Pequod: Quaderni del pequod
Roberto Gianinetti. Dall'arte della scienza alla coscienza dell'arte
Samuele D. Saverio, Maria Gioia Tavoni
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 139
Il libro è un viaggio nell'universo artistico del vercellese Roberto Gianinetti, laureato in Medicina Veterinaria, professione abbandonata per dedicarsi in toto all'arte. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera, con tesi in tecniche incisorie (xilografia e rilievografia), tutor, assistente e docente nel campo dell'incisione, presto viene premiato per la profondità della sua ricerca. Molte sono le sue mostre personali in Italia e all'estero e i riconoscimenti, tra i quali il primo premio alla "II Kazan International Printmaking Biennale", State Museum of Fine Arts, Kazan, Republic ofTatarstan, Russia, 2013; Premio con medaglia di bronzo "III International Printmaking Biennale", State Museum of Fine Arts, Kazan (Russia, 2017). I suoi lavori sono presenti in numerose collezioni pubbliche e nelle raccolte private di suoi accesi collezionisti. Si dedica con passione quasi esclusivamente al complesso campo della rilievografia; i suoi lavori sono presentati in folio, sotto forma di libri d'artista, stampe d'arte su tessuti e abiti, come pure con installazioni teatrali e musicali. Premessa di Marzio Dall'Acqua.
Giovane innocente
Mauro Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 110
Nel volume che avete tra le mani, sotto la lente dell'autore non c'è una pellicola firmata dal cineasta britannico ma addirittura la sua carriera preregistica, quando era «uno sgobbone indefesso» e spedito dalla produzione a Berlino per la lavorazione del film anglo-tedesco Il furfante di Graham Cutts «indossava numerosi cappelli. Vice regista, sceneggiatore, scenografo (forse anche editor o coeditor)». Una specie di Ur-Hitchcock, insomma, che scava non solo nei poco studiati inizi della sua carriera ma soprattutto si misura con le origini della sua ispirazione, con l'influenza che potranno avere su di lui i «magnifici illusionisti» Friedrich Murnau (di cui Marchesini ricostruisce/immagina un incontro faccia a faccia), Fritz Lang, Robert Wiene e E. A. Dupont. In Germania, gli Anni 20 erano stati culla di talenti e capolavori e il giovane inglese vi arrivò nel pieno della loro esplosione, a cavallo tra il 1924 e il '25, e nella fucina più attiva, gli studi di Neubabelsberg, imparando quello che diventerà l'ossatura del suo cinema futuro: la necessità di conciliare le mire artistiche con le esigenze commerciali, l' importanza dello stile per definire il legame schermo-spettatore realizzato inseguendo il perfezionismo e, terza ma non ultima scoperta, l'importanza delle strategie di marketing che impongono il regista come «magnete principe» del possibile appeal sul pubblico. Secondo il cinefilo-romanziere Marchesini, Hitchcock regista nasce proprio durante quel periodo (lo dimostrerebbe anche il fatto che il thriller che dirigerà appena tornato a Londra, Il pensionante, sarà il suo primo vero capolavoro), mettendo a frutto l'esperienza berlinese di assistente per un Graham Cutts spesso latitante ma sfruttando anche le passeggiate notturne, gli incontri occasionali, i problemi di lavoro cui doveva mettere una pezza. Prefazione di Paolo Mereghetti.
Arcani sentieri
Enrica Loggi, Antonella Roncarolo
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 56
Inusuale abbinare nello stesso libro prosa e poesia, quanto non molto usuale è abbinare due autori. Ma a queste poche e preziose pagine il doppio miracolo riesce: le poesie di Enrica Loggi e le prose di Antonella Roncarolo sembrano darsi il braccio come amiche in passeggiata, curiose e un po' sognanti, confidandosi, parlottando, raccontandosi (e raccontandoci) di boschi vivi e magici, di natura, alberi, animali, sguardi e stagioni, leggende e fantasie. Della vita, che tutto permea di sé. E, va da sé, degli uomini, che questa vita ora amano e assecondano, ora maledicono e infangano.

