Petite Plaisance: Il giogo
Pentagramma aristotelico. Anche qui ci sono dèi (καὶ ἐνταῦθα θεούς)
Arianna Fermani
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 256
Un sistema ricco e articolato, quello di Aristotele, fatto di numerose distinzioni ma mai di “separazioni”, costantemente “aperto” alla “provocazione” e sempre all’ascolto di tutte le note del reale, anche di quelle dissonanti, sempre pronto ad accettare le “sfide del visibile”, disposto ad osservare da vicino il mondo in tutte le sue pieghe, “deangolando” costantemente lo sguardo tra prospettive diverse e scorrendo su e giù tra i piani dell’“in sé” e del “per noi”. Provando a far risuonare le varie “corde” del sistema del Filosofo come una sinfonia. Ci insegnano gli Antichi – e Aristotele nello specifico –, che per essere felici dobbiamo “saperci suonare” e imparare a realizzarci in molti modi. Il libro si offre ad un’armonica riflessione come in un pentagramma, con cinque movimenti: 1) Quale “sistema” e quale “sistematicità” in Aristotele? – 2) Immanenza “e” trascendenza nell’etica di Aristotele. – 3) L’utopia è come l’orizzonte. Valori e limiti dell’utopia in Aristotele. – 4) «In ogni caso si deve filosofare». Aristotele e l’attualità della filosofia. – 5) Differenza tra passatempo e σχολή: educare al buon uso del tempo, a partire da Aristotele.
Massimo Bontempelli e Costanzo Preve, filosofi per una nuova Koinè
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il volume vuole ricordare due studiosi - Massimo Bontempelli e Costanzo Preve - che hanno realizzato opere filosofiche di critica della realtà sociale tra le più significative nel panorama culturale italiano. La nostra epoca tende rapidamente a perdere memoria delle persone più preziose. Ricordare chi - con il proprio lavoro - ha contribuito ad arricchire così tanto la cultura italiana, risulta non solo doveroso, ma necessario per aprire una nuova finestra sui primaverili «giardini in fiore» di una rinnovata esperienza comunitaria nel vissuto progettante di una quotidianità condivisa, respirando l’essenza del loro lascito, come viatico sia per chi sta concludendo il proprio viaggio sia per chi è e sarà ancora per la via. Contributi di Alessandro Bartoloni Saint Omer, Salvatore A. Bravo, Alessandro Dignös, Giovanni Di Martino, Carlo Formenti, Luca Grecchi, Alessandro Monchietto, Mimmo Porcaro, Stefano Sissa, Lorenzo Stillitano, Franco Toscani.
Introduzione alla storia della medicina antica. Dal Vicino Oriente antico a Bisanzio
Florian Steger
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 464
Quest’introduzione alla medicina antica riunisce, nella sua non comune ampiezza, testimonianze sia sulla storia delle idee, con le diverse tradizioni del pensiero medico, sia sulla vita quotidiana, attraverso quelle fonti che meglio consentono di ricostruire la prassi concreta di cura in un dato momento storico. L’arco cronologico considerato si estende volutamente ben oltre i confini del mondo classico, dalle civiltà dell’Egitto e del Vicino Oriente antico a Bisanzio; la narrazione storico-critica è sostanziata da frequenti estratti in lingua originale. Affianca le fonti testuali l’apparato di illustrazioni, a sottolineare il non marginale apporto della cultura iconografica e materiale per uno studio storicamente informato della medicina antica. L’edizione italiana a cura di Vincenzo Damiani, che ha collaborato con Florian Steger anche alla stesura dell’opera originale, offre una traduzione ex novo delle fonti antiche.
La ricerca psicologica
Aristotele
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 224
Questa antologia degli scritti psicologici aristotelici a cura di Diego Lanza è preziosa perché ci guida con perizia alla scoperta di un «oggetto illustre e ingombrante», quale la psyché: «Il soffio vitale, la vita, quindi anche l’anima secondo il tradizionale significato di entità legata al corpo». Aristotele studia l’anima a partire da una prospettiva del tutto nuova nella sua epoca: la analizza come oggetto della scienza della natura e apre quindi il suo studio a «un nuovo campo di fenomeni, quelli appunto che interessano contemporaneamente anima e corpo». Lucia Palpacelli, nella postfazione all’antologia, intreccia con Diego Lanza un ideale e importante dialogo dialettico che tocca i punti nevralgici dell’analisi aristotelica intorno alla psyché. Un tale riattraversamento mostra come i problemi evidenziati da Lanza continuino a nutrire il dibattito critico odierno; inoltre coglie, nell’atteggiamento aristotelico rispetto all’anima, un insegnamento che è un “possesso per sempre”: «Gli Antichi continuano a insegnarci il modo di guardare e interrogare il mondo e noi stessi, gesto profondamente ed esclusivamente umano e che ci fa riscoprire nella bellezza di essere esseri umani».
Poikilia delle emozioni. La complessità dei pathe in Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 296
Questo libro prende in esame il carattere “variopinto” (poikilos) che Platone rinviene nell’anima e nelle emozioni che la pervadono. La nozione di poikilia sottende una moltitudine eterogenea di elementi che, proprio in virtù della sua irriducibile complessità e dinamicità, è in grado di apparire sempre come in sé coerente e unitaria. Il volume si cimenta con questa complessità, nel tentativo non di risolvere, ma di evidenziare – e se possibile anche di problematizzare – le difficoltà insite nella teoria platonica delle emozioni. La finalità è di analizzare le emozioni platoniche nella loro articolazione e stratificazione. Se la linea di ricerca più diffusa è oggi volta ad analizzare specifiche emozioni in precisi contesti dialogici, questo volume si propone di far luce sulle molteplici forme che l’esperienza emotiva assume nell’insieme del corpus Platonicum. Contributi dei maggiori esperti sull’argomento, i quali vengono arricchiti da prospettive innovative, avanzate da promettenti studiosi: M. Bergomi, D. Cairns, L. Candiotto, M. Cassan, F. de Luise, G. Flamigni, J.A. Giménez, L. Grecchi, D. Konstan, L. Marongiu, M. Migliori, L.M. Napolitano, A. Pavani, O. Renaut, A. Stavru.
Ricerche aristoteliche. Studi sulla paideia
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 288
Questo volume muove da problematiche che si addensano sul nodo della paideia in Aristotele: oltre al rapporto con la scholé, qual è la connessione dell’educazione con il governo, con la felicità e con il piacere? Si può educare alla scienza? Quale lo statuto epistemologico di una qualsiasi educazione? Chi è l’uomo colto? Ma soprattutto l’educazione è politica? Sono alcune delle domande qui affrontate, domande che si offrono anche per un ripensamento, più generale, dell’educazione ai nostri giorni. Ecco i contributi: G. Angelini: Introduzione/A. Jori: La paideia e l’uomo colto in Aristotele/A. Volpone: Filosofia e dialettica tra Paideia antica e contemporanea/M. Di Febo: Educare l’animale politico, un uomo in due nature/A. Fermani: L’importanza di educare al buon uso del tempo e alla differenza tra passatempo e σχολή/G.B. Magnoli Bocchi: Il bello di essere aristocratici/ V. Suñol: L’educazione musicale in Aristotele/L. Palpacelli: Educati al piacere. Il nesso tra paideia ed hedone/L.M. Napolitano: Platone, Aristotele e un’educazione sentimentale? / M. Berrón: L’educazione scientifica nel De partibus animalium / M. Zanatta: L’educazione all’episteme in Aristotele.
Concedetemi di diventare bello dentro. Viaggio alato nel «Fedro» di Platone
Arianna Fermani
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 176
Ci sono libri che ci accompagnano per una vita, quasi segnando le svolte della nostra esistenza e le trasformazioni che in essa si compiono. Uno di questi è il Fedro di Platone, dialogo che parla della bellezza in tutte le sue forme (da quella dei corpi a quella dei discorsi, scritti e orali, da quella della natura a quella dell’anima) e che è, a sua volta, di una bellezza abbagliante, nella forma e nei contenuti e, come un dono prezioso e fragile, va scoperto con delicata lentezza. Il "Fedro" è un vero proprio inno alla vita, alle sue trame sottili, visibili e invisibili, e alla sua infinita e insostenibile “luce”, e un invito a goderne, con saggezza, misura e intelligenza, sì, ma a pieno e senza sprechi. In questo dialogo, multifocale come pochi altri, Platone insegna che dobbiamo imparare a “vedere sempre le cose diversamente e con altri occhi”, a volare alto senza mai rinnegare la nostra umanità, che abbiamo bisogno di nutrire ogni componente della nostra esistenza, anche quelle più basse, che non tutto può essere dimostrato o spiegato ma che, a volte, bisogna limitarsi a credere e, ancora di più, a sentire.
Storia del materialismo
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 224
Questo volume è il terzo di una trilogia tematica unitaria (insieme a “Storia della dialettica” e “Storia dell’etica”). Presupposto della trilogia è che impossibile elaborare un metodo ed un contenuto filosoficamente adeguati ai nostri tempi storici senza una ricostruzione radicalmente innovativa sul passato remoto e prossimo della tradizione occidentale. L’introduzione è dedicata ai vari significati storici e teorici del materialismo. Nel primo capitolo si analizza storicamente e teoricamente il significato di materialismo come critica alla religione. Nel secondo si indaga invece il significato vero e proprio del materialismo filosofico, che non è in alcun modo una semplice metafisica monistica dell’unicità della materia o una semplice sistematizzazione coerente dei risultati di volta in volta raggiunti dalle scienze naturali moderne post-galileiane, ma è invece la problematizzazione critica della deduzione storica delle categorie filosofiche ed ideologiche a partire dal loro contesto storico, sociale e genetico. Nel terzo si ha un ritorno sulla storia del marxismo da Marx ad oggi, alla luce della deduzione genetica delle stesse categorie “marxiste” dal contesto storico e sociale.
Figure dell’identità greca. L’io, l'anima, il corpo, il soggetto
Mario Vegetti
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2024
pagine: 400
Il volume ripropone vari saggi pubblicati da Mario Vegetti tra il 1981 e il 2013 finalizzati a indagare come viene concepita e descritta la percezione che l’uomo greco ha di sé. Da questi studi, che spaziano dal pensiero arcaico, a Platone, ad Aristotele, agli Stoici, a Galeno, emerge la specificità dell’esperienza greca, che non è leggibile alla luce della riflessione moderna sulla soggettività. Alcuni contributi analizzano i differenti approcci alla dimensione psichica, da cui scaturiscono molteplici immagini dell’anima, non identificabile, se non parzialmente in Platone, con il “vero io”, e indagano il complesso rapporto tra le funzioni psichiche e la struttura corporea. Altri saggi sono dedicati al tema della soggettivazione nell’ambito politico e sociale. Vegetti mette in luce la presenza, all’interno della città, di dinamiche conflittuali, tese all’autoaffermazione, ma sottolinea anche la centralità di strategie finalizzate a conseguire la coesione della comunità, come la partecipazione collettiva all’attività bellica, con cui si costruisce l’identità del cittadino-soldato.
Dramata. Volume Vol. 3
Diego Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 256
Alla fine degli anni Ottanta del Novecento, nella piena maturità, Lanza ha avviato e proseguito sistematicamente l’esplorazione dei testi comici antichi con particolare e più frequente attenzione per Aristofane preferito a Menandro. I saggi qui raccolti e ordinati cronologicamente consente di cogliere le linee portanti e i punti salienti di un lavoro critico penetrante, sempre molto documentato e, al contempo, sempre molto personale nel metodo e nell’individuazione dei problemi interpretativi. Come negli studi sulla tragedia, Lanza si accosta alla commedia incrociando le competenze linguistiche e testuali del filologo con il punto di vista dello spettatore appassionato e intenditore dei meccanismi dello spettacolo. Così, il doppio piano e la doppia chiave di analisi fanno affiorare dalle drammaturgie conservate ipotesi di possibili messe in scena e fanno intravedere lo spettacolo attraverso la scrittura. Il fil rouge delle analisi di Lanza va così intrecciando due intuizioni feconde, l’individuazione dello straordinario ruolo del primo attore nella commedia e la riconduzione del buffone antico alla figura antropologica dello sciocco ripresa dalla Commedia dell'Arte italiana.
Morte (e vita). Viaggio dal concetto all'incantesimo, ovvero dai presocratici a Platone
Giovanni Casertano
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nel V secolo a.C., da circa cento anni sapienti, filosofi e poeti si interrogavano e riflettevano su morte e vita. Se c’è una caratteristica comune a tutti loro, è che tutti inserivano le vicende umane in un quadro di vicende cosmiche delle quali quella umana era soltanto un singolo episodio. In effetti, dai Presocratici a Platone, troviamo tutta la trama delle riflessioni, ma anche lo scavo dei sentimenti, che hanno sempre accompagnato quell’atto alla fine sempre coraggioso con il quale l’uomo guarda non soltanto alla morte, ma anche alla propria morte: la considerazione razionale come quella mitologica, quella drammatica come quella rasserenante, quella di un’etica “eroica” come quella di un’etica comune, “quotidiana”. Questo saggio ripercorre e ricostruisce non tappe di una riflessione che si svolgerebbe ordinatamente e diacronicamente, ma le complesse e sfaccettate sfumature del concetto di “morte” quale fu pensato, all’interno di prospettive diverse e con accentuazioni diverse, dai primi filosofi greci, da Talete a Platone.
Medicina, medico, malattia. L'antropologia medica nella tradizione antica
Paola Manuli
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 104
Si ripropone in questo libro sia l’Introduzione di Paola Manuli alla sua originale antologia di testi medici dal titolo "Medicina e antropologia nella tradizione antica", pubblicata nel 1980, che mostra il mutare delle categorie della techne medica da Ippocrate a Galeno nell’apparente permanere del quadro esterno; sia il suo breve ma intenso saggio Medico e malattia pubblicato nel 1985. Così vogliamo far memoria di questa donna forte e coraggiosa di cui avevamo già pubblicato nel 2008 il libro Cuore, sangue e cervello. Biologia e antropologia nel pensiero antico, scritto insieme a Mario Vegetti.

