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Queriniana: Grandi opere

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume 12

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume 12

Franco Giulio Brambilla

Libro: Copertina morbida

editore: Queriniana

anno edizione: 2009

pagine: 640

Tra i fronti su cui si è impegnata con maggiore intensità la riflessione condotta dalla teologia cattolica nel periodo successivo al Vaticano II, in primo piano si trova l'elaborazione di un'antropologia cristiana unitaria e coerente, in grado di superare la frammentazione dei discorsi e delle prospettive ereditata dalla teologia dei manuali. Nello sforzo di rispondere a tale esigenza si sono percorse vie diverse, molte delle quali, considerate a distanza, rivelano limiti evidenti, dovuti sia alla mancanza di una tradizione consolidata, sia alla disparità dei riferimenti culturali assunti di volta in volta come termine di confronto. Nel panorama teologico attuale il trattato di antropologia di F.G. Brambilla può essere considerato il frutto maturo di una riflessione che, con piena consapevolezza dei problemi posti dalla riflessione sull'origine, sull'esistenza e sul destino dell'uomo, propone una sintesi sistematica organica e coerente. L'opera si caratterizza per un'attenta considerazione degli interrogativi e dei contributi che alla teologia vengono dalla cultura, dal sapere filosofico e dalle scienze. Al tempo stesso, è organizzata secondo una sistematica rigorosamente teologica attorno al tema centrale della vocazione dell'uomo alla conformità a Cristo, realizzata mediante lo Spirito. Entro questo quadro sono ripresi e approfonditi i temi biblici e i passaggi più significativi della storia della teologia e del dogma. L'intero percorso fa emergere come figura sintetica dell'antropologia cristiana l'uomo spirituale, così come è descritto dalla testimonianza biblica e attestato da due millenni di storia della fede, un tempo «in cui si è custodita, spesso tra interminabili controversie e durissimi scontri, la possibilità dell'esistenza cristiana come evento dello Spirito e della vita fraterna come sequela di Gesù» (dal Prologo).
38,00

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 3

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 3

Maurizio Gronchi

Libro: Libro in brossura

editore: Queriniana

anno edizione: 2008

pagine: 1088

Il presente trattato ha il pregio della chiarezza espositiva, accompagnata dalla ricchezza delle informazioni: chi lo accosta trova tutto il necessario per comprendere luoghi, tempi, formule, visioni; nulla deve essere cercato in altri testi. Il percorso di apprendimento è pertanto facilitato: il lettore viene guidato alla conoscenza della riflessione dei secoli passati e degli ultimi decenni, sì da acquisire gli elementi per dare la sua risposta sia alla domanda originaria sia alle provocazioni che l’attuale congiuntura presenta, in particolare quelle che vengono dal pluralismo religioso. «Voi chi dite che io sia?». La domanda rivolta da Gesù ai suoi discepoli nei pressi di Cesarea di Filippo è risuonata molte volte nel corso dei secoli e continua a risuonare anche oggi. La risposta è stata ed è, per molti versi, sempre la stessa, ma per altri, si è diversificata in dipendenza dalle congiunture storico-culturali. Il cristiano di oggi (ma anche chi cristiano non è) si trova di fronte a un interrogativo ineludibile: la risposta dei secoli passati ha ancora valore o se ne deve cercare una corrispondente alla situazione odierna? In questo secondo caso, come si può mantenere la continuità con la risposta della prima ora? Inoltre, c’è una risposta normativa, dalla quale, pur nella variazione dei luoghi e dei tempi, non si può prescindere, pena negarsi la possibilità di entrare in rapporto con Colui che ha posto per primo la domanda? E come fare, eventualmente, a cercare tale risposta? Le questioni che una ricerca su Gesù deve porsi incrociano necessariamente la questione del rapporto tra l’identità del Nazareno mediata dalla testimonianza apostolica e le successive precisazioni della medesima identità. Si tratta della questione ermeneutica che sta a fondamento di ogni indagine teologica. Ed è la questione fondamentale sottesa a questo volume, pensato come manuale per la scuola, ma offerto a molteplici possibili lettori. La risposta qui presentata – «Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore» – mette insieme, come è doveroso, cristologia e soteriologia: l’identità di Gesù appare quando si fa, in lui e grazie a lui, esperienza della salvezza donata da Dio. In tal senso il volume si propone come introduzione a un incontro, pensato, con Colui che ogni persona umana, a volte inconsciamente, attende.
65,00

Introduzione al Vangelo di Giovanni

Introduzione al Vangelo di Giovanni

Raymond E. Brown

Libro: Libro in brossura

editore: Queriniana

anno edizione: 2007

pagine: 392

Quando Raymond Brown morì nel 1998, meno di un anno dopo la pubblicazione del suo capolavoro, Introduzione al Nuovo Testamento (1997), lasciava il manoscritto quasi completo di questa Introduzione al Vangelo di Giovanni. Il manoscritto abilmente edito postumo dal biblista di Washington, Francis Moloney, mostra l’arte rara di combinare ricerca meticolosa e scrittura chiara capace di coinvolgere tutti i lettori. Questa nuova opera, Introduzione al Vangelo di Giovanni, rappresenta il culmine del lungo e intenso esame di questa parte del Nuovo Testamento compiuto da Brown. Uno degli aspetti più importanti di questa nuova opera, specialmente per la comunità scientifica, è che essa differisce dal celebrato commento in due volumi al Vangelo di Giovanni, in molti modi significativi: presenta una nuova prospettiva sullo sviluppo storico dei Vangeli; apre la sua opera all’influsso delle interpretazioni letterarie del testo; aggiunge un’intera sezione dedicata alla cristologia; aggiunge inoltre una magistrale nuova sezione sulla rappresentazione dei Giudei nel Vangelo di Giovanni.
32,00

Introduzione all'antico Testamento

Introduzione all'antico Testamento

Libro: Libro in brossura

editore: Queriniana

anno edizione: 2005

pagine: 1232

Questo libro vuole introdurre al significato dell’Antico Testamento cristiano come un tutto e nelle sue singole parti. Tratta il ‘grande’ canone dell’Antico Testamento così com’è accolto nella tradizione cattolica fino ai nostri giorni (inclusi i cosiddetti libri deuterocanonici). Viene riservata una riflessione esplicita sull’Antico Testamento come prima parte della Bibbia cristiana; al contempo si pone in risalto che la parte più estesa degli scritti veterotestamentari è nata come Bibbia ebraica e che, in quanto tale, è viva all’interno dell’ebraismo. Per mettere a fuoco e l’uno e l’altro aspetto, questa Introduzione ricorre alle designazioni di ‘Tanak’ e di ‘Primo Testamento’. In questa Introduzione all’Antico Testamento di norma la trattazione di ciascun libro biblico segue una scansione in cinque punti: la struttura; l’origine; il contesto sia storico sia teologico; la teologia, nei suoi punti cruciali; la rilevanza per l’ebraismo e per il cristianesimo oggi. A partire dall’obiettivo teologico che si propone, questa Introduzione un’opera maggiore degli studi biblici in campo internazionale cerca anche il dialogo con le altre discipline della teologia. L’edizione italiana è condotta sulla quinta edizione tedesca (2004, interamente rivista, rielaborata e aumentata) ed è stata pensata come manuale universitario, come testo per lo studio personale, e come orientamento per quanti vogliono lasciarsi ‘introdurre’ a una lettura scientificamente fondata del Libro dei libri.
98,00

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 5

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 5

Severino Dianich, Serena Noceti

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2002

pagine: 592

Sorto in un contesto giuridico, il trattato sulla Chiesa ha conosciuto, a fasi alterne, tentativi di rinnovamento volti a recuperare la dimensione misterica della comunità cristiana, ma non ha mai potuto abbandonare le sue radici e prescindere completamente dalla problematica da cui aveva avuto origine. e ciò è avvenuto non per ragioni storico-culturali, bensì per la natura stessa della Chiesa, che comporta una dimensione societaria, inscindibile dalla dimensione misterica. La dimenticanza di una o dell’altra dimensione ha come conseguenza l’incapacità di cogliere la struttura dell’azione di Dio, che fa sorgere nell’umanità, e al servizio dell’unità di questa, un popolo che vive ed agisce nella storia ed è organicamente articolato. Parlare della Chiesa richiede pertanto una pluralità di registri: da quello descrittivo, a quello interpretativo, a quello etico. Solo la connessione tra essi permette di comprendere quel fenomeno complesso che sorge nella storia grazie all’annuncio del Vangelo e si distende nel tempo e nello spazio grazie all’azione dello Spirito di Cristo e, pur in mezzo a limiti, tiene desta nei secoli la memoria di Gesù come fonte di speranza per tutti. Il trattato sulla Chiesa si configura perciò come catalizzatore dei molteplici aspetti della riflessione teologica (dalla cristologia, all’antropologia, alla teologia sacramentaria, alla dottrina su Dio, all’escatologia), senza disdegnare le questioni attinenti al potere e all’organizzazione, affrontate però alla luce della volontà di Gesù e con la consapevolezza del rischio di mistificazione che tali elementi comportano. La Chiesa appare calla fine come la forma storica della comunione nello Spirito alla quale Gesù ha dato inizio e che mezzo dello Spirito mantiene viva nei secoli, affinché l’umanità conosca il volto misericordioso di Dio.
37,00

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 10

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 10

Erio Castellucci

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2002

pagine: 400

Da quando la Lettera agli Ebrei ha illustrato la fine del sacerdozio antico grazie all’apparizione dell’unico sommo sacerdote, Cristo, la riflessione teologica non ha ancora trovato una comprensione del tutto soddisfacente del ministero ordinato. Anche le acquisizioni più recenti, che pretendono di rifarsi alla tradizione neotestamentaria, fluttuano tra due visioni fondamentali: l’una, più cristologica, vede nel ministero ordinato la riproposizione del ministero di Cristo di fronte alla Chiesa; l’altra, più ecclesiologica, vi vede invece l’attuazione più alta della ministerialità della Chiesa tutta. Le due visioni possono legittimamente richiamarsi sia agli scritti normativi delle origini cristiane sia agli interventi del Magistero cattolico sia alla tradizione teologica. Né l’una né l’altra riescono tuttavia a delineare in forma compiuta l’origine, il senso e la funzione del ministero ordinato. Stante questa situazione, il trattato sul Ministero ordinato propone un’indagine storico-fenomenologica. Partendo dai problemi che l’attuale congiuntura ecclesiale e teologica pongono, si interroga la storia per cogliere le costanti di una comprensione e per mostrare che l’alternativa richiamata tra visione cristologica e visione ecclesiologica non ha ragion d’essere; come pure non trova giustificazione il rifiuto della dimensione sacerdotale del ministero. Se questa è stata dominante per molti secoli, fino ad apparire l’unica, grazie al Vaticano II essa è stata integrata, proprio grazie al riferimento cristologico in una concezione che, senza escluderla, la arricchisce e ne mostra pure la valenza spirituale. Il testo che il lettore si trova tra le mani, se è pensato in primo luogo per la scuola, offre anche un’opportunità di ripensamento per la pratica e la vita spirituale dei ministeri ordinati.
26,00

Introduzione al Nuovo Testamento

Introduzione al Nuovo Testamento

Raymond E. Brown

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2001

pagine: 1136

Quest’opera presenta, in un linguaggio accessibile a un vasto pubblico, l’insieme delle conoscenze disponibili sul Nuovo Testamento. Dopo una presentazione generale della situazione religiosa, sociale, politica, economica della Palestina ai tempi di Gesù e dei suoi discepoli, come pure degli scritti che datano in tale epoca, il grande esegeta americano commenta libro per libro tutti gli scritti del Nuovo Testamento, seguendo questa scansione: presentazione globale del libro, commentario del testo con particolare riferimento a un certo numero di difficoltà o di specificità, questioni relative all’autore del libro, alla data di redazione e all’ambiente in cui il libro è stato composto, per terminare con la individuazione dei principali problemi posti dal testo e delle tesi avanzate per risolvere tali problemi. Un’opera sintetica. Una vera enciclopedia sistematica di tutte le conoscenze contemporanee sul Nuovo Testamento, stesa dal più grande esegeta cattolico americano.
82,00

I concili ecumenici

I concili ecumenici

Pierre-Thomas Camelot, Paul Christophe, Francis Frost

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2001

pagine: 480

La prima sezione presenta i concili ecumenici del primo millennio, che si riunirono in Oriente, su iniziativa degli imperatori, e indipendentemente dal vescovo di Roma. La partecipazione dei Padri orientali fu molto forte e la rappresentanza dell'Occidente debole. La presenza dei legati del papa garantiva il carattere ecumenico o “universale” di questi concili, convocati innanzi tutto per risolvere difficoltà o problemi dottrinali e per definire o proclamare la Fede della Chiesa. In ultima analisi, l'autorità del concilio dipendeva dalla ratificazione romana. La seconda sezione presenta i concili del secondo millennio, che presentano tratti diversi in rapporto ai precedenti concili. Innanzi tutto vi fu lo scisma del 1054, che separò Occidente e Oriente; poi l'affermazione, con Gregorio VII, dell'autorità del pontefice romano nella convocazione di un sinodo generale (1075); l'ascesa delle nazioni; la riforma; il concilio Vaticano I. Del Vaticano II (1962-1965), l'evento religioso più rilevante della fine del secondo millennio cristiano, si occupa la terza sezione, che offre una presentazione essenziale e articolata di duemila anni di storia del cristianesimo attraverso gli eventi conciliari.
40,00

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 14

Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 14

Dario Vitali

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2001

pagine: 400

Il trattato sulle virtù teologali, dopo un periodo di dimenticanza, sta ritrovando un posto di rilievo nella riflessione e nell’insegnamento della teologia sistematica. La fede, la speranza e la carità, la cui trattazione era dispersa in differenti luoghi del curriculum degli studi teologici, avevano perduto la loro originaria unità. Tale dispersione rendeva assai difficile cogliere il valore strutturante delle virtù teologali per l’esistenza cristiana. In questo volume l’Autore cerca di ricondurre le tre virtù alla loro funzione, mostrando che la riflessione su di esse non può essere confinata nell’antropologia teologica e nemmeno nella teologia spirituale, bensì ha il suo luogo proprio al tempo stesso nella cristologia, nella pneumatologia e nell’antropologia. Il trattato si configura quindi come un ponte gettato tra aspetti diversi della riflessione teologica e intende orientare tali aspetti verso il centro prospettico della teologia, costituito dall’esistenza cristiana nella sua imprescindibile dimensione ecclesiale. In tal modo, attraverso una lettura attenta della Scrittura e della storia del pensiero cristiano, la dottrina delle virtù teologali si presenta come plausibile proposta di soluzione a un problema che da alcuni anni la ricerca critica sta di nuovo affrontando: comprendere l’intreccio misterioso e fecondo tra l’azione santificante di Dio e le scelte della persona umana.
26,50

Corso di teologia sacramentaria. Volume Vol. 1

Corso di teologia sacramentaria. Volume Vol. 1

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2000

pagine: 632

Che ne è della pratica dei sacramenti a più di trent’anni di distanza dal concilio Vaticano II? E che ne è della riflessione teologica su di essi? È a partire da questi due interrogativi che prende le mosse l’esigenza di un nuovo ‘manuale’. Espressione del Pontifico Ateneo S. Anselmo di Roma, esso si avvale del contributo di trentuno teologi italiani e stranieri. In due volumi, concepiti sulla base della distinzione classica tra sacramentaria generale e sacramentaria speciale, riflette l’applicazione di un metodo teologico ‘comprensivo’ e interdisciplinare, e manifesta l’esigenza di riconoscere nel sacramento un autentico locus theologiae.
47,00

Introduzione generale allo studio dei Padri della Chiesa

Introduzione generale allo studio dei Padri della Chiesa

Jacques Liébaert, Michel Spanneut, Antonio Zani

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 1998

pagine: 552

Questa pubblicazione vuol essere una introduzione rigorosa ma divulgativa, semplice ma completa ai Padri della Chiesa; allo stesso tempo propone un’antologia commentata della loro immensa opera. L’edizione italiana unisce in un unico volume i due tomi dell’edizione originale francese. Il primo tomo è consacrato ai pionieri della riflessione cristiana vissuti fra il I e il IV secolo. Il lettore vedrà questi pastori e pensatori tesi nello sforzo di esprimere il messaggio evangelico in seno alla cultura e alle aspirazioni del loro tempo, ma anche posti di fronte alle sfide esteriori non meno che ai problemi interni delle loro giovani Chiese. Il secondo tomo, coprendo il periodo che va dalla metà del secolo IV alla fine del secolo VIII, presenta innanzitutto le personalità dell’età dell’oro: autori, venuti spesso da ambienti culturalmente molto elevati, la cui riflessione ha segnato in profondità la loro epoca e quelle successive. Vengono poi presi in considerazione gli scrittori cristiani vissuti fra il 450 e il 750 circa; essi si rifanno ampiamente ai ‘Padri’ anteriori, garanti della tradizione e dell’ortodossia, e tuttavia non mancano di affinare essi stessi la dottrina cristiana e di aprire nuovi orizzonti. Nel suo complesso quest’opera presenta: più di 300 brani antologici originali, tratti dalle traduzioni scientifiche italiane più autorevoli e prestigiose; sono documenti incisivi ed emblematici, corredati di brevi introduzioni o commenti; excursus esplicativi e altri testi di approfondimento, affiancati da 9 tavole cronologiche; una bibliografia, italiana e internazionale, ampia, accessibile e aggiornata, al termine di ogni singolo capitolo.
42,00

I documenti dottrinali del magistero. Testi e commenti

I documenti dottrinali del magistero. Testi e commenti

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 1996

pagine: 1360

È un’opera per chi si dedica allo studio della teologia e ha necessità di conoscere i documenti del Magistero relativi ai principali temi teologici. È un’antologia, in lingua italiana, curata da docenti che da anni si dedicano all’insegnamento di discipline teologiche.
60,00

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