Pequod: Rive
Semprevivi
Adelelmo Ruggieri
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2010
pagine: 57
La donna d'oro
Cristina Babino
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2008
pagine: 96
Il percorso umano e artistico di Tamara de Lempicka, controversa e affascinante icona dell'Art Déco, viene qui raccontato in prima persona, attraverso un'immaginata confessione in forma di monologo, un singolare autoritratto in versi che a partire da precisi e documentati riferimenti biografici ricostruisce le tappe principali della sua vita e della sua pittura, restituendone in una forma poetica, ma dalla cadenza "narrativa" al tempo stesso, tutta l'audace poesia.
Finestre di via Paradiso
Gabriele Zani
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2008
pagine: 85
In questo libro si raccolgono i testi che comprendono un decennio, dal 1995 al 2005, e costituiscono il nucleo più corposo e importante, sinora, della sua poesia. Il titolo è "Finestre di via Paradiso". Benché siano per coincidenza anche quelle della casa dove abita, a Cesena, queste finestre di via Paradiso, in realtà, si aprono sulla scena del mondo. Una folla di personaggi e figure, come uscendo da una quinta di teatro, si presenta ai nostri occhi e ci viene incontro. Sono le immagini del "mondo fluttuante", ciascuna con il suo carico di vita e di mistero, a formare la materia del libro e a suggerirne gli argomenti.
Porta marina, viaggio a due nelle marche dei poeti
Adelelmo Ruggieri, Massimo Gezzi
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2008
pagine: 135
Questo libro è un doppio viaggio. Al termine di un fortunato ciclo di incontri poetici organizzati nel fermano da una storica e benemerita associazione come Italia Nostra, Adelelmo Ruggieri e Massimo Gezzi hanno intrapreso una sorta di viaggio letterario a due voci e a due generazioni. Ruggieri attraversa e racconta rapsodicamente i luoghi delle Marche del Sud che hanno fatto da cornice o da sfondo alla vita e alla scrittura di molti poeti e uomini di cultura del passato, remoto ma soprattutto prossimo: ecco allora la Recanati pietrificata di Leopardi, la Ancona di Scataglini, la Fermo di Matacotta e di Alvaro Valentini, la Macerata di Pagnanelli, ma anche la Grottammare di Pericle Fazzini, la Ripatransone del lessicografo Aldo Gabrielli, o la Ortezzano del latinista Giuseppe Carboni; Gezzi si avventura invece in mezzo alla densissima galassia di voci poetiche marchigiane giovani e contemporanee, facendole risuonare senza tentazioni gerarchizzanti da antologia, ma come testimonianza della straordinaria e diffusa vitalità poetica di una regione, le Marche, che nell'ultimo secolo ha saputo imporsi costantemente all'attenzione della critica e degli appassionati di poesia.
Gli anni della pioggia
Carlo Carabba
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2008
pagine: 60
Gli anni della pioggia sono gli anni dei ricordi: i ravioli al pomodoro, i viaggi in treno da bambino, il cubo di Rubik sul comodino. Anni di riflessione, attimi in cui tutto sembra fermarsi, dando l'esatta percezione dei mari già navigati, delle occasioni perse. Carlo Carabba, alla sua prima opera, raccoglie frammenti sparsi nell'esistenza fin qui trascorsa per incastrarli in un mosaico di versi in cui ogni parola serba un profumo, un sentimento, un volto: un intreccio di giorni e ore che ricostruisce il vissuto personale in una sorta di implicito e sentito "grazie" a tutte le persone, a tutte le "cose" incontrate nel tempo.
Molokh
Angelo Petrelli
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2008
pagine: 108
I versi di "Molokh" adombrano già nella prima lassa l'ossessione di fondo che innerva l'intera opera: lo sfaldamento linguistico del reale, dato per assodato l'isomorfismo che intercorre tra poesia quale linguaggio e realtà quale immanenza empirica. Quindi verrebbe da pensare, come eredità di riferimento, ad una linea genealogica di neoavanguardia, Pound, Eliot, Sanguineti, per intenderci, ma con una sostanziale differenza. A reggere l'intera impalcatura non c'è un'energia attiva e costruttiva intrisa di sollecitazioni etico-politiche disparate. Lo scetticismo, il distacco, l'assenza di qualsivoglia puntello storicista o metafisico, politico riformatore o mitico-aurorale pervadono invece l'intera opera.
La rissa degli angeli (1986-1996)
Stefano Simoncelli
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2006
pagine: 75
La poesia di Stefano Simoncelli si insinua furtiva nelle camere fredde di squallidi hotel dove si incontrano gli amanti. Si mischia a corpi nudi imperlati dal sudore del piacere, si fa lenta come carezze preliminari, sciogliendosi poi in versi di puro godimento. Anch'essa, ridicola e patetica come gli amanti, crede alle scambiate promesse d'eternità, tentativo di fermare il tempo, rimandare l'addio, quella morte che si apre come "un grande strappo nero dentro il cuore". "Egli trascrive direttamente dal vissuto"; così Cesare Garboli consacrò l'arte poetica di Sandro Penna. Una definizione questa, che potrebbe descrivere anche l'esperienza di Stefano Simoncelli, stilisticamente e concettualmente molto vicina a quella di Penna.
Il processo di comunicazione secondo Sade
Giuseppe Conte
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2006
pagine: 64
Il testo si compone in due parti distinte: "Il primo regime", un poemetto suddiviso in quattro parti e tutto giocato sulla quartina dall'andamento ritmico già ben distinguibile; "Goethe teppista", a sua volta suddiviso fra una sorta di prologo e dieci componimenti racchiusi sotto la didascalia "frammenti di una conferenza in versi di Giuseppe Conte sul tema: parlare degli alberi". Le due sezioni ricomposte nella plaquette appaiono distanti sia sul piano formale che su quello tematico e poetico: se la prima è in linea con gli sviluppi della poesia successiva di Conte, la seconda, invece, ha una valenza molto diversa e sarà tralasciata in futuro.
Rampe per alianti
Alessandro Seri
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2005
pagine: 92
Questa raccolta di poesie è un viaggio catartico, uno sguardo disilluso che cela una riserva di desideri da realizzare. Attraverso i volti, i luoghi e la storia, l'autore percorre la via impervia verso se stesso. In "Rebuff" le poetesse Marguerite Duras e Anna Gorenko (vero nome dell'Achmatova) sono lo specchio dei propri bisogni, la proiezione di tutte le aspirazioni e fragilità (Frugo tra mille vite, cercando con affanno, di portare in dono l'aria, per far volare le tue ali). È in "Rebounds" che il poeta comincia a riflettere su di sé per capire "ciò che sono e non so" e per riuscire a ribellarsi a un mondo e a un'umanità non corrispondenti. Quella del poeta è la scoperta di ciò che è altro cioè l'incontro con la propria anima.
I nomi
Claudio Gargano
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2005
pagine: 97
Tra divertimento e velata irriverenza Claudio Gargano nella sua ultima raccolta di poesie immortala molteplici volti di donna, nitidi ricordi di sguardi ed eventi che avvolgono anima e memoria. Donne crudeli, affascinanti, accondiscendenti, nomi che diventano corpi e corpi che diventano sensazioni presenti. Un viaggio alla scoperta del sesso, delle tentazioni e al contempo un'indagine nei meandri più oscuri del matrimonio e della coscienza umana.
Giocavo all'ala
Stefano Simoncelli
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2004
pagine: 72
Il "prodigioso tormento d'essere al mondo" è al centro dei versi intimi, struggenti di Stefano Simoncelli in questa raccolta. L'incedere del tempo scandisce la strenua ricerca di unione totale con la donna amata e l'inevitabile paura di abbandono, perdita, morte. Ma è la scomparsa della madre il momento culminante del suo errare. Come Perceval, ritorna a casa troppo tardi perché la madre è già morta, e di fronte al dolore di questa verità cerca di ricomporre la propria identità frammentata. Ora che lei non c'è più, può finalmente confessarsi il bisogno di esserle vicino, può urlare "ti voglio" con rabbia, la rabbia di non averlo saputo fare prima.

