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Petite Plaisance: Il giogo

Koiné (2005) vol. 1-2

Koiné (2005) vol. 1-2

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2005

pagine: 208

15,00

Nel pensiero filosofico di Emanuele Severino

Nel pensiero filosofico di Emanuele Severino

Luca Grecchi

Libro: Copertina morbida

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2005

pagine: 176

15,00

Il necessario fondamento umanistico della metafisica

Il necessario fondamento umanistico della metafisica

Luca Grecchi

Libro: Copertina morbida

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2005

pagine: 64

10,00

Dialettica oggi

Dialettica oggi

Libro: Copertina morbida

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2005

pagine: 240

15,00

La verità umana nel pensiero religioso di Sergio Quinzio

La verità umana nel pensiero religioso di Sergio Quinzio

Luca Grecchi

Libro: Copertina morbida

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2004

pagine: 176

15,00

Corrispondendze di metafisica umanistica

Corrispondendze di metafisica umanistica

Luca Grecchi

Libro: Copertina morbida

editore: Petite Plaisance

pagine: 128

15,00

Storia dell'etica

Storia dell'etica

Costanzo Preve

Libro: Copertina morbida

editore: Petite Plaisance

pagine: 160

15,00

Scritti con la mano sinistra

Scritti con la mano sinistra

Mario Vegetti

Libro: Copertina morbida

editore: Petite Plaisance

pagine: 192

15,00

L'errore, il falso e le scienze in Aristotele

L'errore, il falso e le scienze in Aristotele

Arianna Fermani

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2022

pagine: 96

Questo saggio si propone tre obiettivi: 1) esaminare, da un punto di vista etico-antropologico, i nessi che, nel testo aristotelico, si instaurano tra errore e falso/falsità; 2) analizzare il rapporto che si instaura tra la scienza e il binomio errore-falso; 3) mostrare come, anche per la comprensione di questi passaggi e di questi nessi, possa essere messa in gioco la figura “teorica” del pollachos legomenon, cioè del “dirsi in molti modi”. L’autrice non entra nel merito di questioni logico-ontologiche legate a questa fondamentale formula aristotelica, né affronta la questione “in senso tecnico”, ma si serve di questa figura per indicare quella movenza tipicamente aristotelica – consistente nella continua e costante moltiplicazione degli schemi esplicativi della realtà – che è riscontrabile anche a proposito delle tre nozioni di errore, di falso e di scienze, basandosi essenzialmente sulla riflessione etica dello Stagirita, e ricostruendo gli scenari di appartenenza e i “molti modi di dire” il falso e l’errore, addentrandosi poi più nello specifico sul rapporto problematico tra scienze/errore e falso.
13,00

Senza la speranza è impossibile trovare l’insperato. La speranza «antica», tra páthos e areté

Senza la speranza è impossibile trovare l’insperato. La speranza «antica», tra páthos e areté

Arianna Fermani

Libro: Libro in brossura

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2020

pagine: 48

Questo contributo intende riflettere sulla – antica e, insieme, attualissima – nozione di speranza (spes in latino e elpís in greco) a partire da una breve indagine etimologico-semantica (a cui si torna, chiudendo il cerchio, al termine del saggio), nella convinzione che la riflessione sulle parole e sulle loro origini possa donare alcune feconde piste al pensiero. Due le linee direttrici: speranza come páthos, ovvero come passione, sentimento o desiderio, e speranza come areté, come “virtù”, nozione che, nel senso greco e, più nello specifico, aristotelico del termine, implica capacità di amministrare correttamente la passione: si assiste alla messa in campo di un “versante attivo della speranza”, e il “sogno ad occhi aperti” diventa prassi, si fa progetto. L’itinerario si interseca con altre nozioni: la paura (che dirige il soggetto nella direzione opposta rispetto alla speranza), il rischio (a cui la originaria vocazione all’“apertura” prodotta dalla speranza è connesso e che richiede un’opera di “saggia amministrazione”), la fiducia (a cui la speranza è costitutivamente intrecciata e che chiama in causa un altro profilo della riflessione, quale quello educativo).
7,00

C'è ancora bisogno della filosofia per capire il mondo?

C'è ancora bisogno della filosofia per capire il mondo?

Marcello Cini

Libro

editore: Petite Plaisance

anno edizione: 2018

pagine: 50

In questo lavoro mi propongo di discutere anzitutto (§ 2) la natura della svolta che ha caratterizzato la scienza nel passaggio dal XX al XXI secolo. Successivamente analizzerò rispettivamente i rapporti fra scienza ed epistemologia, rispettivamente per le discipline della materia inerte (§ 3) e per quelle della materia vivente (§ 4) e pensante (§ 5). Il § 6 è dedicato invece al rapporto fra scienza ed etica. Nelle conclusioni (§ 7) cercherò di argomentare perché sono convinto che la filosofia sia un bisogno insopprimibile della mente umana: come l'Araba Fenice risorge sempre dalle sue ceneri.
5,00

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