveva la pretesa di rivelare i fatti più importanti della vita dell'acquirente. Al ragazzo Sireno venivano fatte, in particolare, tre predizioni: un numero vincente, il numero dei figli e 86 anni di vita. Poiché le prime due "profezie" si sono avverate, si è quasi indotti a credere che anche la terza si sarebbe adempiuta, in ossequio al proverbio che recita: "Non c'è due, senza tre". Così l'Autore, dopo aver festeggiato l'ottantacinquesimo compleanno, si ricordò del vaticinio di quella "fortuna", e quello che prima era stato letto come un bellissimo augurio, col passar degli anni, si era trasformato in una condanna: gli restava, cioè, un solo anno di vita! E come ha trascorso, appunto, quest'ultimo anno viene raccontato, tra il serio e il faceto, nel diario che viene qui proposto. Il racconto è arricchito con notazioni critiche sui fatti più importanti verificatisi in Italia e nel mondo nel periodo in esame e, in occasione di particolari ricorrenze, con la rievocazione di vicende e persone molto care all'Autore.
15,00

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